Il VRT ha incoronato il secondo campione Pro della sua storia al termine di un’avvincente gara sul famoso circuito spagnolo
20/04 – AGGIORNAMENTO DOPO LE PENALITÀ
Francesco Frate, penalizzato di 15 secondi, retrocede all’undicesimo posto, a causa di una manovra scorretta che ha causato un testacoda di Luca Mutolo. Dieci secondi anche per Luigi Gravino, che scivola in tredicesima piazza favorendo Alex Zillio, che passa in dodicesima.
IL GRAN FINALE
VRT all’ultimo atto del secondo campionato Pro. Con i colpi di scena di Zolder ancora freschi, gli alfieri del volante virtuale sono volati virtualmente al Montmeló, nei pressi di Barcellona, per l’ultima sfida stagionale. In palio non c’era solo lo scettro di secondo campione nella storia del VRT, ma anche tanti piazzamenti d’onore. Chi l’avrà spuntata? Chi sarà rimasto deluso? Non ci resta che scoprirlo.
IL SECONDO CAMPIONE VRT
Con la quarta vittoria in sei GP, Francesco Fidelibus trionfa nel secondo campionato VRT. L’alfiere della Ferrari ha prevalso al termine di una lotta molto accesa, che però è durata giustappunto il tempo della qualifica. La gara ha infatti avuto ancora una volta il proprio tourning point alla partenza: Francesco, dopo una pole molto risicata, è andato subito in fuga. Dietro di lui, poche posizioni più indietro, si è acceso il solito parapiglia fra Luca Mutolo e Leonardo Porco. Per la quarta volta in sei appuntamenti i due ferraristi si sono toccati, finendo in fondo al gruppo e togliendo molte preoccupazioni a Fidelibus.
Il pilota di Roma, non a caso soprannominato il Gladiatore, per la conquista del GP ha dunque dovuto vedersi solo da Emanuele Ferraro, in gran forma sulla sua Audi. Allo stesso tempo per il campionato l’unico in grado di poter insidiare il suo successo era Samuel Dova, apparso però in difficoltà sin dalla qualifica, terminata al sesto posto. Samuel tuttavia ha tentato di recuperare terreno, ma durante un attacco ad Alessandro Ruggiero, in quel momento terzo, è finito in testacoda nel tratto finale della pista. A Fidelibus dunque è bastato controllare Ferraro, compito che ha portato abilmente a compimento artigliando così il quarto successo stagionale.
EXPLOIT E GRANDI RITORNI
Ferraro dal conto suo ha compiuto un’ottima prestazione, agguantando definitivamente la Top 10 del campionato. Ruggito finale anche per Gabriele Gargini, che è tornato sul podio nel giorno della sua abdicazione. Gabriele ha finalmente ritrovato una Porsche competitiva almeno per il podio, riuscendo a battagliare prima con le Ferrari di Ruggiero e Dova e poi a resistere al rimontante Porco. Probabilmente questa è stata l’ultima gara di campionato per Gabriele al volante della 911 (è tentato da Lamborghini e McLaren), perciò tutto sommato la sua storia d’amore col bolide tedesco è finita con un sorriso ritrovato.
Porco col quarto posto ha recuperato la sesta posizione nel campionato, condizionato pesantemente dai tanti contatti. Davanti a lui, alle pendici del podio, Eri Eler, che con l’ottimo quinto posto di Montmeló ha scavalcato Giulio Clementi, solo decimo con la sua Aston Martin, e Roberto Santoro (quattordicesimo). Dova col sesto posto ha comunque conquistato un’ottima piazza d’onore, visto che Mutolo ha rimontato ma solo fino al decimo posto. Per Samuel è il secondo argento consecutivo dopo quello ottenuto nel primo campionato Pro2 dietro a Blotto. Mutolo può comunque essere soddisfatto del bronzo finale, anche se le tante bagarre con Porco gli hanno irrimediabilmente condizionato il cammino. Aver vinto i due appuntamenti belga (Spa e Zolder), entrambi in condizioni di bagnato, è tuttavia un vanto non da poco.

SORRISI E PICCOLI RIMPIANTI
Finale in crescendo per Claudio Guerrina, che ha raccolto un buon settimo posto in terra iberica. Per l’alfiere McLaren è stato il miglior piazzamento dopo il quarto posto di Imola. Sorrisi anche per Francesco Frate che, dopo due gare storte, ritrova la Top Ten con un buon ottavo posto. Qualche rimpianto per Ruggiero, finito nono dopo la prima parte di gara conclusa sul podio virtuale: l’aver aspettato molto il momento per la sosta è stato senza dubbio deleterio.
Palma della sfortuna per Fabio Lombardini, in piena corsa per un bel piazzamento sino ad un problema tecnico nei minuti conclusivi. Una vera disdetta dopo il quarto posto di Zolder che l’aveva proiettato nella lotta alla Top Ten. Una lotta a cui non ha potuto partecipare Enrico Ferraris, assente per motivi di lavoro come anche Cristian Nembrini, giunto comunque nelle prime dieci posizioni. Cristian è comunque stato il miglior esordiente nel campionato dopo Fidelibus e Mutolo, perciò sarà sicuramente uno dei possibili protagonisti per la prossima stagione.

IL VRT E LE NUOVE SFIDE
Il VRT, in attesa di concludere i campionati Silver e AM (oltre a quello GT4 a cui mancano due round) questo giovedì e il prossimo martedì, prenderà una pausa con i Pro. Il nuovo evento, che scatterà il prossimo autunno, è già in fase di definizione, ma nel frattempo sono in programma moltissime sfide interessanti. Oltre alle consuete For Fun, il VRT sta infatti preparando una divertente collaborazione con un team francese, con cui stanno fioccando tante idee per diversi GP. Il primo round, su cui manca solo l’ufficialità, dovrebbe essere un’endurance di quattro ore proprio a Montmeló, il prossimo 8 maggio. Un format sì di lunga durata ma dal sicuro divertimento a cui il VRT ha già partecipato in diverse occasioni. Come si svilupperà questa serie di sfide? Quali For Fun saranno programmate? Non ci resta che seguire gli sviluppi sul sito e sul canale ufficiale Twitch del VRT per ogni aggiornamento.



