Primo successo da head coach per Tommaso Della Rosa: «Vittoria che può rappresentare la svolta. Non scorderò l’abbraccio con Gianluca»
«Per me era già un sogno debuttare da head coach davanti a questo splendido pubblico. E’ stata una grandissima emozione e l’abbraccio con Gianluca rappresenta una delle tante cose che non dimenticherò di questa serata. Lui sa benissimo quanto tenga al mio lavoro e a questa società». Tommaso Della Rosa non avrebbe davvero potuto chiedere di meglio al suo esordio sulla panchina del Pistoia Basket, in veste di capo allenatore. Un grande successo quello dei toscani, che salgono a quota 6 punti stendendo Reggio Emilia.
Eppure la sfida non era partita al meglio per l’Estra. «Inizialmente abbiamo fatto fatica in attacco, non riuscendo a trovare ritmo, anche a causa della difesa aggressiva di Reggio – l’analisi dell’ex Montale – Nella ripresa, dopo aver aggiustato qualcosa all’intervallo, abbiamo cominciato a correre di più, provando a prenderci conclusioni più rapide, per non far schierare i nostri avversari. Nel primo tempo non mi è piaciuto l’atteggiamento troppo soft, fallendo tanti liberi e tanti liberi e lay-up. Ma ci credevamo. Christon è stato fenomenale nel servire i compagni, mentre Forrest spesso e volentieri ci ha risolto i problemi in attacco. Ma tutta la squadra ha dato il proprio apporto. In settimana continueremo a lavorare sulla fluidità offensiva, mentre in difesa siamo stati molto bravi».
Il tempo di godersi la vittoria e subito ci sarà da pensare al prossimo impegno. Già, ma ci sarà ancora Della Rosa a guidare i biancorossi? «Vedremo in settimana. Onestamente non so, deciderà la società. Io sono a disposizione – sottolinea il classe ’93 – Se questa vittoria può essere la svolta? Penso di sì. Abbiamo vinto contro una rivale forte e queste affermazioni ci servono, perché dobbiamo costruire la salvezza difendendo il nostro fortino». Infine un commento sull’episodio dell’infortunio occorso a Vitali. «Purtroppo mi è cascato sul piede ricadendo a terra. Giuro che non è stato voluto e mi dispiace se la partita ha perso un protagonista».


