Serata opaca per Pistoia all’Estra Forum di Chiusi, i padroni di casa si impongono nettamente grazie agli ex Utomi e Bolpin
Si interrompe a Chiusi la striscia positiva della Giorgio Tesi Group Pistoia. Reduce da quattro vittorie di fila, la squadra di coach Brienza cade 79-62 sul parquet della San Giobbe rimandando la qualificazione al Girone Giallo. Una serata complicatissima al tiro per i biancorossi (35,8% dal campo al 40′) e dalla mancata solita ottima difesa. Chiusi si impone meritatamente trascinata dal trio, in cui figurano due ex, Utomi (22p), Bolpin (20p) e Medford (16p). Nell’opaca formazione pistoiese le note più positive arrivano dai due USA: Varnado top scorer con 25 e Copeland a referto con 18 punti. Archiviato il derby, Pistoia potrà rifarsi nella trasferta di Chieti.
CRONACA
In un inizio dall’alto ritmo, i primi canestri del match sono di marca Pistoia. Una tripla di Varnado e un appoggio di Magro servito da Copeland in no look scrivono un primo 5-0 di mini parziale. La risposta dei padroni di casa non si fa però attendere e, sfruttando anche le quattro palle perse in 3 minuti dei biancorossi (saranno ben 6 al 10’), Chiusi ribalta la situazione infilando 11 punti in fila trascinati dal solito Lester Medford (7 punti in 5’). Un’altra bomba di Varnado e un “cameriere” di Wheatle riportano gli ospiti a -1 ma è ancora la San Giobbe a condurre grazie ai timbri degli ex Bolpin e Utomi trovando il massimo vantaggio sul 17-10. Scatenata la guardia ex Venezia che sigla ulteriori 5 punti che allungano la discrepanza fino alla doppia cifra. Permettendo alla San Giobbe di chiudere avanti 24-12 il primo periodo, avanti ben 12 lunghezze.
La furia di Chiusi non si ferma dopo la pausa e pronti via Utomi brucia nuovamente la retina dalla lunga distanza, seguito pochi secondi più tardi da un altro piazzato di Bolpin. Pistoia, scivolata fino al –13, è attaccata alle sole scorribande personali di Jordon Varnado, che in penetrazione e dalla lunetta tengono la squadra in partita. L’ala statunitense è ancora chirurgico dalla linea della carità, firma il 16esimo punto personale a 6’ dalla seconda sirena e la GTG torna sotto la doppia cifra di svantaggio. Nonostante il time-out chiamato da coach Bassi sono i biancorossi a proseguire nella loro rimonta, firmando un 11-2 di parziale che li riporta a -4. Come nel primo quarto però, Chiusi sferra una nuova altra bordata alla partita riportandosi in un amen sul +10, guidata da un Bolpin in grande spolvero. Un libero di Medford porta l’Umana sul 45-34, col quale si va all’intervallo lungo. Ben 3 tra le fila dei senesi i cestisti in doppia cifra al 20’, Bolpin (14), Utomi (12), Medford (11), Pistoia resiste con i 19 di uno strepitoso Varnado (3/4 da 3 e 6/6 ai liberi).
La rimonta di Pistoia è affidata al talento di Zach Copeland, inaspettato assente della prima metà di gara. Il nativo di Oakland si prende la scena siglando 8 punti in fila, di cui due spettacolari triple in step back dalla difficoltà elevatissima. In 2’, la GTG è già a -3 sul 45-42. I giri del motore si alzano ferocemente anche in difesa, costringendo Chiusi ad appena 3 punti in metà frazione. Un rovente Copeland riporta i suoi fino al -1 (51-50) ma Raucci strozza il possibile sorpasso trovando la realizzazione da oltre l’arco. La San Giobbe si risveglia nel finale di quarto e ricaccia nuovamente indietro Pistoia. La terza spallata di casa della partita (10-1 il parziale) è condotta dai soliti 3 marcatori dell’Umana, con Medford a mettere il punto esclamativo del 61-51 sulla sirena.
Pistoia resta aggrappata al suo leader Jordon Varnado anche nel quarto periodo, il quale apre le danze nel quarto periodo con la quarta tripla personale. Un canestro presto rivelatosi un fuoco di paglia per Pistoia. Chiusi riprende il controllo delle operazioni da subito e in pochi minuti chiude definitivamente la partita. Medford prima e Possamai poi lanciano la fuga, completata in grande stile dall’ex Daniel Utomi. I suoi 5 punti consecutivi spediscono Pistoia a -13 sul 73-60 a 2 minuti dalla conclusione, nonostante in mezzo torni a segnare da lontano anche Copeland. Possamai nel finale sigilla la vittoria dei suoi per 79-62, Pistoia esce sconfitta dal derby.



