«Ha vinto la squadra più forte con le giocate dei fenomeni, ma ai miei ragazzi non posso rimproverare nulla» queste le parole di Brienza post Milano
Secondo test (sulla carta) ‘proibitivo’ per il Pistoia Basket e secondo weekend in cui Della Rosa e compagni escono a testa alta tra gli applausi. Coach Brienza nella conferenza post partita si dice «rammaricato per quel che abbiamo fatto». La qualità e la lunghezza del roster delle scarpette rosse hanno fatto la differenza secondo l’allenatore ex Cantù ma comunque vede il bicchiere mezzo pieno.
«Ai ragazzi non posso rimproverare niente»
«Stasera c’è rammarico perché a un certo punto ci ho un po’ sperato e pensavo che l’inerzia sarebbe girata. Dispiace perché i ragazzi hanno fatto una prestazione difensiva di livello contro una squadra che non ha bisogno di presentazione. Loro hanno sfruttato l’esperienza in ogni momento e ci hanno punito praticamente ogni volta che ne hanno avuto l’occasione. La loro maggiore esperienza si è fatta sentire. Poi Shields, com’è normale che sia, si inventa due magie da fenomeno qual è e indirizza il risultato».
«Siamo stati disciplinati e abbiamo risposto colpo su colpo. In qualche momento siamo stati un po’ irruenti ma ci sta, abbiamo giocato sempre al limite e in quei momento poi è probabile che le percentuali calino o che ci sia una lettura sbagliata. Sono orgoglioso dei ragazzi e dell’ambiente però. Oggi ha vinto la squadra più forte. Un rimprovero che posso fare è che magari nei momenti di in cui eravamo avanti potevamo essere più cinici».
«Nel primo tempo abbiamo concesso 19 punti di primario e abbiamo perso 11 possessi. Questo ultimo dato, penso, che per noi sia un record negativo visto che statisticamente siamo tra le squadre con meno palle perse. Nella ripresa siamo tornati sul parquet più cinici e abbiamo tolto a loro i canestri più facili che gli danno margine».



