Pistoia Basket e Pistoiese vincono le rispettive gare casalinghe regalando alla città una doppia soddisfazione: ma non è tutto oro ciò che luccica
Finalmente! Questo lunedì tutti gli sportivi pistoiesi sono tornati alla quotidianità della settimana con un insolito sorriso, dovuto ad una domenica diversa dal solito. Pistoia Basket e Pistoiese infatti hanno vinto entrambe le rispettive partite casalinghe: una combinazione che per i simpatizzanti delle due squadre rappresenta una piacevole eccezione.
Arancioni e biancorossi hanno ottenuto affermazioni non scontate ma necessarie, anche se per ragioni diverse. In un momento già cruciale delle rispettive stagioni serviva mettere sostanza nelle classifiche per guardare al prossimo futuro con più serenità ed entrambe non hanno fallito il rispettivo test-verità. Dopo un’estate passata a parlare delle problematiche degli impianti cittadini e poi a raccontare gli alti e i bassi (soprattutto) delle due principali squadre della nostra città, riscoprire la piacevole e perduta abitudine di godersi un lunedì in cui celebrare le vittorie di Pistoiese e Pistoia Basket rappresenta una ventata di novità a cui tutti vorremmo abituarci presto.
Giusto dire che certi colori si tifano e si amano a prescindere dal risultato, ma con il Melani e il PalaCarrara mezzi deserti poter finalmente esultare per una doppia gioia rappresenta un trampolino da cui ripartire con slancio, un nuovo punto di inizio da valorizzare e a cui dare continuità.
Guai a credere che da oggi in poi tutto sia rose e fiori: la strada per rivitalizzare lo sport a Pistoia è lunga, ma vincere aiuta sempre e dunque ben vengano lunedì come questo. Per una mattina infatti tutti entrando nei bar, in ufficio, nelle fabbriche o tirando su la serrande delle proprie attività hanno avuto un argomento facile ed efficace con cui iniziare la giornata: raccontare la doppietta di arancioni e biancorossi. Qualcuno avrà decantato il rigore sotto la traversa con cui Stijepovic ha piegato la coriacea Pianese, altri la tripla di Salumu che ha definitivamente piegato Trieste, comunque si è parlato di sport in salsa pistoiese e lo si è fatto in positivo.
L’unica pecca di una domenica perfetta, volendo essere pignoli, è che nessuno a Pistoia si è potuto godere questa splendida doppietta di risultati positivi. La contemporaneità dei due eventi è un mezzo autogol evitabilissimo: in un periodo in cui le principali squadre della città non riescono più a portare gente in tribuna, il fatto che nessuno si sia adoperato per evitare l’accavallarsi delle due manifestazioni stride parecchio. Per carità, magari non sarebbero stati nemmeno cento gli eroici tifosi che avrebbero deciso di dividersi tra Melani e PalaCarrara, ma a volte sono i dettagli a fare la differenza e rimane difficile credere che le due maggiori realtà sportive di Pistoia non riescano a coordinarsi nemmeno per una domenica di coabitazione in città.



