Il VRT ha aperto la nuova stagione all’insegna dell’equilibrio. Un po’ di noia, ma con finale eccitante, in Class 1. Da infarto la Class 2
Il VRT ha riacceso i motori per la nuova stagione GT3. I simracer sono tornati al simulatore con i nuovi campionati a tre mesi dall’ultima edizione. Stavolta sono tre le griglie in cui sono divisi i partecipanti, con circa 33 piloti in ciascuna classe (per un totale di 100 iscritti). Prima tappa di sei è stato il circuito francese del Paul Ricard, temuto per il consumo gomme e per le vie di fuga asfaltate che spesso portano a penalità in caso di reiterati passaggi oltre i cordoli. Tutte queste ansie saranno state rispettate? Andiamo a scoprirlo riepilogando la prima tappa della prima stagione 2022 del VRT.
LA CLASS 1
Primo successo e bottino pieno, considerando i punti bonus per pole e giro più veloce, per Michele Nerbi. Il simracer sul McLaren ha disputato una gara impeccabile, patendo il consumo delle gomme solo nei giri finali. Ci hanno creduto Erik Del Fante e Mattia Zampedri, in grande spolvero nelle battute conclusive quando si sono portati a pochi secondi dal leader. Purtroppo per loro il calo di Nerbi è giunto troppo tardi e si sono dovuti accontentare degli altri gradini del podio, seppur racchiusi in meno di 4”. A risultare decisivi sono stati i primi giri dopo il pit stop, quando Nerbi ha portato il proprio vantaggio oltre i 5” dopo una decina di passaggi. Il crollo finale è stato dovuto anche a questo, ma alla fine il calcolo è ben riuscito.

La tagliola dei tagli nelle vie di fuga ha, come previsto, mietuto diverse vittime soprattutto nella seconda parte di gara. Tra i più sfortunati Daniele Giacomelli, che a cinque minuti dal termine ha subito un drive through che l’ha relegato fuori dalla top 10. Un grosso peccato per lui considerato che stava lottando con Michele Sgaria per la quarta piazza finale. Dietro Giacomelli ha chiuso Marco Meletti, a sua volta penalizzato negli ultimi dieci minuti quando si trovava nelle prime posizioni. Tolte alcune battaglie, con protagonisti proprio i simracer puniti, la gara non ha offerto moltissima azione se non negli ultimi giri. Che sia stato dovuto alla paura dei consumi su questo circuito?

LA CLASS 2
Molto più vibrante inveve il GP della Class 2, vinto in rimonta da Marco Mancuso su BMW. Marco ha compiuto una grande rimonta dalla terza fila mettendo in mostra un gran passo gara sin dagli inizi, a cui ha fatto seguito una grande sequenza di sorpassi. A risultare decisivo è stato però un errore del leader, sino a venti minuti dal traguardo, Giorgio Raimondi. Giorgio, durante un doppiaggio e con Mancuso in rimonta, ha perso il controllo della sua Audi su un piccolo dosso nel curvone Signes e ha dovuto rallentare per non girarsi. La manovra è stata giusta ma non abbastanza rapida per evitare il sorpasso. Il tentativo di recuperare la leadership è poi andato in fumo, anche se Giorgio si è arreso per soli 8 decimi di secondo. Un arrivo in volata che ha dato di certo lustro ad un evento che ha fatto scordare la calma apparente della Class 1.

Ha completato il podio di serata Daniele Palmucci su Lamborghini, vincitore della seconda volata di serata. Palmucci infatti ha avuto la meglio di Luca Mandaradoni per soli 95 millesimi, un vero e proprio battito di ciglia. Una giusta ricompensa per una gara in cui Daniele non ha lasciato spazi né per Luca né per gli altri due rivali Giacomo Tessera e Mauro Azzalin, ritiratosi nel finale dopo due incidenti. Visti i tanti duelli e le grandi battaglie, la sensazione è che la Class 2 possa rivelarsi la più equilibrata ed incerta della stagione. Ad Imola ne sapremo senz’altro di più.

LA CLASS 3

Ha trionfato infine nella Class 3, non coperta dalla diretta sul canale Twitch del VRT, Andrea Stefanoni su Ferrari. Andrea, a sua volta autore di una bella rimonta, ha preceduto di quasi 28” Mirco Pasquon su Aston Martin. Terzo Alessandro Quaino, che ha preceduto Vincenzo Sica di 8,6” e Christian Grandin di poco più di 16. Ritirato nell’ultimo quarto d’ora di gara il poleman Pietro Saddi che stava provando a recuperare la leadership persa.

IL PROSSIMO EVENTO DEL VRT
Giovedì 24 marzo il VRT tornerà virtualmente in pista col secondo appuntamento stagionale della Class 1. Il teatro del secondo atto sarà il circuito del Santerno d’Imola, dedicato ad Enzo e Dino Ferrari. Il tracciato romagnolo presenta caratteristiche leggermente diverse dal Paul Ricard, non avendo grandi curvoni e grandi frenate con l’eccezione del tornante Tosa. Sarà allo stesso tempo una tappa che si giocherà sul consumo degli pneumatici e sulla costanza in gara, con la qualifica a sua volta determinante visti i pochi punti di sorpasso. Apriranno i giochi i simracer della Class 1, con Class 2 e Class 3 che aspetteranno giovedì 31. Le prime due classi saranno in diretta sul canale Twitch del VRT, dalle ore 21:45 circa.



