Le statistiche non perdonano il Pistoia Basket visto in questo anno solare: dal ritorno in serie A, il bilancio non era mai stato così negativo
Da Varese a Varese. Il 2019 dell’OriOra Pistoia si era aperto con la vittoria casalinga sull’Openjobmetis per 71-65 e si è chiuso con la batosta rimediata a Masnago (91-60) nel giorno di Santo Stefano. Un annus horribilis per i colori biancorossi, il peggiore da quando la società di via Fermi ha riscoperto il dolce sapore della serie A.
Mai infatti i toscani avevano raccolto un bottino talmente scarno di successi: su 32 incontri disputati, il Pistoia Basket ne ha fatti suoi appena otto (ossia il 25%). Il bilancio è ovviamente migliore se si guarda solo a questa stagione, con Michele Carrea che ha una percentuale decisamente più alta di vittorie fra i tre coach che si sono alternati nel corso del 2019 (cinque “doppie vu” su quindici partite disputate, che corrisponde al 33,3%).
Il dato che più colpisce però è quello legato alla difficoltà dell’OriOra in trasferta: un unico sussulto, a fronte di 15 k.o. (per una percentuale del 6,25%), con uno scarto medio di 14,25 punti (che sale fino a 18,3 nella stagione corrente). Solo Paolo Moretti è riuscito a ottenere i due punti lontano dal PalaCarrara, andando a sbancare il PalaDozza, casa della Virtus Bologna.



