VRT in pista col nuovo campionato apertosi sotto un tipico acquazzone di Spa. Tante le novità, a partire dal vincitore e dal podio
Il VRT ha battezzato il nuovo campionato Pro con tantissime novità e colpi di scena. Dopo la chiusura della prima stagione e l’evento di Imola, gli assi del volante virtuale si sono ritrovati su Assetto Corsa: Competizione per inaugurare il nuovo corso.
LE REGOLE DELLA NUOVA STAGIONE VRT
A differenza dello scorso campionato, i Pro gareggeranno in un unico raggruppamento di 30 concorrenti. Saranno assegnati punti a tutti i piloti che rientreranno nei primi trenta, con la possibilità di scartare il peggiore risultato ottenuto nelle sei gare in calendario. Una formula che sino ad inizio anni ’90 era prassi anche in F1. Gli eventi si disputeranno ogni due martedì con inizio alle 21:30 con consueta diretta Twitch. Lo stesso calendario sarà valido anche per le altre due categorie: la Silver (in pista il giovedì) e gli AM (il martedì successivo).
Il programma dei Pro sarà sempre composto da prove libere di 10 minuti, qualifiche da 25 e GP da 70 minuti con rifornimento obbligatorio tra il 20′ e il 50′. Totalmente casuale e dinamico il meteo, il quale già nel primo appuntamento ha avuto modo di mettere alla prova i piloti. Aggiungendo poi che il teatro scelto per l’esordio fosse l’immortale Spa-Francorchamps, non si può non dire che per tanti il buongiorno (o il cattivo giorno) si sia visto fin dal mattino.

IL PRIMO ROUND A SPA
È stata la new entry Luca Mutolo il primo vincitore di questa seconda stagione VRT. A bordo della Ferrari (dalla particolare livrea verde acceso della SFR Italia) Luca ha saputo trovare il bandolo della matassa nelle difficili condizioni meteorologiche.
Il server, dopo le qualifiche asciutte, ha infatti scelto una classica giornata uggiosa nelle Ardenne: pioggia battente in partenza e cielo coperto da circa metà gara in poi. Mutolo, partito terzo, si è trovato a suo agio sia con la pista bagnata che con l’asciutto. Ha preso il comando e l’ha abbandonato solo dopo una brutta escursione poco prima dell’apertura dei box. Un errore poi cancellato dalla giusta strategia e dai problemi accusati dagli avversari durante le soste.
Mutolo al traguardo ha preceduto di circa dieci secondi la Ferrari gemella di Alessandro Ruggiero, bravissimo a resistere agli attacchi dei due alfieri VRT Giulio Clementi e Francesco Giustarini. I due piloti su Aston Martin hanno trovato un bel ritmo nella seconda parte di gara, ma le ottime doti motoristiche della Ferrari hanno permesso a Ruggiero di resistere. Sfortunati i due esordienti (in campionato) del VRT Francesco Fidelibus e Leonardo Porco. Dopo la pole position, Francesco ha rovinato il suo GP dopo un errore in uscita dal pit-stop. I danni alla sua Ferrari gli hanno permesso a malapena di mantenere le posizioni di testa, finendo poi solo ottavo. Leonardo invece ha commesso uno sbaglio durante la sosta, ricevendo un’inevitabile penalità di 30 secondi. La rimonta seguente gli ha consentito di portare a casa solo il nono posto e il giro veloce in gara.

CHI SCENDE E CHI SALE
Principale sorpresa in negativo del round belga il campione in carica Gabriele Gargini. Gabriele a Spa ha percorso pochissimi chilometri, ritiratosi dopo pochi giri in seguito ad un contatto in partenza. Le difficoltà della sua Porsche a Spa, eredità sia della natura dell’auto che del nuovo BoP, non l’avevano comunque fatto brillare neanche in qualifica (partiva ventitreesimo). Il timore che i nuovi aggiornamenti, parecchio contestati da molti utenti non abituati a correre su Ferrari e Mercedes, nelle prestazioni delle auto condizionino il suo campionato si fa sempre più concreto. Ad Imola e ad eventuali interventi al gioco la speranza di fargli ritrovare la lucentezza.
Tra le sorpredenti new entry si è messo in evidenza anche Cristian Nembrini su Mercedes. Dopo una bella qualifica in sesta piazza, Nembrini aveva preso il comando dopo l’errore di Mutolo, ma ha sbagliato la scelta degli pneumatici al momento della sosta. Cristian è dovuto perciò rientrare ed accontentarsi dell’undicesimo posto, ma senza quella frettolosa decisione (è rientrato all’inizio della pit window proprio mentre la pioggia stava finendo) avrebbe di sicuro detto la sua per il podio.

PROSSIMO ROUND: IMOLA
Il VRT tornerà in pista il prossimo 16 febbraio con il secondo round ad Imola. Lo storico tracciato emiliano, che il prossimo aprile riaccoglierà la F1, nel passato recente è stato teatro di molti eventi VRT. A dicembre infatti fu la sede dell’endurance di Natale, mentre la scorsa settimana ha ospitato lo speciale evento di fine stagione vinto dal solito Gabriele Gargini. Il campione Pro1 cercherà subito il riscatto, nonostante circuito e BoP suggeriscano ancora una questione tra Ferrari, Aston Martin e forse Mercedes. I recenti GP daranno senz’altro una mano ai ragazzi del VRT, ma nel virtuale come nella realtà ogni gara fa storia a sé. I nomi dei protagonisti di questa nuova contesa li sapremo però solo fra due settimane (sempre su Twitch, dalle ore 21:30 circa).


