Il Montecatini si aggiudica in scioltezza lo scontro salvezza, secondo stop consecutivo per il Ponte Buggianese
Valdinievole Montecatini-Geotermica 2-0
Non c’è storia sul manto sempre spelacchiato ma leggermente migliorato dello stadio ‘Daniele Mariotti’ dove un Montecatini volenteroso, ordinato e determinato si aggiudica l’intera posta in palio nello scontro diretto in chiave salvezza contro la modesta Geotermica, encomiabile sotto il profilo dell’impegno quanto impalpabile e mai pericoloso. L’unica pecca dei termali è quella di non chiudere prima la contesa.
LA CHIAVE TATTICA
Tre punti di importanza vitale dunque per la truppa bagnaiola , conquistati con merito e senza eccessivi patemi d’animo grazie alla solidità difensiva dell’esperto Chesi e dell’applicato Del Carlo mentre sugli esterni va data giustizia all’oscuro lavoro di Natali e quello più appariscente di Lucchesi. Con Veraldi con le stampelle, Torracchi affaticato, Gamberucci ed Alessiani ai box, a rincorrere gli avversari ed a riproporsi egregiamente ci hanno pensato Rinaldi, Pratesi e Volpi, autore del gol iniziale
L’ UOMO IN PIU’
Mister Tocchini decide che è il momento di dare fiducia a Bacci dal primo minuto ed in effetti l’elegante sinistrorso di fascia, dopo il lungo infortunio, dimostra di poter essere quell’ulteriore importantissimo tassello nello scacchiere biancoceleste ammirato nella prima parte della stagione.
LA FRECCIA DEL SENEGAL
Entrato in corso d’opera, all’apparenza claudicante complice un problemino al ginocchio, fa imbestialire i suoi, per la verità pochi detrattori, sbagliando due gol quasi fatti. Si fa però perdonare, correndo 50 metri in 7 secondi netti prima di anticipare in uscita l’esterrefatto portiere ospite. Se sta bene è immarcabile.
LA SITUAZIONE
Allo stato attuale, alla Geotermica (punti 13) la penultima posizione non sarebbe sufficiente ad evitare la retrocessione diretta considerando i 14 punti di distacco dal Ponte Buggianese (punti 27) , quintultimo e relativa forbice. Il Montecatini invece raggiunge il Lanciotto in quartultima posizione (punti 20) e riduce da 6 a 4 lunghezze la distanza dalla salvezza senza passare dai playout.
IL TABELLINO
VALDINIEVOLE MONTECATINI: Gega, Natali , Lucchesi (84′ Coselli), Rinaldi, Fedi, Del Carlo, Pratesi (83′ Torracchi) , Volpi, Liberto (60′ Ba) Bibaj Gersi (84′ Giulianelli) , Bacci (83′ Rosati). A disp.: Cortopassi, Guaspari, Fanti, Giulianelli, Carrara. All.: Tocchini Leonardo
GEOTERMICA: Rossi, Landi N (60′ Pruneti), Romeo, Spagnoli, Caccio, Misseri, Dussol (70 Zoncu) Pashja (60′ Gadiaga), Falchini, Campo, Puccini (60′ Pellegrini) A disp.: Bettarini, Pavoletti, Cheli, Coni, Scottu. All.: Niccolai Matteo
ARBITRO: Andrea Prencipe di Tivoli
RETI: 8′ Volpi, 78′ Ba
Tuttocuoio – Ponte Buggianese 2-1
Nils Liedholm, maestro di calcio e di vita, sublime giocatore nonché dichiarato condottiero zonista ed integralista, asseriva che in certe circostanze giocare con l’uomo in meno non arrecava particolare nocumento alla squadra penalizzata da tale handicap. Una tesi forse provocatoria ma che oggi è stata il tema principale di discussione nel match del “Leporaia” fra il muscolare Tuttocuoio, leader del girone A di Eccellenza ed il Ponte Buggianese, sempre più invischiato nella zona pericolosa della graduatoria dopo questa battuta di arresto . L’approccio al match dei giovani guerrieri pontigiani, rimaneggiati a causa delle squalifiche di Gargani, Gianotti e Chelini non è dei migliori. Subito alti invece i toni agonistici con duri contrasti in ogni parte del campo. A rimetterci è Zocco, toccato duramente che viene portato fuori campo per essere curato.
Momentaneamente in inferiorità numerica, il Ponte va sotto. Massaro imposta la manovra, proseguita da Rossi il quale serve magistralmente a Caggianese un assist al bacio impossibile da fallire. Palla al centro e via andare. Quattro minuti dopo l’episodio che poteva cambiare il vento alla contesa, col centrocampista di casa Marcon, ex di turno, che nel tentativo di riprendere la sfera, entra in maniera assai scomposta e pericolosa su Birindelli. Il signor Burgassi di Firenze, arbitro della contesa, non ha esitazione alcuna nell’estrarre il rosso diretto nei confronti del mediano neroverde. Il pallino a quel punto della contesa dovrebbe passare nelle mani degli ospiti ma nonostante la superiorità numerica, il Ponte non crea grandi occasioni da gol fino all’intervallo. Alla ripresa delle ostilità Gutili prova a cambiare lo scenario tattico della tenzone optando per un quasi inedito 4-4-2 oltre a inserire Sali e Ferrari.
Ed il Ponte in effetti si fa più propositivo e va vicino al gol con Giannini. Il Tuttocuoio dal canto suo non accusa cali di rendimento e cerca di far male ai ragazzi di Gutili in contropiede come al 56° quando i primi della classe sfiorano il bis sulla girata repentina di Caggianese neutralizzata da Rizzato. Tuttavia il 2-0 è solo rimandato e arriva al termine di una implacabile veloce sortita neroverde partita a centrocampo. E’ Papi a servire Massaro che al termine di una lunga galoppata batte l’incolpevole Rizzato. A quel punto nelle file ospiti entra pure la punta Zani, bravo ad un quarto d’ora dal termine del match, dopo una corta respinta di Carcani sulla rasoiata di Nardi, a mettere in condizioni Martinelli di dimezzare il gap. Il forcing finale dei biancorossi non dà comunque ulteriori frutti ed ora lo spauracchio dei playout torna a far paura.
IL TABELLINO
TUTTOCUOIO: Carcani; Sorbo, Puleo, Marcon, Rumorini (17’ st Centonze), Papi, Rossi (23’ st Princiotta), Severi (43’ st Fiscella), Massaro (38’ st Turini), Solari, Caggianese (23’ st Campagna). A disposizione: Iacoponi , Battaglia, Mustone, Ratti. All: Sena.
PONTE BUGGIANESE: Rizzato; Palmese, Belluomini (35’ st Chiti), Zocco (20’ st Zani), Kapidani (1’ st Ferrari), Martinelli, Giannini, Birindelli (39’ st Seghi), Granucci, Nardi, Pievani (1’ st Sali). A disposizione: Santalucia, Passaretta. All: Gutili.
ARBITRO: Burgassi di Firenze.
RETI: 7’ pt Caggianese (T), 19’ st Massaro (T), 32’ st Martinelli (PB).
Note: rec ‘3 e ‘5. Ammoniti: Remorini, Massaro, Carcani, Sorbo (T); Zocco, Belluomini, Sali (PB). Espulso all’11’ pt Marcon (T) per gioco pericoloso.



