Secondo turno di Coppa Toscana bagnato ma vincente anche per la Montagna. Pareggio inutile per Spedalino e Rossoneri. Sospensione a Casale
PRIMA CATEGORIA a cura di Matteo Mori
Ottimo esordio del Monsummano che batte 1-0 in trasferta il Querceto con la rete di Compagnone. Nemmeno un’occasione per i pratesi che si sono difesi per larga parte di un match reso difficile dalla pioggia prima e dalla grandine poi. Il terreno ai limiti della praticabilità ha visto la rete decisiva della punta a dieci minuti dal termine. Lesta l’attaccante amaranto ad anticipare i difensori pratesi dal dischetto dell’area di rigore e a insaccare.
Esordio da incorniciare quindi per gli uomini di Tarabusi che, nonostante le tante assenza, andranno a disputarsi il passaggio del turno mercoledì 6 ottobre. Sarà il turno infrasettimanale alle 20.30 al “Loik” a decidere chi tra Candeglia e Monsummano passerà alla fase successiva. Domenica prossima inoltre esordio in casa contro lo Staffoli per gli amaranto
0-0 e tanto rammarico per il Pescia di Bendinelli che elimina i Rossoneri, ma non riesce a conquistare la posta piena. Tante le occasioni per Forcieri e compagni che però di fronte a Parrini non sono stati mai freddi. Tra Fiumicino e Calvani infatti sono stati troppi gli errori dei pesciatini, azzoppati anche dagli infortuni di Paoli e Leonardo Tocchini. Trae il massimo da una situazione di difficoltà la banda-Mariani che con gli uomini contati e l’infortunio a Zingarello ha messo raramente la testa fuori dall’area di rigore. Mercoledì 6 ottobre l‘ultima sfida deciderà chi tra Pescia e Casalguidi approderà alla seconda fase. Domenica esordio in casa per il Pescia, avversario il Ponte a Cappiano, mentre i Rossoneri saranno di scena a Calci.
Sospesa dopo poco più di un tempo la gara tra C.F. 2001 e Tempio Chiazzano. Dopo infatti una prima parte della gara giocata a viso aperto da entrambe le formazioni, la pioggia l’ha fatta da padrona. Sul finire della prima frazione si è scatenato un forte temporale che ha costretto il direttore di gara a far ridisegnare le righe nell’intervallo. Alla ripresa la situazione è peggiorata e con l’arrivo di una tempesta di fulmini si è deciso per la sospensione. In settimana arriveranno notizie riguardo alla data per il recupero per un Chiazzano che domenica esordirà in casa in campionato contro la Sanromanese.
SECONDA CATEGORIA a cura di Edoardo Gori
La Coppa Toscana di Seconda Categoria delibera già i suoi primi verdetti. Il primo di essi è giunto sabato pomeriggio a Chiesina Uzzanese, dove i padroni di casa hanno battuto il Borgo a Buggiano 2-0. Gli azzurri, dopo la sconfitta interna col Via Nova di domenica scorsa con lo stesso risultato, escono così dalla competizione. Un’eliminazione tuttavia superabile per il Borgo, con mister Natali che ha schierato tra i titolari ben otto ragazzi nati dal 2000 in poi. Testare i giovani e i nuovi arrivati per il campionato ha preso il sopravvento.
Più esperienza in campo per gli amaranto, che pativano comunque alcune assenze importanti come capitan Matteelli. Le reti del difensore Flammia, al 17′, e di Panconi al 71′ consentono una sfida totalmente alla pari col Via Nova. Mercoledì 6 ottobre a “La Palagina” di Pieve a Nievole, a meno di un pareggio che rimanderà tutto al sorteggio, sapremo chi supererà il turno.
Riscatto per la Montagna Pistoiese, che a Gavinana ha regolato il Cecina 2000 per 2-1. In rete per gli uomini di Iori sono andati Ferrari nel primo tempo e Castelli nella ripresa, mentre il gol di Rosta al 90′ tiene un piccolo barlume di speranza agli arancioni. Nell’ultima sfida con la Montale Pol. ’90 Antares infatti il Cecina potrà passare il turno se riuscirà a vincere con almeno due gol di scarto. Per la Montagna, che ha il rammarico di essersi vista due gol annullati, l’unica speranza è un successo di misura dello stesso Cecina. I montalesi, con due risultati su tre a disposizione, non possono proprio sbagliare tra due mercoledì a Larciano.
Debutto scoppiettante per il San Niccolò che nella tempesta di Agliana batte per 4-1 il Jolly Montemurlo. Per Giusti e soci le cose si sono messe bene sin dal quarto d’ora, quando Betti ha aperto le marcature. Otto minuti dopo Bonacchi ha trovato il raddoppio, col Jolly rimasto in dieci poco dopo. Tuttavia, ad inizio ripresa, i montemurlesi hanno accorciato le distanze riaprendo il match. Al 70′ però il San Niccolò ha scacciato la paura col sigillo di Baldi. Nel finale il rigore di Pallara ha chiuso le marcature, mettendo i suoi nelle condizioni migliori anche per la qualificazione.
Il San Niccolò ha infatti tre punti e un +3 in differenza reti come il Chiesanuova, ma ha segnato una rete in più dei pratesi (che sette giorni fa vinsero 3-0 a Montemurlo). Nell’ultimo turno del girone, nell’ostica trasferta allo “Scirea”, basterà dunque il pareggio agli uomini di Giusti per passare.
Niente da fare per lo Spedalino Le Querci, che sul campo del Prato Nord impatta per 1-1 i lanieri. A segno per i biancoverdi e rossi è andato Bartoletti, mentre il Prato Nord ha segnato con Bastogi su rigore. Il pareggio condanna la squadra di Somigli, che rimane ferma ad un punto insieme ai pratesi. L’Atletico Spedalino, a quota 3 dopo il successo per 1-0 nel derby di una settimana fa, ha dunque in mano le sorti del girone.



