Venerdì 11 marzo la gara di Coppa Italia di A2 tra Pistoia e Ravenna. Diamo uno sguardo ai prossimi avversari dei biancorossi
Sin qui la stagione di Ravenna è estremamente positiva. La squadra romagnola che ha cambiato coach questa estate (da Cancellieri a Lotesoriere), ha confermato gran parte del nucleo degli italiani, aggiungendo due americani di talento come il play Tilghman e l’ala Sullivan, entrambi debuttanti in Italia. In campionato i giallorossi sono terzi, dietro alle corazzate Scafati e Verona.
La formazione romagnola sin qui 15 vittorie e 6 sconfitte. L’OraSì scenderà in Abruzzo priva di Tommaso Oxilia, infortunatosi durante la gara contro Forlì dieci giorni fa. Inoltre, sarà priva anche di altri tre giocatori, almeno due dei quali elementi del suo quintetto base, fermati dal Covid al pari di coach Alessandro Lotesoriere. Quindi, per raggiungere il numero minimo di iscritti a referto, dovrà aggregare almeno altri tre giovani dell’Under 19.
IL QUINTETTO.
Le chiavi della squadra sono affidate a Austin Tilghman, play 25enne, originario del Delaware e uscito da Monmouth University. Da professionista ha giocato nel campionato portoghese e nella seconda lega francese, prima di approdare all’Orasì dove segna 16,4 punti, a cui vanno sommati anche 3,6 assist e 5,2 rimbalzi in 29’, senza dimenticare che tira con il 43% da tre punti. La guardia è l’ex biancorosso Daniele Cinciarini, che nonostante i 38 anni continua a crivellare le retine, come dimostrano i 13,2 punti e 1,4 assist in 25,4’, tirando con il 40% da tre punti.
Sul perimetro c’è anche l’ala Tommaso Oxilia (7,4 punti e 5 rimbalzi in 22,7’), che nonostante i 24 anni è già un veterano del campionato. Ligure, ha indossato le canotte di Virtus Bologna, UCC Piacenza e Forlì, prima di diventare uno degli elementi più importanti di Ravenna nel 2020. Nel pacchetto lunghi c’è Lewis Sullivan, ala americana di due metri nata nel 1995, formatosi a University of Alabama at Birmingham e reduce da due stagioni in Ucraina al Khimik. A Ravenna porta in dote 13,2 punti e 8,1 rimbalzi in 25,9’. Il centro è Alessandro Simioni, lungo classe ’98, cresciuto nel settore giovanile della Reyer e che in carriera ha giocato anche con Trieste, Imola e Cantù, prima di legarsi nel 2020 con Ravenna, con cui viaggia a 8,4 punti, 1,7 assist e 4,1 rimbalzi in 28’.
LA PANCHINA.
La prima risorsa sul perimetro è Davide Denegri, giocatore in grado di ricoprire il ruolo di play e guardia, cresciuto a Casale Monferrato dove è rimasto per tutto il settore giovanile e anche da professionista fino al 2020. Poi la firma con l’Orasì, dove viaggia a 9,9 punti e 2 assist in 24,4’. Cambio di lusso anche per i lunghi con il versatile Giulio Gazzotti, giocatore dalla lunghissima carriera che ha difeso anche i colori di Pesaro, Cremona, Udine e Tortona, per poi legarsi in estate a Ravenna a cui porta in dote 4,9 punti e 6,2 rimbalzi in 22,5’.
Energie e qualità arrivano anche dal 2003 Nicola Berdini (4,1 punti in 15,7’), prospetto della Reyer Venezia, già lo scorso anno nelle rotazioni di Biella in A2. Nonostante abbia meno di venti anni la guardia Andrea Arnaldo (0,9 punti in 12,5’) è già partita diverse volte in quintetto ed è a tutti gli effetti un’alternativa importante nelle rotazioni dei romagnoli. Vista la situazione emergenziale dei giallorossi, troveranno spazio anche tutti i giovani che solitamente ruotano intorno alla squadra, tra cui spiccano Giulio Martini, Mirko Laghi, Francesco Ciadini e Nicola Giovannelli.
IL COACH.
In panchina c’è il tecnico pugliese, classe 1986, Alessandro Lotesoriere. Chiamato in estate a ricoprire il ruolo lasciato libero da Massimo Cancellieri, per lui è stato un ritorno a Ravenna, dove era già stato come assistente dal 2015 al 2019. Nelle ultime due annate è stato vice di Antimo Martino alla Fortitudo Bologna e alla Pallacanestro Reggiana in A1.



