Appena quattro le gare da qui alla fine, tra cui il derby con l’Aglianese sesta. Centrare i playoff è praticamente una formalità
Il girone D di Prima Categoria sta per eleggere la propria regina indiscussa, ma nella zona playoff ci sono ancora diversi tasselli da sistemare. Il Quarrata si è dimostrata – tra le cinque pistoiesi – la più forte e costante durante l’intero campionato, ma per non rendere vani tutti gli sforzi c’è da fare un ultimo e faticoso passo.
LA SITUAZIONE DEI MOBILIERI
Le speranze, più che le aspettative, erano certamente altre per il Quarrata arrivati a questo periodo dell’anno. Col passare delle settimane è però diventato chiaro che questa stagione 2024-25 avesse un solo padrone: il Settimello. I fiorentini non hanno mai perso negli scontri diretti e, dopo l’1-1 con lo stesso Quarrata, sono scappati via una volta per tutte. Distano infatti ben nove lunghezze dal secondo posto e potrebbero festeggiare il titolo già nella prossima giornata. Preso atto dell’amara realtà, ai mobilieri non è rimasto che difendere il piazzamento playoff. I troppi inciampi recenti hanno un po’ complicato la corsa, ma per non arrivare tra le prime cinque al 13 di aprile servirebbe un harakiri clamoroso. La classifica parla infatti di un rassicurante +7 dall’Aglianese sesta.
Arrivare ai playoff sembra dunque una questione di tempo, ma quindi per cosa giocherà il Quarrata in queste ultime quattro giornate? Semplice: per il secondo posto. C’è chi pensa che i secondi siano i primi tra i perdenti, ma quando c’è di mezzo una post-season questa frase perde di senso. Arrivare appena dietro al Settimello sarebbe sicuramente fonte di ulteriori rimpianti, ma darebbe anche la possibilità di avere il fattore campo fino all’eventuale seconda fase. Ciò significa, in parole povere, che basterebbero due pareggi per arrivare fino alle sfide interregionali. Il grande ostacolo è però rappresentato da Jolo e Folgor Calenzano. I pratesi sono a pari punti coi quarratini, mentre i fiorentini sono a -2, con una partita da recuperare.
La matematica certezza dei playoff deve dunque ancora arrivare, ma ogni giornata da qui in avanti potrebbe essere quella giusta. Discorso ben diverso, invece, per la lotta al secondo posto, apertissima e probabilmente destinata a rimanere tale fino alla fine del campionato. Le possibilità di farcela, tenendo anche conto dell’asterisco presente sulla classifica della Folgor, restano buone grazie agli scontri diretti, favorevoli in entrambi i casi, ma il calendario da qui alla fine è tutt’altro che in discesa.
SAN GODENZO – QUARRATA (23/03) DIFFICOLTÀ: 8
La classica gara da matita rossa. Il San Godenzo è a secco di vittorie da ben quattro partite, ma in casa non ha mai perso durante tutto il campionato. La gara di domenica scorsa col Sagginale è stata rimandata a causa dell’alluvione nel fiorentino, ma sarebbe stata da giocare in trasferta. Appare dunque chiaro come questa sfida, insieme a quella con un Rifredi forse già condannato, sia la chiave per il sogno playoff dei biancoverdi. Tra il Novoli quinto e lo stesso San Godenzo ottavo ci sono solamente quattro punti, ma anche tanta concorrenza e nessuno scontro diretto all’orizzonte. Una sconfitta saprebbe di definitivo ko.
QUARRATA – AM AGLIANESE (30/03) DIFFICOLTÀ: 7.5
Le insidie non mancano, ma il fatto che sia un derby aggiunge parecchio pepe al tutto. I neroverdi sono nel bel mezzo della lotta ai playoff e hanno di fronte a sé quattro finali, indipendentemente dal piazzamento degli avversari. Il Quarrata ha invece dalla sua una classifica molto più serena sotto questo punto di vista. Arrivare a questo punto dell’anno senza l’acqua alla gola può fare la differenza, ma non c’è da sedersi sugli allori. La netta sconfitta nella gara di andata servirà sicuramente a ricordare quanto possa essere temibile un’Aglianese in giornata.
GALLIANESE – QUARRATA (06/04) DIFFICOLTÀ: 6.5
Il tracollo dei Galletti è quasi inspiegabile vista la partenza a razzo. La classifica è passata da una piena zona playoff al serio rischio playout, il tutto con tanto di crisi di risultati che perdura ormai da mesi. La zona retrocessione non sembra però appartenere a questa squadra, qualitativamente molto valida. Il rischio che a due giornate dalla fine servano punti vitali ovviamente c’è, ma potrebbe essere scongiurato molto prima, rendendo di fatto questo incontro una passeggiata di salute, almeno sulla carta. Una Gallianese spensierata non è ovviamente da sottovalutare, ma il Quarrata ha dimostrato già diverse volte di saper vincere certe partite.
QUARRATA – JOLO (13/03) DIFFICOLTÀ: 8.5
L’ultimo gigantesco gradino. La data di questo incontro sembra quasi decisa dall’alto, rendendo il tutto tanto incerto quanto accattivante. La sfida della Folgor col San Godenzo potrebbe inoltre essere più facile del previsto, visto che i biancoverdi rischiano seriamente di arrivare all’ultima giornata con zero obbiettivi. Un pareggio potrebbe tuttavia essere sufficiente per arrivare sopra allo Jolo, in quanto lo scontro diretto è nettamente a favore del Quarrata, capace di imporsi per due reti a zero nella gara di andata. Questa ipotesi è però ancora molto lontana, in quanto ci sono ben nove punti in palio prima di allora. Se la classifica dovesse restare corta come adesso, l’unico modo per non dover sperare in strani incastri sarebbe portarsi a casa i tre punti.
IN CONCLUSIONE
Per i playoff manca dunque la mera aritmetica, potenzialmente in arrivo già dalla prossima giornata. Se così dovesse essere le successive gare sarebbero sicuramente in discesa. Mister Diodato avrebbe tutto il tempo per recuperare i vari infortunati e magari, chissà, anche per mettere nel pentolone qualche nuova idea in vista delle gare davvero importanti. Se invece l’obbiettivo sarà davvero il secondo posto, togliere il piede dall’acceleratore è severamente vietato.
PIAZZAMENTO PLAYOFF: 90%
SECONDO POSTO: QUARRATA 40%, JOLO 30%, FOLGOR CALENZANO 30%



