La Pistoiese sprofonda al Melani contro il Forlì che grazie a Ballardini e Tascini porta a casa tre punti meritati
C’è un detto che non sbaglia mai: gol sbagliato, gol subito. Ma in questa Pistoiese c’è ben di più. Una squadra incapace di reagire allo svantaggio, che si è sciolta di fronte alla prima difficoltà, e gli attaccanti che proprio non riescono a segnare. Nei primi venticinque minuti, Ortolini, Citro e Macrì hanno avuto un’occasione nitida a testa ma la rete del Melani non si è gonfiata nemmeno oggi. La Pistoiese sprofonda a -11 dalla Giana Erminio, all’undicesimo posto in classifica. A far rumore, oltre alle contestazioni durante e al fischio finale della gara, l’assenza dell’assetto dirigenziale in tribuna.
LO SCHIERAMENTO
Mister Cascione schiera gli stessi undici scesi in campo a Carpi. Tra i pali Urbietis, in difesa Pertica, Biagioni, Urbinati e Arcuri con Mehic, Caponi e Davì al centrocampo. Macrì trequartista dietro al tandem d’attacco Citro, Ortolini.
SI PARTE!
Partenza veemente degli arancioni che dopo appena 30 secondi vanno vicini al vantaggio: Ortolini, da buona posizione, non riesce ad impattare il perfetto cross di Arcuri, la palla finisce a Mehic che calcia a lato. Pistoiese che ci riprova al 5′ con Citro che messo davanti alla porta da un lancio millimetrico di Caponi, anziché calciare di prima intenzione, sceglie la soluzione del dribbling che però viene intercettato da Ravaioli. Due buone occasioni per Caponi e compagni che si mangiano letteralmente anche la terza opportunità al 14′: cross basso in area di Pertica, Ortolini in qualche modo spizzica la palla che rimane vagante nell’aria piccola, arriva prima di tutti Macrì che di punta manda clamorosamente alto sopra la traversa.
REAZIONE BIANCOROSSA
Dopo un avvio di grande intensità, l’Olandesina concede per la prima volta il campo agli avversari che al 16′ si presentano dalle parti di Urbietis, bravo a deviare in corner un tiro sul primo palo di Ballardini. Al 35′ serpentina di Macrì che si libera e calcia dal limite, la palla finisce abbondantemente alta sopra la traversa.
FORLÌ AVANTI
C’è un detto che non sbaglia mai: gol sbagliato, gol subito. E così, dopo tre chiare occasioni da gol degli arancioni, al 42′ il Forlì si guadagna un calcio di rigore per un fallo di Biagioni su Varriale. Erik Ballardini si presenta dal dischetto, spiazza Urbietis e porta in vantaggio i biancorossi. Un minuto più tardi il portiere lituano si oppone ad un bolide dalla distanza di Farneti deviando la palla in angolo. Non c’è più tempo, dopo un minuto di recupero le squadre vanno al riposo con il vantaggio del Forlì per 1-0 contro la Pistoiese.
LA RIPRESA
Partono bene i biancorossi che dopo appena due minuti vanno vicini al raddoppio: Tascini allarga per Ballardini il cui sinistro sfiora il palo alla destra di Urbietis. Dieci minuti più tardi Varriale strappa palla a Urbinati, ma al momento della conclusione viene murato da Biagioni. Al 12′, però, non sbaglia Tascini che di testa trafigge Urbietis e porta a due le reti del Forlì.
GIRANDOLA DI CAMBI
Lo 0-2 è un duro colpo da digerire per Caponi e compagni. La Pistoiese prova il tutto per tutto ma evidenzia molte difficoltà nel trovare un minimo di reazione. Mister Cascione prova a cambiare le carte in tavola inserendo prima Boccardi al posto di Pertica, e Di Biase e un applauditissimo Corado al posto di Citro e Ortolini.
PISTOIESE IN DIECI
Piove sul bagnato. Al 30′ la Pistoiese rimane in dieci uomini per l’espulsione rimediata da Arcuri per doppio giallo. La partita perde d’intensità. Gli arancioni non hanno più niente da dire, il Forlì controlla e ringrazia. Si arriva al 45′ e il direttore di gara Rodigari di Bergamo concede 5 minuti di recupero. La Pistoiese tenta l’ultimo assalto della disperazione. Arriva il triplice fischio. Il Forlì espugna il Melani 2-0, gli arancioni escono tra le contestazioni dei tifosi orange.




