Della Pietra a PistoiaSport LIVE: «L’Aglianese una sfida, qui per segnare e crescere»

Ospite della dodicesima puntata di PistoiaSport LIVE il nuovo bomber neroverde si racconta: «Dagli inizi con Napoli e Genoa alla chiamata dell’Aglianese, vi dico tutto»

Due partite, un gol e sei punti conquistati. Difficile iniziare meglio la nuova esperienza neroverde per Vincenzo Della Pietra, arrivato durante il mercato di riparazione e subito protagonista in campo. L’Aglianese, dunque, riparte da lui: dopo aver profondamente cambiato volto al proprio reparto offensivo, affidandone le chiavi a Mascari e all’ex Monterosi, ecco anche le tanto attese risposte. Risposte, tra l’altro, sono anche quelle che la punta classe 2002 ha dato durante l’intervista esclusiva a PistoiaSport LIVE, nella puntata di lunedì 15 gennaio: andiamo allora a leggerne le dichiarazioni integrali.

RINASCITA NEROVERDE

Impossibile non partire dal match di domenica, che ha visto Della Pietra come assoluto protagonista. «La partita con l’Imolese è stata parecchio tosta proprio perchè i rossoblù sono avversari forti – apre l’attaccante -, con grandi singoli. È arrivato il mio primo gol in neroverde, importante poiché è valso tre punti. Sono molto contento sia della rete che di come sta procedendo l’ambientamento: sono arrivato all’Aglianese grazie al presidente Fossati e al direttore operativo Taccola, che mi hanno voluto fortemente facendomi sentire la loro fiducia. Sono passate solo poche settimane dalla mia firma, però devo dire d’aver trovato un ambiente sereno e tranquillo, in cui poter pensare unicamente al campo senza troppe distrazioni».

Col morale rinfrancato in seguito ai successi con Borgo San Donnino e Imolese, a cosa può puntare l’Aglianese da qui a fine anno? «Ad essere sinceri mi è stato detto che l’obiettivo è la salvezza – ammette Della Pietra -, anche perchè quando sono arrivato la situazione non era delle migliori. Ovviamente con queste due vittorie consecutive siamo riusciti a scalare qualche posizione in classifica, ma il campionato è ancora molto lungo. Con un gruppo solido e uno spirito battagliero, però, possiamo toglierci delle soddisfazioni, anche se come ci ha detto mister Baiano dobbiamo pensare di domenica in domenica senza fare il passo più lungo della gamba. Lui, inoltre, essendo stato un attaccante favoloso può insegnarmi tanto, ci può far fare a tutti quello step in più determinante per la nostra crescita».

DUE “INIZI”

Per Della Pietra questa è la prima esperienza in Serie D, fra i dilettanti, per lui, però, non si tratta di una “bocciatura”, anzi, semmai di un nuovo inizio. «Prima di firmare con l’Aglianese sono stato quattro mesi fuori rosa alla Juve Stabia, e devo ammettere che non è stato affatto un periodo facile. Non è bello, infatti, essere un calciatore e non giocare per tanti mesi, soprattutto alla mie età. Quando si è presentata l’opportunità di vestire la maglia neroverde sono stato ben contento di coglierla – spiega l’attaccante -, per me è una sorta di sfida: voglio dimostrare quanto valgo facendo ricredere chi non ha avuto fiducia in me. Ora ne ho le possibilità, la rosa è forte e c’è un bel clima…è vero che nel mercato di riparazione la dirigenza ha modificato tante cose, ma siamo riusciti a trovare subito l’amalgama».

Se questo con l’Aglianese è per l’appunto un nuovo inizio, dobbiamo anche tornare al primo, vero e proprio. La carriera dell’attaccante classe 2002, infatti, è partita in piazze tutt’altro che di secondo ordine. «A dieci anni sono entrato nel Napoli facendo tutta la trafila quasi fino alla Primavera. Allenarmi con ragazzi di quel calibro è stato molto importante, così come lo è stato anche partecipare a vari tornei con le squadre più blasonate d’Italia. Il mio percorso, poi, è proseguito a Genova, dove mi sono trovato benissimo. Ricordo, con la casacca del grifone, in particolare un gol all’Inter che mi fa venire ancora i brividi. Indimenticabile – prosegue Della Pietra -, nel luglio del 2020, è ovviamente anche l’esordio in Serie B, che per ora è stato il punto più alto della mia carriera. Quel giorno sinceramente non mi aspettavo di entrare».

PIEDI PER TERRA

Alle porte, adesso, ci sono due sfide assai delicate: quelle con Pistoiese e Prato. «Sono partite importanti, sia perchè sono derby, sia perchè in caso di risultati positivi scaleremo ulteriormente la graduatoria. Noi, però, dobbiamo guardare in casa nostra, concentrandoci sul nostro percorso. È vero che la Pistoiese ultimamente non sta vivendo una situazione facile, però mister Baiano ci ha già detto che non dobbiamo commettere l’errore di prendere la partita eccessivamente sotto gamba. In un girone così equilibrato – chiude il bomber neroverde – se infatti non scendi in campo con la giusta mentalità fatichi sia contro la prima che contro l’ultima».

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