Il giocatore degli Wildcats, Federico Salani, ha parlato ai nostri microfoni della mentalità e dei successi della sua squadra
Un inizio di stagione fenomenale per Chiesina Basket. In Divisione Regionale 2, gli Wildcats fino ad ora non conoscono la parola sconfitta. Con otto vittorie su altrettante gare giocate, i ragazzi di coach Cavazzi sono in testa alla classifica. «In quel di Chiesina è nato un bellissimo gruppo, con cui è piacevole trascorrere del tempo in palestra – dice Federico Salani – I più vecchi, me compreso, hanno giocato insieme per molti anni. Ci conosciamo tutti da tempo e adesso ci siamo ritrovati. Mentre gli altri sono tutti ragazzi dai 18 ai 23 anni che vengono dalle nostre giovanili. Insomma in un modo o nell’altro siamo tutti a Chiesina da tempo, allenatori compresi, e questo ci ha fatto molto comodo in questo inizio campionato».
Il veterano di Chiesina ha commentato l’inizio stagionale dei suoi, spiegando che la forza del gruppo ha fatto la differenza: «I risultati positivi ottenuti in queste partite ci hanno sicuramente dato grande fiducia; ma la cosa importante è che agli allenamenti ci divertiamo e ci diamo da fare. Ci divertiamo a giocare, questo è il nostro segreto. Conoscersi tra di noi sicuramente ha aiutato, ma molto merito va anche allo staff che fin dall’inizio ha cercato di spingerci a un gioco in cui ognuno ha la possibilità di essere importante ed ha occasione di avere la palla in mano. In questo modo tutti siamo coinvolti, anche i più giovani, e questo fa sì che durante gli allenamenti ci sia molta disponibilità a darsi da fare e a darsi una mano gli uni con gli altri».
Una squadra creata su basi solidissime, che mette al primo posto l’amicizia e la fiducia reciproca. Con questi presupposti, Chiesina può continuare a sognare, e puntare obiettivi sempre più ambiziosi. «ll primo obiettivo stagionale, personalmente parlando, è quello di riuscire a fare almeno due allenamenti a settimana, che a causa di alcuni cambiamenti nella mia vita privata non sempre è scontato. L’obiettivo della società, e la mia speranza, è quello che i giovani aggregati con la squadra crescano e riescano a giocare sempre più minuti – dice il playmaker degli WIldcats – In modo particolare spererei che Angeli, Del Grande e Focosi, che sono quelli che giocano nel mio ruolo, maturassero abbastanza e guadagnassero molti minuti fino a rubarmi il posto. In questo modo avrei qualche fine settimana libero in più. Scherzi a parte, questo mi farebbe molto piacere perché sono particolarmente legato a loro e ad altri come Desideri e Del Carlo. Li conosco da quando hanno iniziato a giocare, e ho avuto la fortuna di allenarli. Vederli da protagonisti in prima squadra mi darebbe molta soddisfazione».



