La casa di produzione americana“Game1” ha girato delle scene al campetto di Cireglio e in casa di Alessia Pierattini, amica d’infanzia di Kobe
Cireglio protagonista nel nuovo docu-film su Kobe Bryant, che è in fase di realizzazione. Una settimana fa, nella frazione pistoiese si è registrato l’arrivo delle troupe della casa di produzione americana “Game1” per girare delle scene non solo presso il campetto che da un anno è dedicato al Black Mamba, ma anche in casa di Alessia Pierattini, amica d’infanzia della compianta stella del basket americano.
«Un po’ di tempo fa, sono stata contattata per un progetto cinematografico su Kobe. Cristian Cinetto, aiuto regista e coordinatore italiano del film, si è messo in contatto con me, parlandomi appunto di questo progetto che ha come regista Nneka Onuorak, vincitrice del prestigioso “Primetime Emmy Award” – racconta Pierattini – A inizio giugno sono arrivati in Italia e hanno iniziato le riprese. È stata una bellissima esperienza. Ho conosciuto, anche se per poco, persone che sicuramente resteranno nel mio cuore. In casa mia hanno allestito un set cinematografico… diciamo che non me lo aspettavo e quindi ero un po’ frastornata ed emozionata al tempo stesso»
Grossi dettagli sulla pellicola non si conoscono, se non che si vuole ripercorrere le tappe che hanno segnato la crescita di Bryant. Non a caso, oltre a Cireglio, sono state coinvolte pure Reggio Emilia e Rieti.«È un progetto bellissimo, diverso da ciò che è stato fatto fino ad ora. Non ho idea di quando uscirà, però sono in contatto con la troupe italiana, con Cristian Cinetto e con Sandro Magliano, il produttore di P8 Production, ossi la casa di produzione che si è occupata dell’organizzazione Italiana. Loro – conclude Pierattini – mi comunicheranno quando sarà il momento di gustare la loro opera».



