Per la quinta di ritorno di Divisione Regionale 2, il Wolf batte Piombino mentre Endas perde con Lucca. Chiesina si ferma con Brusa Livorno
Divisione Regionale 2 – Quinta giornata di ritorno
Girone C
Studio Morandi Wolf Pistoia – Piombino 66-53 (18-19, 31-26, 54-39)
Con qualche patema d’animo di troppo Wolf strappa due punti anche contro Piombino. Partita non bella, sempre condotta nel punteggio dai neroverdi, ma giocata in modo lucido solamente a fasi alterne.
«Abbiamo alternato momenti solidi di buona pallacanestro, a momenti di disattenzione e distrazione eccessiva – dice coach Tasselli – Ci prendiamo i due punti affacciandoci alla settimana dello scontro al vertice contro Chiesina senza recriminazioni, pronti a giocarci la posta in palio in modo sereno».
Wolf Basket: Amerighi, Giusti 5, Ieri 10, Aquili 5, Bartalini 2, Onuha 11, Evotti Ne, Banchelli 14, Meoni 6, Greco, Cappellini 4, Martini 9, All. Tasselli
Lucca Academy Basket – Endas Pistoia 78 – 60
Endas perde lo scontro da zone alte della classifica con Lucca. I biancoverdi, a ranghi ridotti, non sono riusciti a tenere testa ad una super Lucca Academy, che è riuscita a difendere il parquet di casa. I lucchesi sono riusciti a tenere in mano le redini della partita dall’inizio alla fine, controllando rimbalzi, seconde palle, e con percentuali molto alte e un po di fortuna hanno chiuso la gara.
«Non posso far altro che fare i complimenti ai ragazzi. Sono molto orgoglioso di loro. È stata una serata storta. Lucca era in serata di grazia, mentre per noi è stata una settimana sfortunata – sottolinea coach Marcello – Dobbiamo chiudere questa settimana e ripartire più forti di prima».
Brusa Livorno – Chiesina Basket 78 – 65
Un momento di difficoltà profonda per Chiesina, che infila la quinta sconfitta filata in questo girone di ritorno. I problemi di infortuni stanno affossando gli Wildcats, che oltre ad arrendersi a Livorno, perdono anche il primato in classifica in favore di Wolf. Nonostante i biancorossi abbiano lottato fino in fondo, la maggior esperienza dei padroni di casa è venuta fuori, facendo la differenza sull’esito finale del match.
«Oltre alle assenze di Moroni, Bettarini e Pagni, un altro ragazzo ha dovuto dare forfait. È un momento buio – ammette coach Cavazzi – Il nostro progetto era costruito sul far crescere i giovani, affiancandoli a degli elementi di valore e di esperienza. Quest’ultima ci è stata portata via dagli infortuni e quindi i giovani devono prendersi molte più responsabilità. Continueremo a lavorare, sperando di uscire da questo tunnel di sconfitte».



