Il nuovo Pallavicini sarà un palazzetto polifunzionale in grado di ospitare numerosi sport: ci vorranno 16 milioni per la realizzazione
Un palazzetto polifunzionale da circa 1200 posti, in grado di ospitare sia eventi sportivi che ricreativi, il tutto circondato da una grande area verde: è questo il progetto del nuovo Pallavicini, redatto dall’ufficio Lavori pubblici del Comune di Pistoia in collaborazione con l’Università di Firenze. Inoltre, una volta completata la realizzazione, l’impianto sarà intitolato a Roberto Maltinti, come già comunicato alla famiglia da parte dell’amministrazione comunale. Il progetto è finalizzato alla realizzazione di un impianto che possa rispondere alle esigenze sportive e ricreative dell’intera provincia, rispondendo anche ad elevati standard di sostenibilità ed efficienza energetica, oltre ad essere totalmente accessibile anche ad utenti diversamente abili.
Il costo complessivo del primo lotto, di cui fanno parte gli spazi sportivi, si aggira sui 12 milioni di euro, mentre quello del secondo, comprendente la realizzazione delle aree esterne e degli spogliatoi funzionali ad esse, ammonta a 3 milioni e 970 mila euro. Nel progetto iniziale del primo lotto la cifra prevista era dei 6 milioni e mezzo, mentre con l’approvazione del progetto definitivo la spesa è quasi raddoppiata. Già messo a referto un contribuito di 100.000 euro della Fondazione Caript, inizia adesso la fase del reperimento di fondi, che potranno arrivare dalla candidatura a bandi di gara regionali e statali, ma anche da strumenti alternativi come il partenariato pubblico-privato o il leasing.

Nel dettaglio, il progetto dell’amministrazione prevede la nascita di un impianto che possa ospitare molte discipline sportive tra cui pattinaggio artistico, calcio a cinque, basket, pallavolo, tennis, scherma, danza sportiva, arti marziali e altro. Il palazzetto sarà suddiviso strutturalmente in tre sezioni: quella centrale conterrà il campo da gioco a tutta altezza e le due ali laterali a doppio livello e l’intero complesso sarà ricoperto da una sorta di struttura esterna, una specie di “seconda pelle” che uniformerà l’aspetto architettonico e, allo stesso tempo, funzionerà da schermatura solare sui fronti sovraesposti. Al piano terra del palazzetto sarà presente anche un locale bar, la biglietteria, un’infermeria per il primo soccorso e gli spogliatoi con i relativi servizi, mentre le tribune saranno poste sui lati lunghi. Un’ampia scala e gli ascensori condurranno al primo piano, dove si troveranno la palestra -da utilizzare anche come sala polivalente-, altri spogliatoi, la sala stampa e il secondo piano del bar. Questo livello sarà, inoltre, caratterizzato da ampie zone relax. Prevista in un secondo lotto la realizzazione di un’area esterna al palazzetto, dedicata alle attività sportive da svolgere all’aperto.



