Rocchi era alla guida del Chiesina Montalese Calcio dal 1987: «Avrei voluto salutarvi in maniera più appropriata»
A 35 anni dal suo insediamento alla guida del Chiesina Montalese Calcio, società che milita nelle competizioni Uisp di calcio fin dalla sua fondazione del 1982, Iliano Rocchi ha dovuto fare un passo indietro, accantonando la sua grande passio per il pallone, scegliendo un altro amore: quello per figlio, che vive all’estero. E così, una volta in pensione, Iliano non ha avuto dubbi sul da farsi, lasciando l’Italia e al contempo la poltrona del Chiesina, che negli ultimi anni ha occupato stabilmente un posto in Eccellenza, conquistando anche un torneo “Verde e Sport” e una Coppa Primavera.

Alla notizia, dirigenti, amici e giocatori non hanno perso tempo nel riempire di messaggi il loro ormai ex presidente. «Sono veramente contento di aver conosciuto una persona come te – scrive il direttore sportivo Matteo Pacini – disponibile e sereno anche davanti ai problemi più complessi, che hai sempre risolto con la calma e la flemma che ti hanno contraddistinto in ogni occasione». Sulla stessa falsariga le parole del centrocampista Francesco Ciofi. «È stato un piacere ed un onore essere i tuoi ragazzi, devi esser orgoglioso di tutto quello che hai costruito insieme alla dirigenza, perché il vostro operato ha portato a star bene e divertirsi moltissimi ragazzi. Te ne saremo sempre grati».
Una dimostrazione d’affetto che non ha lasciato indifferente Rocchi. «Ci tengo a dirvi che sono rimasto particolarmente colpito da tutti i vostri messaggi. Confesso che nel leggervi mi sono davvero emozionato. Vi porterò tutti nel cuore perché 35 anni non si dimenticano facilmente. Avrei voluto salutarvi in maniera più appropriata, ma purtroppo la situazione attuale me lo ha impedito».


