Com’è andata la prima da titolare di Montalto in maglia Pistoiese?

Personalità, qualità e movimenti da categoria superiore: il numero trentadue strappa applausi all’esordio dal primo minuto con la Pistoiese

L’esordio da titolare di Adriano Montalto con la maglia della Pistoiese è stato il primo vero assaggio del valore che l’attaccante classe 1988 potrà portare al reparto offensivo arancione. Dopo i dieci minuti messi nelle gambe contro il Sant’Angelo, agli ottavi di Coppa Italia contro l’Asti il nuovo centravanti ha giocato per la prima volta dal primo minuto, mostrando lampi importanti e quella personalità che lo ha sempre contraddistinto nelle sue stagioni tra Serie B e C. Nelle prime battute Montalto si è visto poco, anche perché la Pistoiese ha impiegato circa un quarto d’ora a prendere le misure al match e ai ritmi imposti dai padroni di casa. A complicare le cose anche un fallo subito al primo pallone toccato che lo ha “debilitato” per qualche minuto.

Ma col passare del tempo il 32 arancione è entrato sempre più nel vivo del gioco: dialogo crescente con i compagni, disponibilità ad abbassarsi sulla trequarti per cucire la manovra e una presenza che ha dato profondità e peso alla squadra. Alcune giocate hanno confermato la sua caratura: due colpi di tacco di prima, eleganti e intelligenti, che hanno liberato i compagni al tiro, movimenti da attaccante vero e una protezione palla da categoria superiore, fatta di coraggio, forza fisica ed esperienza. In più occasioni lo si è visto interagire verbalmente con i più giovani, dare indicazioni, suggerire linee di passaggio o movimenti: un atteggiamento da leader silenzioso, già integrato nel gruppo nonostante il suo arrivo risalga a meno di due settimane fa.

Il momento più significativo, però, è arrivato dagli undici metri: rigore calciato con personalità, senza esitazioni, potenza e precisione per il suo primo gol in maglia arancione. Un segnale importante non solo per la squadra ma anche per se stesso, perché un attaccante vive di fiducia e iniziare con una rete pesa eccome. Nel complesso, Montalto ha offerto un esordio concreto, intelligente, utile alla squadra e già ricco di spunti interessanti. Ha mostrato leadership, qualità tecniche e capacità di fare ordine negli ultimi sedici metri: esattamente ciò che la Pistoiese cercava da un centravanti del suo profilo. Il percorso è appena iniziato, servirà tempo per entrare nei meccanismi, migliorare l’intesa e ritrovare la condizione migliore. Ma quanto visto contro l’Asti lascia intendere che la Pistoiese abbia inserito un valore aggiunto vero, un attaccante capace di elevare il livello dell’intero reparto e dare alternative nuove al sistema offensivo di Andreucci. Un primo passo, ma se il buongiorno si vede dal mattino..

Emiliano Nesti
Emiliano Nesti
Da sempre pretoriano della tribuna del “Melani”, ama il calcio e crede ancora che una palla a scacchi bianchi e neri possa dettare i versi della poesia d’amore più bella del mondo. Anima blucerchiata e al tempo stesso profondo conoscitore di tutto ciò che ruota intorno all’Olandesina, è a Pistoia Sport dal 2019 dove si diverte un mondo insieme a tanti giovani penne del giornalismo pistoiese.

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