Sarà possibile fare sport all’aperto, rispettando la distanza di almeno 2 metri. Gli atleti di discipline individuali potranno allenarsi anche nei centri sportivi, sempre con la regola essenziale della distanza di sicurezza
«Adesso inizia la fase di convivenza con il virus ma dobbiamo essere consapevoli che la curva potrà risalire» sono le parole del presidente del consiglio Giuseppe Conte che ha introdotto il nuovo decreto che allenta i divieti per contenere i contagi del Coronavirus.
«Se vuoi bene all’Italia – ha continuato il Premier – devi evitare di diffondere il contagio: mai avvicinarsi e rispettare le distanze almeno di un metro. C’è un rischio ancora di una risalita del contagio. La distanza di sicurezza sarà fondamentale. Uno su quattro è un contagio in famiglia. La curva rischia di risalire. Se ami l’Italia mantieni le distanze. Abbiamo predisposto un meccanismo per contenere la curva».
«Rimarranno i divieti di assembramenti in luoghi pubblici e privati. I sindaci possono disporre la chiusura di aree che non rispettano questi vincoli. Accesso a ville e parchi sono se rispettano le distanze»
«Riprende l’attività motoria per adulti e bambini. Si potrà fare all’aperto non più nei pressi della propria abitazione, ma comunque garantendo le distanze sociali. I bambini potranno giocare all’aperto, ma senza creare assembramenti nelle aree verdi. Per questo in molte città i parchi saranno a ingresso contingentato».
«Sarà possibile fare sport all’aperto, rispettando la distanza di almeno 2 metri. Gli atleti di discipline individuali potranno allenarsi anche nei centri sportivi, ma anche qui vale la regola essenziale della distanza di sicurezza. I negozi riapriranno il 18 maggio, così come gli allenamenti delle squadre professionistiche di calcio e altri sport. Sulla ripresa del campionato proseguirà il tavolo col ministro Spadafora nei prossimi giorni, vogliamo che sia possibile ripartire ma tutelando in maniera scrupolosa la salute dei nostri beniamini».



