I penultimi round del campionato GT3 e dell’Endurance VRT portano al successo nuovi protagonisti e aumentano l’hype per il gran finale
Una delle settimane più intense per i ragazzi del VRT. Il quinto round dei campionati GT3 e la terza Endurance ad Imola hanno regalato emozioni e colpi di scena a non finire. In quasi tutti gli appuntamenti sono saliti alla ribalta vincitori diversi, aumentando l’attesa per il finale di stagione. Ben tre classi GT3 su sei sono ancora molto aperte (con le altre comunque tenute in vita dalla matematica), mentre il campionato Endurance VRT vedrà un duello serrato alla 5 Ore di Bathurst. Facciamo però un riassunto delle emozioni di questa settimana a Misano e dell’evento sulla pista imolese.
PLATINUM E GOLD
Un solo punto decide al momento il campionato VRT Platinum. Amedeo Castorino infatti coglie il secondo successo stagionale e artiglia la leadership in campionato sfruttando la serataccia di Leonardo Porco. Amedeo, più che mai a suo agio con la Bentley sul bagnato, ha sfruttato al meglio la pole position scappando dal caos scatenatosi nelle prime battute di gara.

Porco invece, al contrario un po’ in difficoltà con la McLaren sull’asfalto viscido, ha commesso un errore toccando Alessandro Cappa durante un duello per il secondo posto nel corso del primo giro. In seguito, con la vettura danneggiata e le riparazioni ai box, ha dovuto accontentarsi del quarto posto. Davanti a lui due ottimi Davide De Marco, che conferma l’ottimo feeling con la pioggia, e Andrea Ferraro, che mette al sicuro la terza piazza in graduatoria Platinum. A Suzuka, con solamente un punto a separare Castorino e Porco, ne vedremo delle belle sino all’ultimo minuto di corsa.

Una gara da inserire nella cineteca del VRT. I Gold hanno regalato un divertimento assoluto, con sorpassi e manovre al limite della fisica (virtuale) che hanno fatto sussultare spettatori e commentatori per molti giri. Alla fine l’ha spuntata Daniele Dionisi su Aston Martin, grazie ad una rimonta poderosa sugellata da un paio di sorpassi di alta classe. Il più bello all’esterno di Giovanni Iannone, a circa 20 minuti dalla fine, che gli ha permesso d’involarsi verso la vittoria. Giovanni, autore a sua volta di bellissime manovre, ha poi chiuso secondo ma a meno di due secondi dal vincitore di giornata.

Terzo Roberto Colombo, a sua volta protagonista nel triello di testa perso per pochissimi decimi. Una prestazione solida che gli ha consentito di tornare in Top 10 di campionato dopo alcune gare sfortunate. In cima invece ci sono solo una manciata di punti a dividere Dionisi e Iannone, con Matteo Costantini, sfortunato a Misano nel caos in partenza dopo la pole nelle qualifiche, a sua volta in corsa. Anche in quest’equilibratissima classe solo gli 80 minuti di corsa di Suzuka chiariranno chi avrà la meglio alla fine. Se lo spettacolo sarà intenso anche solo la metà di quello di Misano, il consiglio è di preparare una bella ciotola di popcorn.
SILVER E BRONZE
La qualifica bagnata e il GP asciutto hanno completamente stravolto l’evento Silver e Bronze. Tra set-up non azzeccati e caos in pista è sbucata la Bentley di Piero Suella, primo al traguardo ma poi retrocesso al secondo posto. Una gara da incorniciare per Piero, che nonostante occupasse l’undicesima piazza al termine del primo giro ha recuperato sino alla zona podio a pochi minuti dal pit stop. Lì Suella ha compiuto il capolavoro: ha scelto l’undercut e, a suon di tornate record, è passato al comando quando i rivali si sono fermati. Il suo ritmo dopo la sosta è stato superbo, ma non abbastanza. Suella ha infatti subito una penalità di 10 secondi per il caos in partenza e, per quasi 3 secondi, è sceso di una posizione. Un vero peccato vista la grande prestazione.

A trionfare è stato così Dario Negri, bravissimo a superare con la strategia il poleman e leader iniziare Michele Nigrelli, terzo alla bandiera a scacchi. Grazie al podio i due rosicchiano punti importanti per la Top 3 di classe, viste le difficoltà dei piloti in vetta. Luca Raia ha avuto molti imprevisti e ha chiuso nelle retrovie. Cristian Iannuzzo ha concluso solo ottavo una gara in cui è parso in difficoltà col set-up. Il leader Edoardo Cici a sua volta è apparso spento nelle prime fasi, rovinandosi definitivamente la serata con uno stop & go al pit stop. Il nono posto finale tuttavia non scalfisce più di tanto la sua leadership, anche se a Suzuka saranno severamente vietate le distrazioni. Tutto sommato, seppur col primo posto quasi irraggiungibile, anche nei Silver la lotta per le zone di vertice sarà apertissima sino alla fine.

Nei Bronze torna alla vittoria Daniele Pasquinelli dopo l’incubo del Nürburgring. Daniele ha compiuto una gara molto solida, terminando al quinto posto generale un GP in cui è apparso più che mai in sintonia con la sua Ferrari 488. Solo il compagno di team Giorgio Ponticelli l’ha impensierito nei primi minuti. Per il resto, Pasquinelli ha preceduto di quasi 15 secondi un ottimo Luca Ruffoni, finalmente in grado di rendere al meglio con la sua Mercedes. Ha completato il podio lo stesso Ponticelli, nonostante alcuni errori dopo un inizio sugli scudi e il quarto posto finale.

Il terzo al traguardo, Andrea Tosco, ha infatti causato un brutto incidente in avvio ed ha ricevuto una penalità di ben 30 secondi, finendo subito dietro a Ponticelli. Un vero peccato per Tosco, che aveva ben usufruito della forma della Ferrari, tra le vetture più in palla sul circuito romagnolo assieme a Bentley ed Aston. Solo quinto in categoria Riccardo Albizzati, in rimonta dopo una prima fase da dimenticare in cui ha subito a sua volta una penalità, seppur di 10 secondi. Riccardo non è lontanissimo in classifica campionato da Pasquinelli (22 punti), ma a Suzuka dovrà sperare in una serata perfetta e in una contemporanea crisi del rivale. Sul circuito giapponese mai dire mai, però, insieme a Silver e Beginners, la Bronze sembra tra le classi più in naftalina. Ci saranno sorprese dietro l’angolo?
AM E BEGINNERS
Dopo la delusione del Nürburgring, Federico Tironi si rifà e alla grande. L’alfiere dell’Audi stavolta non commette errori e sugella una gara dominata sin dalla partenza, dove occupava la pole position. Tironi torna così in corsa almeno per il podio finale degli AM, che sarà incerto sino all’ultima curva. Ivano Diodati e Giuseppe Del Ducas, in Top 3 a Misano, hanno recuperato infatti moltissimi punti su Andrea Pasinato, che ha dovuto cedere il comando nel campionato a Diodati.

Andrea stava seguendo il gruppo di testa nelle prime tornate, quando un errore, alla mezz’ora di gara, gli ha fatto perdere molte posizioni. Il suo rientro in pista inoltre, molto pericoloso per chi sopraggiungeva in quel momento, potrebbe causargli altre beghe con le penalità. La lotta al vertice per lui quindi si mette in salita. Gli AM comunque, con tre piloti in pochi punti e Tironi quarto incomodo non troppo distaccato, regaleranno emozioni sino alla bandiera a scacchi di Suzuka.

Come Tironi vendica il Nürburgring il leader dei Beginners Fabio Bellan. Nonostante alcune difficoltà iniziali, Fabio e la sua Porsche sono tornati a dettare legge nella categoria e non solo, con un ottimo quinto posto generale a dimostrare la sua ottima forma a Misano. Ha però destato a sua volta belle sensazioni Matteo Gelati, il quale, dopo il caos iniziale che ha causato la sua caduta in classifica, ha artigliato un bel secondo posto di classe ed un settimo globale, a pochi secondi da Bellan. Considerando che Gelati era diciannovesimo dopo poche tornate, la sua prestazione è certamente fra le più maiuscole della settimana romagnola.

Gradino più basso del podio infine per Sergio Dorigo, a sua volta in grande forma visto il suo piazzamento in Top 10 generale. In campionato Bellan è ad un passo dal titolo, anche se la forma di Gelati non gli farà dormire sonni tranquilli nella vigilia di Suzuka. Più incertezza per il terzo posto, dove Andrea Alfonzi dovrà guardarsi da almeno quattro rivali.
AGGIORNAMENTO DOPO LE PENALITÀ
Negli AM subisce una penalità di 15 secondi Diodati, ma non perde posizioni rispetto all’ordine d’arrivo. Costa caro il caos in avvio a Gelati nei Beginners, a cui vengono aggiunti ben 70 secondi. Dorigo guadagna dunque una posizione, mentre il terzo gradino va ad Andrea Alfonzi, che si rilancia nella lotta per la piazza d’onore. Bellan, grazie alla penalità di Gelati, ha praticamente in mano il titolo: gli basterà giungere al traguardo a Suzuka.
CAMPIONATO ENDURANCE
Colpo importante per il QLASH Simracing nella 3 Ore di Imola. Il duo Pertile – Zampedri su Bentley ha colto un successo che potrebbe essere decisivo per il campionato, con la pole e il giro più veloce a coronare tutto. L’equipaggio di punta del VRT, composto da Porco, Marco Segato e Samuel Dova ha infatti avuto molte difficoltà soprattutto nei primi minuti caratterizzati dalla pioggia, in cui ci sono stati diversi incidenti. In uno di questi la Ferrari gialloblù ha avuto la peggio, con le riparazioni che hanno fatto perdere diverso tempo. Il team si è quindi dovuto accontentare del diciottesimo posto, perdendo la leadership e molto terreno dai QLASH.

Sarà decisiva l’Endurance finale di Bathurst, con Pertile e Zampedri che avranno parecchio margine per eventuali imprevisti. Hanno completato il podio d’Imola il duo Girometti – Ferrari della SFR Italia su Lexus, in grande spolvero quando la pista si è asciugata, e la Scuderia Italia con Di Nicola e Midiri su Aston. La lotta per il titolo sembra chiusa ai primi due, tuttavia gli stessi Girometti e Ferrari potranno inserirsi in un evento ricco di tensione fino alla bandiera a scacchi?

PROSSIMI APPUNTAMENTI VRT
La settimana conclusiva di questi campionati di fine 2021 sullo storico tracciato di Suzuka partirà martedì 7 dicembre, con Platinum e Gold in pista. Con entrambi i titoli in ballo, non ci sono dubbi che sarà un evento molto atteso. Giovedì 9 toccherà a Silver e Bronze, con Cici e Pasquinelli ad un passo dalla vittoria finale ma senza possibilità di distrazioni su una pista vecchio stile come quella giapponese. Concluderanno i campionati GT3 AM e Beginners martedì 14, con molta incertezza nei primi e un Ballan vicino all’affermazione nei secondi.
Infine, sabato 18, alle ore 15 circa il gran finale del campionato Endurance VRT a Bathurst, sul famoso Mount Panorama. Il tortuoso tratto in discesa contornato dai muri più severi di AC: Competizione sarà il giusto palcoscenico per il finale di questo primo ed intenso trofeo riservato agli esperti delle corse di durata. Vietati i facili pronostici. Per le dirette delle gare GT3 serali orario solito: 21:30 sul canale Twitch ufficiale VRT. L’endurance di Bathurst sarà, come già ricordato, di pomeriggio. Chissà chi avrà un bel trofeo come regalo di Natale in anticipo…



