Nei play off la Larcianese affronta la Pontremolese. Nessun modulo di riferimento e una difesa impermeabile: ecco le caratteristiche dei biancoblu
Ora o mai più. Per la Larcianese quello dei play off è l’ultimo treno per poter sperare nell’Eccellenza. La carrozza, però, è quasi al completo, e insieme ai viola anche i biancoblu della Pontremolese vogliono salirvici. E quale modo migliore se non un dentro fuori al cardiopalma per decidere chi potrà staccare il pass per disputare la fase finale di questo mini-torneo (e incontrare una fra Geotermica e Castiglioncello)? Domenica 16 aprile, allo stadio “XIX Settembre” di Pietrasanta (calcio d’avvio alle 16), la squadra di Cerasa e quella di Bracaloni si affronteranno in un big match dal peso specifico enorme. Andiamo allora a conoscere i massesi, analizzandone numeri e caratteristiche.
FRONTEGGIARE GLI INFORTUNI
Stando a quanto dice mister Riccardo Bracaloni la Pontremolese non ha un modulo di riferimento, bensì ha cambiato assetto più e più volte nel corso della stagione. Questo perché alla base della ricerca tattica dei massesi c’è la volontà di adattarsi all’avversario, prendendo quindi diverse contromisure in base alla squadra che i biancoblu si trovano davanti. Il non riproporre mai la stessa formazione, però, dipende anche da un altro fattore, e cioè quello legato agli infortunati. Il percorso del club del patron Aprili, infatti, è stato contraddistinto da una serie di infortuni più e meno gravi, che hanno decimato la rosa in svariate occasioni. Spagnoli è stato assente tutto l’anno, D’Angelo e D’Antongiovanni quattro mesi, Menichetti e Grasselli due. Basti pensare che Bracaloni si è ritrovato a dover schierare, nel girone d’andata, ben sei quote per poter far fronte alle assenze.
IN LINEA CON GLI OBIETTIVI
Se andiamo ad analizzare il percorso della Pontremolese scopriamo una squadra perfettamente in linea con gli obiettivi prefissati ad inizio anno. La richiesta della dirigenza era stata quella di riuscire a disputare i play off, lasciando un punto interrogativo su cosa sarebbe potuto succedere dopo. I play off sono stati conquistati: adesso viene il bello. Il primo step è stato fatto, dato che nel big match contro la Real Cerretese i massesi hanno vinto 1-0 guadagnandosi la finale con la Larcianese. La partita dello scorso week end è stata contraddistinta da un grande equilibrio, senza che nessuna delle due formazioni prendesse nettamente il sopravvento. Dopo lo 0-0 maturato nei 90 minuti regolamentari si è proceduto con i supplementari, in cui la zampata di Manenti nel finale ha risolo la contesa. Ma se è vero che l’appetito vien mangiando, i biancoblu non vorranno certo fermarsi sul più bello, provando dunque a mettere al tappeto anche i viola.
LARCIANESE BESTIA NERA
I tifosi biancoblu non possono certo dormire sonni tranquilli ripensando ai due incontri andati in scena in campionato. In entrambi i faccia a faccia, infatti, è stata la Larcianese a vincere, battendo la Pontremolese per 4-3 all’andata, e per 1-0 al ritorno. Nonostante il medesimo risultato, in realtà, le due sfide hanno raccontato cose ben diverse. Nella prima, quella del 23 ottobre, i massesi meritavano sicuramente qualcosa in più, tant’è che il pari sarebbe stato il risultato più giusto. Basti pensare che Raffi, in quell’occasione, aveva sbagliato anche un calcio di rigore. Al “Cei“, invece, i viola hanno dominato in lungo e in largo, dando l’impressione di essere più in palla. Agli uomini di Cerasa era bastato il gol di Vettori, che a 7′ dalla fine aveva regalato tre punti pesantissimi al club del patron Carbone. Ora, però, è tutto diverso -soprattutto considerando il peso dalla partita- e Bracaloni spera di poter invertire il trend negativo.
I NUMERI DEI BIANCOBLU
Il dato che certamente salta più all’occhio è quello relativo alla difesa della Pontremolese. Nel girone A di Promozione, infatti, solo il Castelnuovo Garfagnana ha concesso meno (con 17 gol subiti). Quella di Bracaloni è la seconda miglior difesa del torneo, con soli 19 gol incassati. Numeri che testimoniano un’impermeabilità difensiva a cui Guarisa e compagni dovranno fare molta attenzione. Per quanto riguarda la fase offensiva, invece, va sottolineata la propensione dei massesi a colpire soprattutto nei secondi tempi. La maggior parte delle reti sono arrivate nella ripresa, e per di più distribuendo le marcature fra tutti gli effettivi della rosa. Anche a causa dei tanti infortunati, infatti, sono stati ben 12 i giocatori a timbrare il cartellino in stagione. Considerando tutte le competizioni i più prolifici sono Filippi, Parmigiani e Raffi con cinque centri ciascuno.



