Dopo un incontro fra i titolari dell’attività e la Questura in merito ai fatti di domenica scorsa e che ha visto coinvolti i tifosi dell’Arezzo, si è deciso per la riapertura del locale. Nel frattempo il gruppo dei Cuori Arancioni aveva preso le difese del Bar Aurora
Quanto sperato dai Cuori Arancioni è successo: il Bar Aurora ha immediatamente riaperto e ora la situazione è sistemata, come confermato da uno dei titolari del locale. Il provvedimento di chiusura dell’attività – fanno sapere dalla Questura – era stato infatti adottato solo momentaneamente e dopo un incontro con i gestori andato in scena nella mattina di venerdì 6 dicembre si è deciso per la riapertura.
Per quanto riguarda i fatti avvenuti domenica scorsa al momento del passaggio del pullman dei tifosi dell’Arezzo di fronte al bar, dalla Questura sottolineano come alcuni soggetti siano già stati individuati e altri lo saranno presto, al massimo nel corso della prossima settimana.
I FATTI
«Abbiamo appreso dai titolari del Bar Aurora che l’attività è stata sospesa dalla questura per presunti fatti accaduti domenica scorsa in occasione del passaggio del pullman dei tifosi aretini di fronte al bar stesso» scrivono i Cuori Arancioni relativamente alla chiusura del locale.
«Come gruppo possiamo certamente affermare la sana gestione delle famiglie proprietarie dello storico bar – prosegue la nota – esprimendo già da ora piena solidarietà per una chiusura che ci sembra alquanto fuori luogo. È giusto precisare che il nostro gruppo, in collaborazione con il bar, negli stessi momenti dell’accaduto era impegnato a realizzare un evento benefico, al circolo di Candeglia, il cui ricavato sarà devoluto al reparto di pediatria dall’Ospedale S. Jacopo di Pistoia».
«Attendiamo con fiducia una celere revoca al provvedimento emesso, contestando i fatti che sono riportati nello stesso, con prove e filmati prodotti dal bar che scagionano completamente i titolari. Ricordiamo che il Bar Aurora mette a disposizione un luogo di aggregazione per tutte quelle persone di ogni fascia di età ed estrazione sociale, offrendo, per esempio, anche, dietro richiesta dei residenti e frequentatori, un servizio di vendita di giornali dopo la chiusura dell’edicola di Via Porta San Marco.
«Per questa ragione, a unanimità – concludono i tifosi – tutte le attività del club, e il Gruppo Cuori Arancioni si autosospendono a tempo indeterminato».



