“Ci ricorderemo di essere unici”, maturità 2020: parola a Alessandro Mati

Il nostro filo diretto con i maturandi sportivi ai tempi del Covid-19 prende il via con Alessandro Mati, play della “cantera” del Pistoia Basket e aspirante al diploma di “ragioniere”

«Tutti dicono che sarà un esame più semplice ma io sono sicuro: non sarà una passeggiata. Per questo mi sto preparando alla classica domandina che non ti aspetti». Parte da Alessandro Mati, play ragionatore della “cantera” del Pistoia Basket e aspirante al diploma di “ragioniere”, il nostro filo diretto con i maturandi sportivi del VentiVenti. O se preferite i ragazzi che si accostano all’esame di stato nella scuola ai tempi del Covid 19.

Che costringendo l’Italia all’isolamento per mesi, ha stravolto tutto, anche la maturità che inizia oggi in tutta Italia con i ragazzi che torneranno a varcare le soglie delle scuole sprangate da mesi, per sottoporsi al maxi orale in presenza. Prova unica, a differenza del doppio binario con prove scritte multiple e l’orale come da tradizione dal 1999 quando all’inizio del Millennio è stata rivoluzionata quella che rimane – anche in tempi di emergenza sanitaria – una tappa chiave per tutti.

Erano gli anni dei no global e dei primi euro nelle tasche, dei telefonini regalati proprio per la maturità (e quindi alla maggiore età) che metteva la rivoluzione di internet nelle tracce del tema. Erano gli anni in cui Gek Galanda (e non solo lui) alzava lo scudetto della stella a Varese e il titolo di campioni d’Europa con Azzurra, quando entrò in vigore il nuovo esame di stato. Che chiama “a rapporto” quest’anno gli studenti classe 2001, che non erano nemmeno nati al battesimo della maturità in centesimi.

«Arrivare all’esame dopo mesi senza scuola vera – dice Mati, perno della “primavera” del Pistoia Basket, arrivata fino alle semifinali di Coppa Italia Under 18, faticatore seriale con la prima squadra di Carrea e protagonista di quel satellite biancorosso che è stato Montale in C Gold – è un dispiacere più che altro perchè ci è mancata condividere le prime vere ansie con i compagni, ci sono mancate le gite dell’ultimo anno e chissà forse anche il viaggio della maturità. Ma la mia scuola ha subito reagito all’emergenza e dopo 15 giorni dalla chiusura, avevamo tutti una piattaforma per seguire la didattica a distanza che è stata uno strumento che ci ha aiutato. Anzi a me, senza basket e da solo a casa, forse mi ha fatto anche studiare di più».

Maturando del tecnico economico (per usare i termini corretti) dell’Istituto “Filippo Pacini”, centralissima e storica scuola cittadina, ha nella materia di indirizzo ovvero economia aziendale il suo cavallo di battaglia: «Faremo un orale più corposo e anche se non ci sono le prove scritte – continua il giocatore biancorosso – penso che saremo valutati per i nostri meriti. Sarà una maturità particolare ma come ho detto a tutti i miei amici, ci ricorderemo di essere unici. Perchè saremo gli unici a farla così».

Parla con quella grinta di chi – giustamente – vede vicino un traguardo importante e ha voglia di spaccare il mondo. Ma senza scuola e senza basket, ci dice, sono stati comunque mesi duri. «Sono due piani importanti per me – dice Mati – e la pallacanestro mi è mancata tantissimo anche perchè sia col Pistoia Basket che con Montale ci potevamo togliere tante soddisfazioni».

Elisa Pacini
Elisa Pacini
Innamorata delle parole, che sono centrali nella sua “dolcemente complicata” vita professionale. In primis per raccontare il basket e lo sport, dalle colonne de Il Tirreno (con cui collabora dal 2003) alle pagine web di Pistoia Sport (che ha contribuito a fondare). E poi come insegnante di italiano agli stranieri.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Estra Pistoia, ufficiale: “Pete” Strobl è il nuovo head coach

Classe 1977 e con un passato da allenatore in Bundesliga, Strobl è stato scelto dal club per condurre...

La Fabo Herons annuncia la risoluzione del contratto di Giombini

Yannick Giombini, ala classe 2001, non è più un giocatore degli Herons: possibile il suo approdo a Latina,...

Gennari, il muro silenzioso che regge la rincorsa

Minutaggio più alto, cinque gol stagionali e leadership: il centrale di Città di Castello è la colonna della...

PalaTerme, finalmente ci siamo: l’8 marzo in campo Herons e La T Gema

Per la festa della donna il PalaTerme tornerà a essere agibile con la capienza massima di 2820 spettatori....