«Che emozione la vittoria in rimonta con la Virtus. Americani a Pistoia? Aprono a tante possibilità», così Simone Bongi di Sirius
Siamo ormai entrati nel momento più caldo dell’anno in casa Pistoia Basket. Le lancette dell’orologio segnano ormai un giorno e poco più alla palla a due di Gara-1 dei quarti di finale play-off contro Brescia. E l’entusiasmo non manca neanche dalle parti del Consorzio Pistoia Basket City, dopo una stagione in cui ogni membro del gruppo ha seguito assiduamente ed esultato insieme a tutti i tifosi biancorossi. E la gioia per un risultato davvero sorprendente è condivisa anche da Simone Bongi di Sirius, azienda di telecomunicazioni ormai da anni al fianco del club di via Fermi e che ha appena aperto una collaborazione con la multinazionale cinese Huawei.
«Una stagione oltre ogni più rosea aspettativa – ha così esordito Bongi – Il merito va senza dubbio all’allenatore e alla squadra. Ripensando agli inizi di questo campionato, si vedeva che c’era una buona base di partenza, ma da qui ad immaginare un simile risultato ce ne passa».
EMOZIONI E NOMINATION MERITATE
Come detto, quest’annata ha regalato non poche soddisfazioni a chi tiene ai colori biancorossi. Un turbinio di emozioni che hanno portato ad una scalata nel ranking e a serate davvero indimenticabili. E, come se non bastasse, diverse candidature a top stagionali per diversi elementi del roster e dello staff tecnico. Su questi aspetti, Bongi ha pochi dubbi.
«Ci sono state tantissime emozioni in questi mesi ma, se devo scegliere, una delle più belle è stata senza dubbio la vittoria in rimonta in casa della Virtus Bologna. Uno dei diversi successi in trasferta di questa stagione: un vero paradosso per una squadra e un’ambiente che, per tradizione, ha sempre giocato meglio tra le mura amiche. Coach Brienza? Merita senza dubbio il premio di allenatore dell’anno: col budget più basso della Serie A ha ottenuto il miglior risultato. Orgoglioso che ci siano Moore e Willis tra i candidati ad MVP, ma secondo me quella di Ogbeide, che è stato il nostro perno sotto canestro, è una grave mancanza».
IL PRESENTE E IL FUTURO
D’accordo che la stagione è tutt’altro che finita, ma gli ultimi mesi in casa Pistoia Basket e anche all’interno del Consorzio sono stati tutto tranne che banali. L’ingresso degli investitori americani capeggiati da Ron Rowan ha di fatto dato il via ad un capitolo inedito per Pistoia e per l’intero basket nostrano. Il futuro, insomma, è tutto da scrivere ed è aperto a molteplici scenari. E in questo futuro continueranno ad esserci il Consorzio e, in particolare, Sirius: parola sempre di Simone Bongi.
«Personalmente sono sempre stato aperto ai cambiamenti: rompono lo status quo e danno nuove prospettive. Si tratta di un cambiamento importante, ma chi subentra adesso deve meritarsi la fiducia. Certo, l’ingresso di una compagine internazionale può aprire a tantissime possibilità: se sarà un nuovo inizio o una prosecuzione in meglio del percorso lo dirà il tempo. Per adesso voglio concentrarmi sul presente e sui play-off. Ma voglio anche sottolineare il contributo che il Consorzio Pistoia Basket City ha dato per il raggiungimento di questi risultati, fornendo con costanza il suo supporto e le sue risorse. Come Sirius, come consorziati e come partner del club rimaniamo a fianco della società e stiamo per l’appunto organizzando un evento ad hoc in vista di Gara-3, con una premiazione che avverrà a metà partita».



