La Cestistica Pescia cede il passo in malo modo. Monsummano batte nettamente Valdicornia, occasione sfumata per Wolf
Carrara Legends – Cestistica Audace Pescia 75 – 54 (25-18, 41-33, 58-50)
Dopo aver tenuto botta per tre quarti su di un campo complicato, la Cestistica Pescia cade in malo modo contro Carrara. La banda di coach Giuntoli si è dovuta arrendere davanti ai padroni di casa, che sono riusciti a chiudere i giochi grazie ad un super ultimo quarto da 17 -4 che non ha lasciato scampo ai pesciatini.
Shoemakers Monsummano – Valdicornia 76 – 49
Super partita e super vittoria per gli Shoemakers Monsummano, che difendono il proprio parquet dagli assalti di Valdicornia. I ragazzi di coach Luca Nobile, subentrato come capo allenatore dopo l’esonero di coach Pardini, sono scesi in campo con la giusta cattiveria e voglia di tornare alla vittoria, uscendo da un tunnel di sconfitte che pareva non avere fine.
Castelfranco – Studio Morandi Wolf Pistoia 57-49 (14-8, 29-24, 37-42)
Occasione sfumata per lo Studio Morandi Wolf Basket, che a Castelfranco assapora il colpaccio, ma nel quarto periodo deve cedere il passo ai Frogs. Il match valevole per la 27° giornata del girone A di Divisione Regionale 1 va in archivio sul 57-49. Come si evince dal risultato finale e dai parziali dei vari quarti, sono le difese ad avere la meglio sugli attacchi. Nel primo tempo, i padroni di casa si fanno preferire: al 10’ il tabellone luminoso recita 14-8, mentre al 20’ siamo 29-24. Il terzo è il periodo migliore per i pistoiesi, che piazzano un break di 18-8. A dieci minuti dalla conclusione, l’inerzia e il punteggio sorridono agli ospiti. Nell’ultima frazione però, ecco la reazione di Castelfranco: la truppa allenata da Filippo Toccafondi smette di segnare, mentre quella avversaria trova con continuità il canestro. Il parziale del quarto è di 20-7. Aquili e compagni tornano così alla sconfitta, che significa di nuovo penultimo posto in solitaria in classifica, alla luce del contemporaneo successo degli Shoemakers Monsummano.
«Nel primo tempo abbiamo tenuto botta, rendendoci poi protagonisti di un grande terzo periodo, fatto di sacrificio e intensità – sottolinea coach Toccafondi – Nell’ultimo quarto Castelfranco ha alzato i giri del motore, impedendoci di mettere a frutto le situazioni con i tempi e i modi a noi più congeniali. Bravi i nostri avversari, che anche quando sono andati sotto nel punteggio nono si sono disuniti».
Wolf: Michelotti, Amerighi 6, Bacci, Aquili 7, Bartalini, Evotti 10, Guarducci, Nesti 2, Meoni 6, Cappellini, Gori 6, Pierattini 12. All. Toccafondi.



