Il vicepresidente biancorosso, nonché numero uno del Consorzio Pistoia Basket City: «Vogliamo diventare un punto di riferimento in città»
Lealtà. Trasparenza. Voglia di fare impresa. Niente giri di parole o fumo negli occhi, il Consorzio Pistoia Basket City cresce esponenzialmente e non vuole più fermarsi anche grazie alle idee chiare e alla costante ambizione di migliorarsi del suo presidente, il dott. Francesco Giuseppe Cioffi. Vicepresidente del Pistoia Basket 2000 e commercialista specializzato in operazioni straordinarie presso RPC Tax & Legal, Cioffi si gode i numeri da capogiro del ‘suo’ Consorzio ma non ha nessuna intenzione di accontentarsi. Dopo aver chiuso una splendida annata con due progetti di livello come Prometeo e The Wall, si pensa già alla stagione 2022/23 con le innovazioni che porterà in dote Media Company, ma non solo.
«Siamo vicini a quota cento aziende nel Consorzio ma questo non deve essere un punto di arrivo – dice il dottor Cioffi. Nell’ultimo periodo abbiamo avuto un grosso aumento di aziende premium e adesso dunque non siamo più un’associazione di imprenditori con la passione per il basket ma siamo un vero e proprio club a supporto della squadra». Un plus sia per la società Pistoia Basket 2000 che per il roster biancorosso. «I consorziati saranno sempre più interessati e partecipi alla vita di squadra e questo sarà percepito anche dai giocatori come una tutela. Ripartiamo con grandi ambizioni e con la consapevolezza che il 95% delle aziende ha scelto di continuare a lavorare con il Consorzio grazie alla nostra lealtà e alla trasparenza. Ed è per questo che invitiamo tutte le aziende che hanno visione ad avvicinarsi a noi».
Questi i punti cardine da cui proseguire il lavoro secondo il presidente Cioffi. «I valori dello sport e in special modo del basket legano le aziende dei consorziati tra di loro e le fanno rimanere al nostro fianco. Noi abbiamo una grande voglia di fare impresa in maniera trasparente e leale, senza vendere fumo a nessuno. Penso che un eventuale motto per il Consorzio possa essere: uniti e leali per vincere insieme».
Un legame a doppio filo quindi con le imprese locali, con la città di Pistoia e con la squadra. «La società Pistoia Basket ha fatto un grande lavoro sul mercato confermando quella che a me piace chiamare la ‘Good Company’. Sono rimasti con noi i migliori giocatori e so che sono pronti a far innamorare di nuovo il pubblico – ammette Cioffi. Il Consorzio, da parte sua, sarà sempre più vicino alla squadra sia negli impegni interni che, novità di questa stagione, nelle gare lontane dal PalaCarrara. Ci stiamo organizzando infatti per permettere ai consorziati di seguire anche le trasferte. Per me questo è un grande traguardo perché, chi era con me a Lignano Sabbiadoro in finale di Supercoppa 2021 lo sa bene, vivo i match fuori casa in maniera molto passionale».
Facendo un breve excursus invece sulle novità introdotte nella passata stagione dal Consorzio Pistoia Basket City, il presidente Cioffi non riesce a nascondere il suo entusiasmo. «Prometeo e The Wall hanno avuto un impatto straordinario. Con il primo siamo riusciti a sostenere già due start up locali nel giro di pochi mesi e per la nuova stagione ci siamo prefissati l’obiettivo di diventare sempre più un punto di riferimento in città. The Wall ha raggiunto quasi cento sottoscrizioni e, grazie alla cifra raccolta, siamo riusciti già ad acquistare una percentuale della società Pistoia Basket 2000 e ad entrare dunque anche nel capitale di squadra». Non finiscono però qua le novità, perché i mesi a seguire saranno quelli di Media Company. «Questa novità ci permette di introdurre tre nuovi programmi radiofonici e, soprattutto, permetterà ai tifosi di riavere la radiocronaca live delle gare interne ed esterne del Pistoia Basket sulle frequenze medie».
Infine l’attenzione non può che ricadere sul diretto interessato, sul dottor Cioffi. Colui che con dedizione e spirito imprenditoriale muove i fili del Consorzio ma non solo. «Continuerò a ricoprire il ruolo di Vice Presidente all’interno del Pistoia Basket 2000 seguendo con particolare attenzione la parte di e-commerce e The Wall. A livello di ufficio invece avrò il compito di revisionare i conti della società per permetterle di crescere e di avere una struttura solida a livello patrimoniale. Adesso che abbiamo messo al sicuro la squadra riconfermando lo zoccolo duro, è tempo di mettere in sicurezza anche la società».



