Successo doveva essere e successo è stato contro l’ultima del girone nord. Montecatini prevale 74-56 contro la Fulgor
Com’è noto le partite facili non esistono e quella di oggi non poteva certo esserlo. E’ lecito aspettarsi un successo contro l’ultima della classe, una Fulgor Fidenza autrice di una buona prova; però tra il dire ed il fare di mezzo ci sono tante variabili che potrebbero andare storte. In effetti, a parte un mini-sbandamento ad inizio terzo quarto che ci può stare, la prova di La T Tecnica Gema Montecatini è stata impeccabile. Di fatto la lotta per i due punti non c’è mai stata, soffocata dal peso di una squadra che, al suo sesto successo di fila col punteggio di 74-56, sta diventando sempre più preoccupante per le avversarie. La palma di migliore in campo e top-scorer, meritatissima, la ottiene Jacopo Vedovato con 21 segnati. Si fa molto interessante ora la situazione nel girone nord di Serie B Nazionale, con il team di coach Andreazza a pari punti con la cima della classifica a pari punti con Treviglio e Legnano (restando dietro ad esse per la questione scontri diretti).
PRIMO TEMPO
Il mercoledì di basket al PalaCarrara di Pistoia si apre all’insegna di Acunzo e del suo 2+1. Partono titolari in campo con lui Burini, Jackson, capitan D’Alessandro e Strautmanis. Non perdono tempo i padroni di casa, il loro piano gara per questa serata è chiaramente quello di non dare neanche un attimo di respiro alla Fulgor sin dalla palla a due. Gli emiliani arrivano a smuovere la retina dopo addirittura 4 minuti con Placinschi, mentre dall’altra parte ci pensano le bombe di Jackson e D’Alessandro a dare il là alla fuga. Ancora l’americano a segno, mentre Vedovato entra dalla panchina e non si fa prendere o bloccare della formazione ospite. Onestamente il divario fino a qui è tale che questo match ricorda un confronto tra squadre di categorie diverse, come quelli che di solito si vedono nelle amichevoli prestagionali. Chi entra dalla panchina di La T Tecnica si diverte, pur restando concentrato; nell’altra metà campo invece le maglie della difesa sono troppo strette per Fidenza. Risultato a fine primo quarto: 25-8.
Il distacco in termini di punti ha già toccato quota 20 nel primo periodo e la supera di nuovo grazie ad i 4 punti consecutivi di Fratto. Si vede intanto qualcosa di utile e positivo al tiro per la Fulgor, che per un attimo accorcia pure a -16. La montagna da scalare per i ragazzi di coach Stefano Bizzozi è però quasi insormontabile, specie se l’intensità famelica dei rossoblù non cala. Sotto canestro Acunzo e Vedovato si alternano, e spesso si spalleggiano, nel battere i lunghi avversari, mentre Jackson si diletta col pallone in mano e Burini lo assiste nell’ordinaria amministrazione. Assolutamente dominante il primo tempo di Vedovato, sono 14 punti per lui all’intervallo. Per Fidenza si mette in luce il tiratore Caporaso, mentre zitto zitto sta ingranando anche il capocannoniere del campionato Mantynen. Si prosegue fino a fine frazione a cavallo tra il +15 ed il +20; con una situazione del genere è chiaro che per portarla a casa La T Gema non deve abbassare la guardia pensando di avere tutto sotto controllo. Risultato a fine secondo quarto: 47-29.
SECONDO TEMPO
Invece i primi minuti al rientro dall’intervallo lungo non sono di quelli che fanno felice coach Andreazza. Fidenza infatti ha una reazione d’orgoglio, si butta su ogni pallone e sembra aver trovato una fisicità che prima non aveva. Montecatini non segna nei primi 2’ del secondo tempo ed anche dopo l’1/2 di Strautmanis trova grosse difficoltà a penetrare ed a creare lo spazio per il tiro. Tanti rimbalzi concessi agli ospiti e tanti contatti sotto le plance che prima non c’erano, in un paio di questi Strautmanis si allaccia con Placinschi. La tripla dall’angolo di Jackson potrebbe stappare una La T Gema bloccata, intanto però gli emiliani sono arrivati più volte a -12 e non accennano a fermare la controffensiva. Salgono i decibel al PalaCarrara, sia per sostenere i termali che per protestare contro i tre grigi. Chi può essere a risolvere l’impasse rossoblù prima dell’ultima frazione? L’uomo della serata, un Vedovato che sta vedendo autostrade attorno al ferro. Risultato a fine terzo quarto: 60-42.
Fa malissimo ai giovani ospiti la bomba mani in faccia di Passoni (alla prima realizzazione di serata) in apertura di periodo conclusivo. Adesso la partita sembra tornata almeno per quanto riguarda il risultato nelle mani di La T Tecnica, che per un attimo si riporta sul +24. D’Alessandro e soci si sono infatti adeguati al ritmo imposto da Fidenza e ciò rende impossibile, sempre che di chances ce ne fossero ancora, la rimonta dei gialloblu. Passoni va vicino ad una giocata da highlights stagionali, l’affondata non arriva ma il pubblico si può accontentare della serpentina vincente di Bargnesi e della correzione volante a canestro dello stesso Passoni. Più ci si avvicina alla sirena finale e meno cose da dire ha il match. Giusto per le statistiche vanno registrati il quinto fallo di Fratto e, soprattutto, l’ingresso sul parquet di Benvenuti e Del Vigna: per il resto non c’è che da attendere il momento della festa e dei cori, per salutare un altro importante successo di La T Gema.
IL TABELLINO DELLA PARTITA
LA T TECNICA GEMA MONTECATINI – FOPPIANI FULGOR FIDENZA 74 (25-8, 22-21, 13-13, 14-14)
LA T TECNICA GEMA MONTECATINI: Vedovato 21, Burini 3, Acunzo 12, Benvenuti 0, Fratto 8, D’Alessandro 5, Bargnesi 6, Jackson 9, Passoni 5, Del Vigna 0, Gulini ne, Strautmanis 5. Allenatore: Marco Andreazza
FOPPIANI FULGOR FIDENZA: Carenvale 3, Pezzani ne, Mantynen 9, Scardoni 2, Ghidini 2, Scattolin 5, Caporaso 17, Stuerdo ne, Placinschi 6, Obase 3, Mané 2, Martini 7. Allenatore: Stefano Bizzozi
Direttori di gara: Duccio Maschio, Irene Frosolini e Matteo Baldini



