Il Montecatini alla ricerca dei tre punti contro la Massese, il Ponte Buggianese ospite del neo promosso Lanciotto Campi
MONTECATINI-MASSESE
Ci sono ancora tre turni da onorare primi di scartare i regali di Natale in un girone A di Eccellenza che chiuderà il girone di andata a poche ore dalla vigilia della importante ricorrenza. Tre settimane in cui gettare le basi per un buon girone di ritorno o almeno è quello che si augura il Montecatini (punti 14) che nelle ultime quattro giornate non è mai andato a bersaglio raccogliendo un solo misero punticino.
Ma il vento potrebbe cambiare per la ciurma del vascello biancoceleste, sballottato dall’impetuosa tramontana pratese sette giorni orsono. La dirigenza non ha perso la testa, dando invece forti segnali positivi quali la riconferma anticipata per il torneo a venire dell’allenatore e dello staff tecnico oltre a mettere sul mercato Dingozi, una delle star del roster.
Scelte coraggiose ma ponderate, dettate anche dal pieno rientro di pedine finora assenti, specie sull’asse mediana. A parte capitan Isola, fuori da inizio stagione e con le stampelle dopo la riuscita operazione al ginocchio, all’appello manca solo la punta Rosati, prossimo però a rientrare nei ranghi. Tutto porterà ad una nuova organizzazione tattica già dalla delicata sfida di domani contro la grande incompiuta Massese (punti 11) di mister Del Nero, che si giocherà per motivi di capienza e di ordine pubblico allo stadio Strulli di Monsummano, sempre alle 14:30. Probabilmente sarà un Montecatini di sostanza, più attento, deciso a risalire la china puntando in primis sulla solidità difensiva prima di pensare ad attaccare.
Questo è quanto ha fatto trapelare mister Tocchini prima della rifinitura di stamattina, mantenendo dunque il massimo riserbo su ciò che intenderà fare. La Massese merita il massimo rispetto, vista la caratura della rosa, in un faccia a faccia dagli alti toni agonistici.
LANCIOTTO CAMPI-PONTE BUGGIANESE
Passando alla altra realtà valdinievolina del girone, è davvero una trasferta particolarmente insidiosa quella che attende il Ponte Buggianese (punti 15), ospite del neo promosso Lanciotto Campi (punti 17) avversario senza alcun dubbio sottovalutato da parte di molti addetti ai lavori, costruito all’ultimo tuffo per una travagliata promozione arrivata a dir poco in extremis. Invece la matricola terribile, sesta in graduatoria, ha spiazzato tutti, tanto da portarsi a stretto contatto della zona playoff, in sesta ruota. Del resto la quadrata formazione della periferia fiorentina, corsara in quel di Castelfiorentino domenica scorsa pratica un calcio essenziale quanto redditizio.
Per certi versi ricorda il modus operandi dei biancorossi di Enrico Gutili i quali, al di là delle potenzialità dei rivali di turno, dovranno fare i conti con un rettangolo di gioco in sintetico particolarmente angusto ed con un ambiente “caliente”. Ma soprattutto Gutili dovrà essere ispirato e oculato nel trovare le soluzioni adeguate per sopperire ad alcune assenze importanti, Sali e Granucci infatti sono da un paio di settimane in infermeria entrambi alle prese con i rispettivi infortuni mentre sull’asse mediana il metronomo Zocco sconta un turno di squalifica.
Essendo in diffida contro il River Pieve ha rimediato il cartellino giallo che ha fatto scattare l’appiedamento forzato Nell’ undici iniziale, rispetto a domenica scorsa, è pronta una maglia da titolare per Pievani a centrocampo. In attacco Gargani potrebbe essere la spalla di Nardi. Tempo di saluti per il secondo portiere Edoardo Belli. Al suo posto, come preannunciato, arriva Alessio Porrà,classe 2003 dalla Larcianese.



