Il VRT è tornato in pista sul tracciato brianzolo per il quarto round 2022, con due nette vittorie che possono aver indirizzato la stagione
Quarto appuntamento per il VRT in questo 2022. Il quarto campionato dei simracer ha fatto virtualmente tappa nello storico tracciato di Monza, il Tempio della Velocità per antonomasia. Una gara che era molto attesa per le sorti delle tre classi per scoprire se la BMW avrebbe dettato legge come nei round precedenti. Monza, circuito molto veloce con caratteristiche difficili da trovare in altri tracciati, avrà rimescolato le carte? Oppure i leader delle tre graduatorie avranno mantenuto il loro predominio?
CLASS 1
LA GARA
Tanto spettacolo in Class 1 con tante battaglie divertenti, seppur non sia mai stata messa in discussione la vittoria. Erik Del Fante infatti è scattato dalla pole e non si è più voltato indietro, sfruttando i grandi duelli all’arma bianca che si sono svolti per la piazza d’onore. Per Del Fante è il terzo successo consecutivo nonché il sigillo sulla leadership della Class 1. L’alfiere della BMW ha adesso ben 45 punti di vantaggio, quasi una vittoria con pole e giro più veloce, su Michele Nerbi, vincitore dell’aspra lotta per il secondo posto a Monza.

Il simracer su McLaren ha avuto ragione di Mattia Cervellone e Gabriele Semeraro, con i quali ha duellato sino a circa 35 minuti dall’arrivo. In quel momento un errore di Cervellone all’Ascari ha permesso a Nerbi di passare e di poter scappare per mettere al sicuro la piazza d’onore, più che mai importante per tenere vive le chance per il campionato. Cervellone si è poi arreso a Semeraro nelle battute finali, dopo una lotta senza esclusioni di colpi. Tanto divertimento, ma meno gloria, anche per Davide De Marco, Giovanni Pippo e Marco Meletti, racchiusi dal sesto all’ottavo posto in pochi decimi dopo tante sportellate in gara.
SITUAZIONE IN CAMPIONATO
Dietro al duo Del Fante – Nerbi mantiene il terzo posto Mattia Zampedri, solo nono a Monza per colpa di un contatto nei primi giri con Meletti all’uscita della variante Ascari. Si conferma quarto Simone Bisoglio, protagonista dei duelli per le posizioni di vertice ma alla fine di nuovo quinto alla bandiera a scacchi. Un piazzamento a cui è ormai abbonato visti i tre quinti posti su quattro round. Senza dubbio il più costante della Class 1 dopo il leader Del Fante.

CLASS 2
LA GARA
Dopo tre gare decise solo nei minuti finali, la Class 2 regala meno infarti e non vede mai in discussione i primi due posti. Come Del Fante in Class 1, Marco Mancuso ha confermato la sua forte candidatura per il successo finale. Marco con la sua BMW ha fatto dimenticare l’errore nel finale di Silverstone e si è imposto sin dalle qualifiche. In gara ha quindi lasciato solo le briciole agli avversari, ottenendo anche il giro più veloce del GP e mettendo tra sé e il resto della griglia ben 17”. Unico rischio corso dal leader è stata un’incomprensione con un doppiato a circa mezz’ora dal termine alla Parabolica. II disguido non gli ha tuttavia fatto perdere terreno e non ha per nulla pregiudicato il successo finale.

Ha impensierito Mancuso, ma solo per pochi passaggi, Paolo Piamonte, meno costante nel secondo tempo del GP. Prova del riscatto per Paolo dopo la sfortunata Silverstone chiusa in pratica dopo poche curve. Un vero peccato che questa sia stata per lui, molto probabilmente, l’ultima gara in stagione. Piamonte, come ha rivelato lui stesso nelle interviste post corsa, dovrà saltare di certo Donington e quasi di sicuro Spa per sostenere un’operazione. Un in bocca al lupo a Paolo che sarà senz’altro protagonista dei nuovi campionati VRT non appena tornerà al simulatore.
LA SITUAZIONE IN CAMPIONATO
Ha completato il podio Carlo Scarmato, che rimane a debita distanza (-29) dal leader Mancuso. Una gara non facile per Carlo all’inizio, che è stata poi risolta dalla giusta strategia dell’undercut. Dietro di lui, sia a Monza che in graduatoria, Giorgio Raimondi, che ha approfittato della penalità subita da Daniele Ceni, sceso al settimo posto, e soprattutto dei guai avuti da Daniele Palmucci nel finale.
Daniele infatti ha corso una seconda parte di GP tutta all’attacco per recuperare, nei confronti di Scarmato, il terzo posto che occupava prima dei pit stop e perciò ha pagato un errore nel rabbocco del carburante in griglia di partenza. Negli ultimi due giri la sua Lamborghini ha per forza di cose rallentato e Palmucci ha dovuto farsi sfilare prima dal penalizzato Ceni e poi da Raimondi, fermandosi appena dopo la linea del traguardo. Un errore che di certo avrà fatto scuola e che comunque poteva pagare molto di più. Si conferma infine in top 5 Luca Mandaradoni, buon sesto a Monza con una McLaren in discreta forma.

CLASS 3
LA GARA E LA SITUAZIONE IN CAMPIONATO
Secondo centro stagionale e leadership in campionato per Pietro Saddi. Con la sua BMW Pietro ha trovato un passo esaltante ed ha arpionato una vittoria molto importante in questo momento del campionato. Solo Vincenzo Sica è riuscito a tenere il ritmo di Saddi, seppur solo a tratti. La piazza d’onore, a più di 15” di distacco, consente comunque a Sica di restare attaccato al rivale per il titolo.

Capitolo da dimenticare anche per Mirco Pasquon, classificatosi quindicesimo dopo il ritiro a nove tornate dalla fine. Il passo falso costa caro al portacolori dell’Aston: dal comando nella Class 3 è adesso in terza posizione a due round dal termine. Monza amara anche per Andrea Stefanoni, uscito ad inizio GP, e Massimo Magno, quattordicesimo a due giri nonostante il giro più veloce in gara. Sorride invece Paolo Fabbrizio, al primo podio stagionale dopo essere partito dalla pole. Il terzo posto di Monza significa infatti settima posizione nel campionato. Fuori dal podio di tappa, seppur per soli 6”, Christian Grandin che comunque resta vicino al podio (5 lunghezze).

PROSSIMO APPUNTAMENTO VRT
Il prossimo appuntamento per il VRT sarà il tracciato inglese di Donington. La pista è famosa soprattutto per le corse su due ruote, poiché ha ospitato il Motomondiale sino al 2009, ma ha avuto anche modo di essere ricordata nel suo unico GP di Formula 1 che ha ospitato. Nel 1993 infatti il leggendario Ayrton Senna trionfò in una gara bagnata recuperando ben cinque posizioni nel primo giro e vincendo con quasi un giro di distacco sulle più performanti Williams di Damon Hill e del rivale storico Alain Prost (che poi vinse quel Mondiale). Proprio il pericolo pioggia sarà la principale variabile della serata, come già si è visto nell’altra tappa inglese della stagione, Silverstone.
In qualsiasi condizione comunque pare sempre una spanna sopra le altre la BMW, senza tuttavia dimenticare le vetture anglosassoni McLaren, Bentley e Aston Martin. Il nome della Regina sarà (virtualmente) difeso nel secondo appuntamento in terra britannica? Per scoprirlo non resta che aspettare giovedì 5 maggio per la gara della Class 1 e giovedì 12 per la Class 2 e la Class 3. Diretta come sempre dalle ore 21:45 circa sul canale Twitch ufficiale del VRT.



