Pistoia non riesce a pareggiare i conti con Verona in gara 2, ma la prova dei biancorossi non è affatto da buttare
GTG PISTOIA BASKET
NE CAGLIO
6 DELLA ROSA: gioca poco nel primo tempo e tanto nel secondo, per i falli del coregista Saccaggi. Segna solo una tripla, a cui abbina un rimbalzo e 3 assist. C’è e con cognizione di causa anche se non incide molto. Gli manca una zampatina in difesa.
5 UTOMI: ci siamo come volontà, non ci siamo come scelte. Disorientato dalla retroguardia della Tezenis che non gli lascia scarichi puliti, ricade nella tentazione delle forzature giocando poco o nulla senza palla in mano. Alla fine l’1/10 dal campo parla abbastanza da solo, al netto di un buono sforzo a rimbalzo (5) e del peccato originale delle 3 palle perse.
SV DIVAC 1′
6,5 SACCAGGI: partita intelligente e matura di Sacca, bravo a trovare praticamente tutti e 6 i suoi punti tra contropiedi e situazioni dinamiche a lui più congeniali. Inoltre nel gestire i possessi non va quasi mai fuori giri. O sta decentemente a livello fisico oppure è un vero stoico, il che non stupirebbe. La sua difesa presente è penalizzata dai fischi, ma il suo è un chiaro passo in avanti.
7 DEL CHIARO: esce dal guscio non solo con la testa ma con tutto il corpo. Trascinatore dei biancorossi nella terza frazione, dove realizza 8 dei suoi 10 punti totali in 13′ (col 100% sia a cronometro fermo e su azione). Fa vedere quanto può tornare utile la sua mobilità.
6,5 MAGRO: tranne il fatto che è più impreciso del solito dalla lunetta (3/6), la prova di Big Dany è tra le più continue dell’ultimo periodo. In area martella da ambo le parti, racimolando 9 punti e 7 rimbalzi. Tutt’altro che bollito dalla stanchezza.
SV ALLINEI 1′
6,5 JOHNSON: due triple ravvicinate nel primo quarto, in cui attacca bruciando gli avversari. Poi quando non lo lasciano più scorrazzare, raccoglie falli e converte 11 liberi su altrettanti tentativi. Un produttore di punti dall’efficienza incredibile e un difensore più attento di quel che si possa pensare. Chiude con 23 punti con 5/9 dal campo, 2 assist, 1 rimba e 1 recupero, peccato per le 5 perse.
6,5 WHEATLE: stavolta Anderson non si fa limitare, anzi a tratti è letteralmente imprendibile. Però nell’altra metà campo Carletto è un autentico fattore, con 15 punti accompagnati da 7 rimbalzi, 3 assist e 8 falli subiti. Tutto questo riposandosi per poco più di 3′.
5,5 RIISMAA: non cagiona alcun danno ai suoi, tuttavia conosciamo un Jhonny con più argento vivo addosso. Si limita a una tripla (su 2 tiri totali), 2 rimbalzi e 4 falli per eccessivo uso delle mani. Eppure non ha nulla da invidiare ai giovani gialloblù, anzi..
SCALIGERA VERONA
TOP – 8 ANDERSON: rimette con gli interessi il tempo perduto in gara 1, dimostrando quale sia la sua vera versione. Da unico americano scaligero sul parquet e con un mastino come Wheatle sulle sue tracce segna 21 punti con 9/14 dal campo, 2 rimbalzi, 2 recuperi 2 assist. Non contento, è lui ad infliggere il colpo del ko alla Gtg. Karvel o Marvel? Quasi ex equo anche Sasha Grant, autore di una super gara.
FLOP – 6 SPANGHERO: fa il suo: 2 punti, 2 rubate e 3 rimbalzi. Difende anche con ottimo piglio, semplicemente di tutti i gialloblù è quello con meno acuti.


