Una sfida apparentemente proibitiva per il Ponte Buggianese, che intanto saluta Gianotti e inserisce Asara. Vettori: «Giochiamocela»
Leggendo fra i numeri e le statistiche questa ultima giornata del girone d’andata di Eccellenza non promette davvero niente di buono per il traballante Ponte Buggianese, penultimo della fila in virtù di una unica vittoria e di sette pareggi conseguiti in questa prima parte del torneo. La imbattuta capolista Camaiore che domenica (calcio di inizio alle 14:30) ospita i biancorossi del presidente Graziano Toci di punti ne ha invece 34, frutto di 10 successi e quattro pareggi. Di fronte poi c’è il miglior attacco del girone, manco a dirlo quello rossoblù con 19 centri, opposto all’asfittico reparto offensivo pontigiano a bersaglio appena 5 volte nelle 14 partite sin qui giocate.
Se la matematica non è un’opinione sembrerebbe un match alquanto impari, ma non per il fiducioso trainer ospite Federico Vettori che a numeri e tabelle preferisce le prestazioni. «Senza peccare di presunzione – sottolinea – mi sento di dire che, a parte forse il match di Massa, nessuna formazione del torneo ci ha messo veramente sotto in merito alla qualità del gioco e delle occasioni create. Ragion per cui andremo a Camaiore per fare la nostra partita e giocarci le nostre carte e con un organico quasi al completo».
Di fatto a parte Kapidani, comunque sulla via del totale recupero, e a meno di defezioni dell’ultima ora la rosa dovrebbe essere la gran completo. E mentre Gianotti saluta e si accasa all’Aglianese, il sodalizio biancorosso ha annunciato il tesseramento di Tommaso Asara, duttile centrocampista classe 2005 che ha disputato il girone di andata difendendo i colori del Montespertoli, altro club di Eccellenza. Atleta cresciuto nel Maliseti, può giocare da centrale sulla mediana, può svolgere compiti da trequartista oppure operando da esterno.



