Aradori e Stipcevic firmano le triple che spezzano la resistenza del Pistoia Basket. Devastante prova al rientro di Sims
Il Pistoia Basket, proprio come a Reggio Emilia, esce a testa alta ma senza punti dal PalaDozza, dove la Fortitudo Bologna si impone per 82-71. In gara fino al 37′, la resistenza dell’Oriora (anche avanti di quattro lunghezze a inizio ultimo parziale, ndr) viene spezzata dalle bombe di Aradori e Stipcevic, che regalano alla Pompea – trascinata da un super Sims – un’altra vittoria casalinga. I biancorossi invece continuano a rimandare l’appuntamento con il primo sorriso stagionale.
LA CRONACA
La Fortitudo recupera Sims ma deve fare a meno di Leunen. Tutti abili e arruolati invece per coach Carrea, che inizia con D’Ercole in quintetto. Convinta la partenza dell’Oriora, con Brandt protagonista con cinque punti nei primi tre minuti. Dall’altra parte è Robertson il giocatore più caldo, anche se i canestri del primo vantaggio locale li segna Stephens (13-11 al 5′). Aradori allunga da tre, mentre in attacco Pistoia inizia a faticare. A sbloccare i biancorossi ci pensa la bomba di Salumu, a cui però risponde immediatamente Robertson. La terza tripla consecutiva la firma Wheatle, ma prima della chiusura del quarto Daniel trova il gioco da tre punti che significa 22-17 al 10′.
D’Ercole riavvicina i suoi in apertura di seconda frazione e finalmente anche Petteway sembra scaldare la mano. Un assist del 5 pistoiese per Brandt vale il pareggio a quota 26, prima che la tripla di Robertson rompa di nuovo l’equilibrio. L’Oriora però c’è, replicando colpo su colpo e riprendendosi addirittura la testa della gara con Petteway e Johnson (31-35 al 17′). La Effe ovviamente non resta a guardare, con Sims che rimette in sesto le cose. Le due squadre tornano così negli spogliatoi con il punteggio in perfetta parità (39-39).
L’avvio di terzo periodo è scoppiettante: Bologna rientra con le marce alte, ma anche Pistoia non è da meno. Petteway in penetrazione ristabilisce la parità dopo qualche minuto in cui i padroni di casa erano avanti. Daniel e Mancinelli ridanno quattro lunghezze di vantaggio alla Fortitudo, ma la bomba di Landi tiene attaccata l’Oriora. L’inerzia è comunque nelle mani del quintetto di coach Martino, che tuttavia non riesce a scappare via. E così l’affondata di Johnson scrive -1 al 30′ (55-54).
Lo stesso lungo biancorosso inaugura l’ultimo quarto con il canestro del sorpasso. Pistoia trova il +4 con la tripla di Petteway, ma dall’altra parte Stipcevic si inventa un gioco da quattro punti per la nuova parità. Il PalaDozza si scalda per qualche fischio e soprattutto per l’appoggio di Sims che riporta i suoi davanti (61-59 al 33′). Insieme a Stephens, l’ex Roma fa la voce grossa nel pitturato, mentre Johnson cerca di tenere l’Oriora in linea di galleggiamento. Ma l’Aquila adesso pare avere messo le ali per scappare via. Esaltante l’affondata di Sims per il +9 bolognese (69-61), a cui risponde Brandt con un gioco da tre punti. Nel momento decisivo si esaltano anche Aradori e Stipcevic con una bomba a testa (di cui quella del play di tabella). La Fortitudo è al massimo vantaggio, Dowdell non molla, ma è Aradori a mettere il punto esclamativo sul successo dei biancoblu, che al 40′ festeggiano per 82-71.



