Il capitano di Chiesina ai nostri microfoni: «Dopo lo stop dell’anno scorso non vedevamo l’ora di tornare a giocare»
di Simone Mariotti
Dopo un anno di fermo è tornata la serie D anche a Chiesina, la quale (nonostante un inizio di stagione non proprio sfavillante) è riuscita a trovare il terzo risultato utile consecutivo. Tra i protagonisti biancorossi ecco il capitano Lorenzo Guerra, ala piccola classe ’96 che quest’anno sta viaggiando a sei punti di media a partita, dimostrandosi sempre più fondamentale, sia in attacco che in difesa, per la sua squadra. «Non vedevamo l’ora di tornare a giocare. La pandemia ha sicuramente portato tanta ruggine, ma queste tre vittorie consecutive ci danno morale e ci caricano per affrontare i prossimi impegni».
Nell’ultimo incontro, Chiesina ha mandato al tappeto Jokers Basket 58-38, con Guerra che, grazie ad una difesa rocciosa e ad una tripla decisiva, ha dato il colpo di grazia alla compagine avversaria. «Abbiamo tanto entusiasmo e voglia di divertirci, ma anche voglia di lavorare insieme per arrivare al massimo delle nostre capacità. Partecipiamo ad un campionato tosto, composto da squadre esperte che puntano in alto e da squadre giovani che provano sempre a metterti i bastoni tra le ruote; obiettivamente, in questo momento, penso che la più pericolosa sia Prato, che non ha ancora perso. Dal canto nostro, vogliamo seguire questa scia positiva – dice Guerra – essere una delle protagoniste di questa stagione e arrivare in zona playoff».
E Chiesina può centrare questo obiettivo. «Essere capitano a Chiesina è un onore, perché è una società storica, ben organizzata e che ti trasmette la passione per questo sport. I miei compagni ed io siamo orgogliosi di indossare questa maglia, e lavoreremo insieme per puntare sempre più in alto».



