Dopo la lunga pausa invernale è ripartito il campionato di Serie A2 di hockey su prato: l’Hockey Club Pistoia, sotto 3-1 a Brescia, riesce a impattare nei minuti finali
Prezioso punto quello conquistato in rimonta dall’Hockey Club Pistoia, che sul campo del Cuscube Brescia fa 3-3 facendo un passettino in avanti verso la salvezza nel girone A di Serie A2 di hockey su prato. In goal Mascia, Menichini e il malese Hamirin. Gli arancioni di Sandrakasi sono stati bravi a non mollare nei minuti finali, quando sotto per 3-1 sono riusciti a trovare le forze per impattare. Hc Pistoia ora a 9 punti in classifica.
IL PREVIEW DI BRESCIA – HC PISTOIA
Dopo un’attesa più lunga del solito, riparte finalmente l’avventura dell’Hockey Club Pistoia nel girone di ritorno di Serie A2 specialità prato. Gli arancioni, guidati in panchina dall’inizio della corrente stagione dal malese Selvaraju Sandrakasi, hanno disputato un girone d’andata a corrente alternata, collezionando due vittorie, due pareggi e tre sconfitte per 8 punti complessivi nella classifica del girone A. Un cammino non proprio esaltante ma comunque più che onorevole, considerando che il club arancione è costretto a migrare a Bologna per disputare le partite casalinghe, nonché a far fronte alle problematiche più svariate per quanto concerne gli allenamenti. Dopo la lunga sosta per la stagione invernale e il campionato indoor, il girone di ritorno su prato ripartirà sabato pomeriggio in quel di Brescia contro il Cuscube: l’obiettivo sarà quello di riportare a casa punti preziosi in ottica salvezza, ma contro i lombardi non sarà affatto semplice.
«Non siamo in un gran momento di forma, ci siamo allenati male e il clima non è dei migliori – ha confidato il direttore tecnico Filippo Treno – per fortuna in settimana si è potuto riaggregare al gruppo Khaliq Hamirin, per noi è un giocatore molto importante». Il giovane talento malese si era trovato al centro di una questione burocratica complessa: avendo infatti cambiato squadra di appartenenza in Malesia, l’accordo che lo aveva portato in Italia (stipulato dal club arancione con l’Università di Kuala Lumpur nell’ottica della partnership stretta tra le due realtà) non risultava più valido. Fortunatamente però, dopo settimane di trattative, si è arrivati alla definizione di una nuova intesa per permettere all’attaccante di rimettersi a disposizione del suo connazionale Sandrakasi per le sette partite che restano da qui alla fine della stagione. «Brescia è squadra esperta e ben organizzata, con un organico coeso ed ostile – ha concluso Treno – rispetto a loro siamo indietro». Per l’occasione Sandrakasi dovrà fare a meno di Alessio Masi (infortunato) e Giacomo Della Motta (indisponibile).



