Basket / Serie A
Dinamo Sassari, a Pistoia una squadra rinata e motivata

Dopo una stagione mediocre e pericolante, la Dinamo ha svoltato con gli arrivi di Thomas e Weber. Per l’Estra è invece l’ultima chiamata
Si può e si deve continuare a lottare, anche la ragione dice il contrario. L’Estra Pistoia dovrà cercare di fare suo questo mantra: primo perché la matematica è ancora dalla sua parte, in seconda battuta per scongiurare un finale di campionato davvero deprimente. Le tre scoppole rimediate da Trento, Tortona e Trieste senza alcun tipo di reazione sono lì a fare da anticamera ad una retrocessione ormai data per assodata. Nessuna resistenza, nessun colpo d’orgoglio. A meno che Della Rosa e compagni non decidano di provarci proprio questa domenica, quando al PalaCarrara (palla a due alle 17:30) riceveranno il Banco di Sardegna Sassari.
Si tratterebbe, almeno questa volta, di un’avversaria apparentemente meno motivata rispetto alle precedenti. La Dinamo dista ormai troppi punti per poter rientrare nel discorso play-off, visto che il gruppo delle attuali contendenti gode di un rassicurante +8 con soli sei turni da disputare. Quindi un gap ragionevolmente incolmabile nel poco tempo che è rimasto a disposizione. 8 sono anche i punti che Sassari ha di vantaggio sulla zona retrocessione: idem con patate, insomma, con la sola matematica (ancora) a tenere in sospeso qualsiasi verdetto. Pensare tuttavia che il campionato dei sardi sia ormai terminato può rivelarsi estremamente pericoloso.
DINAMO, CHE REAZIONE!
A Sassari, dopo una buona parte di campionato in cui sono regnate la discontinuità e la mediocrità, non hanno voluto correre rischi. Sebbene in fondo molte squadre (tra cui Pistoia) si stessero muovendo a passo di formica, la dirigenza Dinamo non ha voluto correre alcun rischio ed è quindi passata all’azione per scongiurare un finale nella bagarre salvezza. Esonerato coach Nenad Markovic e salutato Michal Sokolowski (lontano parente di quello visto a Napoli), si è deciso di puntare su Massimo Bulleri in panchina e di rinforzare la squadra con due innesti pesanti. Il primo è stato il cavallo di ritorno Rashawn Thomas, che nel 2018/19 era stato protagonista della vittoria in FIBA Europe Cup e del viaggio verso la finale play-off (persa arrivando fino a Gara-7 contro la Reyer Venezia).
Il nativo di Oklahoma ha senza dubbio avuto un impatto importante nella sua seconda avventura in maglia Dinamo e l’ormai passato marzo lo dimostra. I numeri che gli sono valsi tra l’altro il premio di miglior sesto uomo del mese parlano di 15.6 punti (51.7% dal campo e 90.9% ai liberi), 9.2 rimbalzi e 19.0 di valutazione in 22.0 minuti di media a partita. Dopo di lui è arrivato, infine, anche Briante Weber, che nella scorsa stagione era cervello e motore di Reggio Emilia. Due elementi di spessore, dunque, per una squadra che aveva assoluto bisogno di una svolta tecnica e anche di veri trascinatori in campo. E ovviamente anche il resto della squadra ha beneficiato enormemente del poter contare su cotanti compagni.
Così la Dinamo si presenterà al PalaCarrara forte di una striscia aperta di tre vittorie. Le prime due hanno tenuto a distanza in classifica Treviso e Cremona, mentre l’ultima sarà probabilmente quella che i tifosi sassaresi ricorderanno maggiormente di questa stagione. Gli uomini di Bulleri sono infatti riusciti a fermare la capolista Trapani, in una serata dove Brian Fobbs e il capitano Eimantas Bendzius hanno offerto la miglior versione di loro stessi e sono arrivati contributi di non poco conto da Alessandro Cappelletti e Giovanni Veronesi (comunque sempre tra i più positivi in questa stagione). Il rischio per l’Estra è che, al di là delle motivazioni, a Pistoia potrebbe arrivare un Banco di Sardegna che ora ha ritrovato la gioia di stare in campo.
INCREDIBILE, MA VERO
I biancorossi, questo è certo, si giocheranno le residue possibilità di rimettere in discussione tutto contro la Dinamo. Impossibile trovare altri spiragli, in una situazione che ormai costringe gli uomini di coach Gasper Okorn a dover sperare anche in un intervento favorevole dall’esterno. E la prossima triade di gare non può che confermarlo: Milano al Forum, Virtus Bologna in casa, Reyer Venezia al Taliercio. Ma incredibilmente un barlume può ancora mostrarsi in quella che sembra sempre più una completa oscurità. Un piccolo evento paragonabile al proverbiale battito d’ali di una farfalla.
Nella stessa giornata andrà infatti in scena il derby e scontro salvezza Varese-Cremona. Chi vince, va da sé, fa un bel passo verso l’obiettivo salvezza, mentre chi uscirà sconfitto rimarrà in bilico. Le due lombarde sono entrambe reduci da importanti affermazioni che di fatto hanno inguaiato l’Estra Pistoia. Adesso però una delle due sarà costretta a fermarsi nuovamente e dover proseguire una sofferta lotta per la permanenza nel massimo campionato. E ad oggi l’unica vera speranza per i biancorossi toscani risiede in una vittoria contro Sassari e nella contemporanea sconfitta della Vanoli.
Il motivo è presto detto: dopo questo scontro diretto Cremona, a differenza di Varese, avrà un calendario davvero ostico. Trento in casa, visita al Forum di Milano e infine di nuovo al PalaRadi contro Trieste. Tre sfide contro avversarie oggettivamente superiori che correranno ancora per un miglior piazzamento in regular season o per certificare il loro ingresso nella griglia play-off. Tre gare che precederanno la resa dei conti al PalaCarrara, se resa dei conti potrà ancora essere. Con Pistoia a -2 dalla squadra degli ex Christon e Willis, a due giornate dalla fine e con lo scontro diretto a favore, lo sarà sicuramente. Difficile, certo, sia da prevedere che da immaginare. Ma a questo punto sognare non costa nulla ed è anche l’unica cosa che rimane.
