Sullo storico circuito belga il VRT ha assegnato i titoli ancora in ballo (Del Fante era sicuro in Class 1) e i pass per le due finali
Cala il sipario sulla quarta scoppiettante stagione del VRT. Sul circuito di Spa – Francorchamps i simracer hanno chiuso il quarto campionato del team con tanti sorpassi e duelli esaltanti fino all’ultimo giro. Col titolo Class 1 già assegnato a Erik Del Fante nell’appuntamento di Donington, i fari erano accesi soprattutto su Class 2 e 3.
Tuttavia, seppur lo scettro avesse già un padrone, la top class non ha deluso, col predominio BMW messo in discussione come non accadeva dall’esordio di Le Castellet dello scorso marzo. Chi si sarà seduto sul trono dei due campionati ancora incerti? Chi si sarà regalato un ultimo round da ricordare? Scopriamolo subito col reportage delle tre gare belghe.
CLASS 1
La Class 1 si è chiusa così come si era avviata lo scorso inverno: con una vittoria di Michele Nerbi. Spinto da una McLaren in formissima, Michele ha fatto letteralmente hat trick, con pole, vittoria e giro più veloce. Una prestazione maiuscola che ha permesso a Nerbi di mettere la piazza d’onore in graduatoria al sicuro dagli attacchi di Mattia Zampedri, giunto secondo a Spa con un distacco di circa 13”. Una gara comunque ottima per Mattia, meritatamente al terzo posto in campionato nonostante una Bentley ridimensionata dal BoP invernale. Ha chiuso il podio Erik Del Fante, che col titolo in tasca non ha potuto ottenere il sigillo finale per una BMW non così sugli scudi come negli scorsi round.

Erik ha inoltre fatto molta fatica a resistere alla rivelazione di serata: Guido Mitra, in grande spolvero con una Ferrari finalmente tornata competitiva. Una super prestazione che ha permesso a Guido di entrare in top 20 e di poter così disputare la Gold Final del prossimo 9 giugno. Quella sera sarà tra i protagonisti anche Lorenzo Magnani, buon quinto a Spa su Aston Martin. I soli tre punti guadagnati tra Monza e Donington hanno tuttavia condannato Lorenzo ad uscire dalla Top 10, dovendosi dunque accontentare della Gold Final. Non c’è dubbio comunque che Lorenzo, insieme a Daniele Tarlati e Carmelo Trapani (entrambi fra i primi dieci a Spa), sarà tra i simracer da tenere d’occhio nella seconda super serata delle prossime settimane.

CLASS 2
In Class 2 il circuito belga ha ospitato una delle gare più ricche di contatti della stagione, ma dal caos si è tenuto ben lontano il dominatore del campionato. Marco Mancuso ha nuovamente lasciato le briciole agli avversari, favorito anche dalle aspre battaglie dietro di lui. Nonostante una BMW non così superiore come nelle altre gare, Marco ha raccolto il quinto trionfo su sei round, candidandosi così tra i protagonisti della Platinum Final. Chissà al Nürburgring come si posizionerà Mancuso fra tutti i top 10 delle tre categorie.

Nella Platinum saranno in griglia anche Luca Mandaradoni e Giacomo Tessera, che hanno animato la serata belga insieme a Mauro Azzalin con tanti sorpassi e qualche contatto proibito che sono costati una penalità a ciascuno (la più severa a Luca per il caos in partenza: 20”). Nonostante la severa punizione in avvio, alla fine ha avuto la meglio Luca, davanti a Mauro e Giacomo.

La piazza d’onore di Mandaradoni non ha tuttavia scalfito il terzo posto in campionato di Giorgio Raimondi, finito nelle retrovie dopo un brutto botto al secondo passaggio a Les Combs. Il terzo posto, con la palma del giro record in gara, non è bastato ad Azzalin per entrare nelle finali. I ritiri dei primi appuntamenti sono risultati decisivi. Carlo Scarmato, secondo in campionato, ha chiuso in quinta posizione la serata di Spa, funestata a sua volta da un paio di contatti. Per il Nürburgring comunque Carlo sarà senza dubbio fra i più attesi nella Platinum Final.
CLASS 3
La gara di Spa più caotica è stata sicuramente quella di Class 3. I contatti e i fuori pista si sono alternati sin dall’avvio, con protagonisti anche i primi del campionato. I più sfortunati sono stati Vincenzo Sica, uscito nelle prime battute, Andrea Stefanoni, penalizzato al pit mentre conduceva la corsa, e Massimo Magno, autore del giro più veloce ma solo undicesimo all’arrivo. Anche il leader del campionato Pietro Saddi ha avuto la peggio in una battaglia, dovendosi così accontentare del nono posto. Un piazzamento che gli ha comunque permesso di trionfare nella Class 3 VRT, visti i tanti imprevisti capitati ai principali rivali.

A Spa ha trionfato Mirco Pasquon su una rediviva Aston Martin, col compagno di marca Christian Grandin in seconda posizione a 15”. Grandin ha chiuso in piazza d’onore anche il campionato, precedendo lo stesso Pasquon che ha pagato le tappe amare di Imola, Monza e Donington. Ha chiuso il podio, non molto distante da Grandin, Giorgio Mazzei su una finalmente in palla Bentley. Il terzo posto ha permesso a Giorgio di arpionare la top 10 e quindi la qualificazione alla Platinum Final di giovedì 2 giugno.

LE GRANDI FINALI VRT
La prima stagione 2022 del VRT si chiuderà i prossimi due giovedì con le attesissime finali al Nürburgring. Per la Festa della Repubblica scenderanno in pista, nella Platinum Final, i top 10 delle tre classi. I fari saranno per forza puntati sui campioni Del Fante, Mancuso e Saddi, tutti e tre su BMW, che sfideranno i rivali di classe e non solo. Sarà senz’altro curioso vedere all’opera anche altri trionfatori di tappa, come Nerbi, che ha vinto due GP in Class 1. Per la Class 2 occhio a Scarmato, vincitore a Silverstone dell’unico round di Class 2 dove non si è imposto Mancuso, mentre Pasquon, Zilli e Stefanoni potrebbero essere le rivelazioni dalla Class 3.
Giovedì 9, sempre sullo storico circuito tedesco, sarà la volta della Gold Final, in cui saranno protagonisti i piazzati dall’undicesimo al ventesimo posto delle tre categorie. Probabilmente sarà l’appuntamento più incerto, visti i tanti simracer veloci che tuttavia non hanno avuto abbastanza continuità (anche per sfortuna) in stagione.
Tra questi in particolare, per la Class 1, attenzione a Magnani, apparso in forma a Spa, e a Mitra se la Ferrari dovesse essere quella della corsa belga. In Class 2, dove mancherà Paolo Piamonte per le assenze dovute all’operazione post Monza, occhio a Terence Toti (che senza l’assenza di Spa poteva ambire alla Top 10) e a Rea Palma, in formissima negli ultimi appuntamenti. In Class 3 il primo nome non può che essere Fedele Mastrorosa che ha raccolto due ottimi sesti posti a Monza e Donington.
Le dirette dei due eventi, giovedì 2 e 9 giugno, saranno come sempre in onda sul canale Twitch ufficiale del VRT. Semafori verdi dalle ore 21:45 circa.


