Doccia fredda Monsummano: allo Strulli passa il Marginone allo scadere

Colpo gobbo del Marginone che sul finire di gara ha la meglio su un Monsummano costretto a giocare in dieci per larga parte del match

Che non fosse una bella giornata per il Monsummano lo si era capito già nella prima mezz’ora, ma il finale di gara ha confermato che per la squadra di Tarabusi vincere sarebbe stato veramente impossibile. La prima caduta casalinga stagionale fa rumore perché al di là dell’inferiorità numerica i padroni di casa hanno giocato ben al di sotto delle proprie possibilità.

LA CRONACA

Schieramenti quasi speculari di entrambe le squadre e terreno in ottime condizioni in una discreta domenica di gennaio in cui le due squadre si danno inizialmente battaglia, ma soltanto fisicamente perché nella prima mezz’ora le occasioni latitano, i gialli invece fioccano che è un piacere.

Cesari al 17′ va vicino alla rete, ma solo perché un difensore del Marginone gli rinvia addosso e la traiettoria diventa quasi un pallonetto-beffa per Besson che comunque vede la palla sorvolare di poco la traversa. La lunga fase di studio di entrambe le squadre termina al 28′ quando Pistoresi indovina il corridoio giusto sulla fascia destra e serve un pallone a centroarea che la difesa monsummanese gestisce malissimo, rinviando prima la sfera sulla traversa e poi dimenticandosi Giusfredi che spalle alla porta con una semirovesciata beffa Parrini, infilando la sfera in rete.

Vantaggio inaspettato per gli uomini di Rinaldi che ricevono un altro regalo tre minuti dopo: ancora una volta il protagonista è Pistoresi che fugge centralmente a De Masi e Panelli con quest’ultimo obbligato a commettere fallo poco prima dell’area di rigore: fallo ed espulsione per l’esperto centrale amaranto, costretto a guardarsi più di metà gara fuori dal campo.

Non sposta tatticamente nulla Tarabusi, lasciando finire il tempo senza provare a gettarsi in avanti alla ricerca del pareggio… che arriva nella ripresa quando dopo un iniziale forcing ospite al 54′ prima Ferrara colpisce di testa il palo alla destra di Besson poi Cesari in allungo viene toccato sul piede d’appoggio e per il signor Nannelli è indiscutibilmente rigore: dagli undici metri Moncini non si fa pregare e riporta in parità i suoi.

Ora sì che il mister prova a cambiare qualcosa, togliendo lo stremato Goti in favore di Falzarano e variando gli elementi offensivi: fuori Ferrara e Moncini, dentro Tafi e il giovane Bai. Sul fronte opposto il pari subito in superiorità numerica porta anche Rinaldi a togliere due punte come Rotunno e Giusfredi inserendo Jatta e Paganelli. La mossa più interessante però la compie sulla corsia di destra in cui Picchi lascia il posto ad Antoni, che negli ultimi dieci minuti fa impazzire Borselli.

Ai campanili dalla difesa del Monsummano – controllati con molta difficoltà da Tafi – rispondono le azioni manovrate ospiti che in più d’un’occasione eludono la difesa, ma anche il direttore di gara che non segnala alcun offside. Negli ultimi 5 minuti Parrini salva di piede una conclusione sporca dentro l’area poi al minuto 89 è costretto a capitolare quando la sua difesa si fa trovare impreparata su un’apertura di 40 metri, Pistoresi appoggia dietro per Paganelli e dentro l’area scaglia una bomba diretta sotto l’incrocio che gonfia la rete facendo esplodere la panchina lucchese. È il gol che decide la gara perché nel maxi recupero non si gioca veramente mai e il Marginone si aggiudica questo fondamentale scontro diretto.

Con l’inaspettata sconfitta del Meridien arrivata a Forte dei Marmi sarebbe stato un buon risultato per Tafi e compagni non perdere una sfida giocata per larga parte in inferiorità numerica, ma alla lunga la squadra di Rinaldi ha fatto capire che voleva a tutti i costi portarsi a casa i tre punti e candidarsi – se ce ne fosse il bisogno – per il primo posto nel Girone A di Prima Categoria.

Primo posto occupato momentamente dal Capezzano risultato vincente dal testacoda contro il Ponte a Moriano mentre il Marginone si piazza in quarta posizione a solo un punto dall’Intercomunale che in settimana dovrà ricompattarsi e preparare al meglio la sfida di domenica contro il Molazzana.

IL TABELLINO DI INTERCOMUNALE MONSUMMANO-MARGINONE 2000 1-2

Monsummano (4-3-3): Parrini; Lencioni (dal 49′ st D’ Onza), Cola, Panelli, De Masi; Goti (dal 15′ st Falzarano), Borselli, Tardiola; Moncini (dal 28′ st Bai), Ferrara (dal 38′ st Bai), Cesari. A disposizione: Baldi, Aiuti, Bonfigli, Magrini, Gariboldi. Allenatore: Tarabusi.

Marginone (4-3-1-2): Besson, Conte, Del Carlo, Ricci (dal 43′ st Menichi), Pinochi; Carmignani, Picchi (dal 34′ st Antoni), Paoli (dal 23′ st Lencioni); Pistoresi; Rotunno (dal 35′ st Jatta), Giusfredi (dal 38′ st Paganelli). A disposizione: Valori, Sarti, Spatola, Rinaldi. Allenatore: Rinaldi

Arbitro: Nannelli di Valdarno

Reti: 28′ pt Giusfredi, 10′ st Moncini su rig., 44′ st Paganelli.

Note: ammoniti Moncini, Paoli, Pinochi, Carmignani, Borselli, Tardiola, Tafi; espulso Panelli al 31′ pt per gioco scorretto; recupero: 2′, 7′.

Matteo Mori
Matteo Mori
Assurdo amante della storia (da prenderci due lauree) e del calcio (da confondere van Basten con van Gogh), considera ancora il televideo più veloce di alcune app. Per lui la domenica senza calcio è un lunedì venuto male.

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