In Coppa Toscana Bioacqua, Cintolese, Sarripoli e Sporting Casini si aggiudicano le semifinali. Equilibrio e spettacolo nei quarti
Il Bioacqua ha ospitato a Pieve a Nievole il Valenzatico di mister Tancredi, imponendosi per 4-2. La prima frazione di gioco è estremamente equilibrata, con poche occasioni da entrambe le parti. I primi 45 minuti vivono soprattutto di duelli a centrocampo e tanto furore agonistico. Il Valenzatico, presentatosi con 12 effettivi, regge in maniera stoica e va all’intervallo bloccando i padroni di casa sullo 0-0. Nella ripresa, però, il copione cambia. In poco più di 20 minuti il Bioacqua rifila tre sberle agli ospiti e ipoteca il passaggio del turno. Le reti di Lomonte, Quiricioni e Magrini indirizzano il match, ma non piegano definitivamente il Valenzatico, che infatti si riprende e riesce a portarsi sul 3-2. Gli ospiti vanno a segno con Butelli e Giaculli e rimettono in piedi l’incontro dimostrando carattere e grinta. Poi, però, su una disattenzione della linea difensiva, ecco che il Bioacqua si procura un calcio di rigore, e trasformandolo chiude il match. Magrini segna la sua doppietta personale e manda i biancazzurri in semifinale.
Il Bugiani Pool è andato a trovare lo Sporting Casini allo “Stella” di Quarrata, ed è uscito sconfitto per 3-2. Quella che poteva sembrare la classica sfida fra Davide e Golia, si rivela invece molto equilibrata. Le due formazioni partono fortissimo e, dopo 3 minuti, sono già sull’1-1. A passare in vantaggio è il Bugiani Pool, che appena partiti trova il goal con Pieraccioni. Risponde subito lo Sporting Casini, che timbra il cartellino con Donati in seguito ad una mischia in area di rigore. Al 20′ i padroni di casa completano la rimonta e si portano sul 2-1 grazie a Mantellassi, che gonfia la porta correggendo un bel cross di Marcantoni. Sul finire del primo tempo c’è spazio per altre emozioni, con l’espulsione di Belli M. per somma di ammonizioni. La ripresa non è da meno, con continui capovolgimenti di fronte e tanto spettacolo. Al 60′ lo Sporting Casini ipoteca il passaggio del turno portandosi sul 3-1 grazie alla doppietta di Mantellassi. Il Bugiani Pool, però, non molla e riesce a rientrare in partita grazie al goal di Gallo, assistito da un ottimo Pieraccioni. Alla fine passano i padroni di casa, non basta una prova gagliarda degli ospiti, anche sfortunati in alcune circostanze.
Al campo sportivo Hitachi, Arci Sarripoli e Cerbaia si sono date battaglia, terminando l’incontro con il punteggio di 3-1. Inizia meglio il Cebaia, che crea qualche grattacapo a Mattia Saraniti, bravo nel disimpegnarsi in uscite e parate per i primi 20 minuti. Dopo qualche accorgimento tattico il Sarripoli prende in mano la partita. Prima Fedi impegna il portiere avversario con un tiro che rimbalza velenosamente davanti alla porta, e poi passa in vantaggio con un pizzico di fortuna. Matteo Saraniti, allo scoccare della mezz’ora, batte una punizione dalla trequarti: ne esce un tiro cross che sorprende il portiere avversario e si insacca alla destra dell’estremo difensore del Cerbaia. Il primo tempo si conclude sull’1-0. Nel secondo il Cerbaia riparte forte e, per un buon quarto d’ora, chiude il Sarripoli nella propria metà campo impegnando Saraniti con tiri da fuori e punizione insidiose. A 20 minuti dalla fine arriva il 2-0 per i padroni di casa. Sull’ennesima ripartenza veloce arriva al tiro Martinelli, dopo la bella respinta del portiere il più lesto ad arrivare sulla palla e a depositarla in rete è Franceschi, entrato da pochi minuti. Lo stesso Franceschi sigla anche il 3-0 con un bel diagonale, ben imbeccato da un cross di Tesi. Arriva la reazione d’orgoglio del Cerbaia, che trova il goal della bandiera a 5 min dalla fine, in seguito ad una mischia sugli sviluppi di calcio d’angolo. Finisce così 3-1 senza altre emozioni, è il Sarripoli ad aggiudicarsi le semifinali.
Infine, Cintolese e San Felice si sono sfidate allo stadio “Enrico Loik” di Monsummano Terme, con i padroni di casa vittoriosi per 4-2. Inizia meglio il San Felice, che va in vantaggio con Pagani. Poi viene fuori il Cintolese che completa la rimonta, e, grazie alla doppietta di Giovannelli si porta sul 2-1. Niccolai rimette in parità la questione, per cui al termine dei tempi regolamentari il punteggio recita 2-2. Si va ai supplementari con lo spauracchio, in casa Cintolese, di poter uscire anche in caso di parità. Il regolamento per questi quarti di finale prevedeva infatti che, senza un vincitore al termine dei 120 minuti a passare sarebbe stata la squadra ospite. I biancocelesti, però, non si fanno prendere dal panico e grazie ai goal di Leto e Avanzati ipotecano le semifinali. I punti di distacco in campionato sono ben 10, il che testimonia un’innegabile differenza fra le due formazioni. Differenza che però, in una sfida secca come quella di Coppa, è stata pressoché azzerata nei primi 90 minuti. Brio, il tecnico dei gialloblu, aveva definito questo appuntamento come cruciale per il prosieguo della stagione dei suoi ragazzi, ed effettivamente è arrivata una risposta positiva. A passare, però, sono i padroni dei casa.


