Solo un arrivo in Top 10 LMP3 per Andrea Dromedari e l’Eurointernational in Francia, molto arrabbiati per un cambio forzato nell’equipaggio
Un weekend senza infamia né lode, come ha ammesso lui stesso, per Andrea Dromedari in Francia. Alla 4 Ore ELMS di Le Castellet l’equipaggio dell’Eurointernational ha chiuso al decimo posto in LMP3 una gara in salita fin dall’inizio. Un piccolo passo indietro dunque dopo il grande exploit di Spielberg, dove Andrea e compagni andarono ad un soffio dal successo di categoria.
UN SECCANTE IMPREVISTO
Fra le cause del weekend difficile l’ennesimo cambiamento nell’equipaggio, stavolta orfano del turco Cem Bolukbaşi, promosso Silver alla vigilia delle prove libere. Un imprevisto che Dromedari ha faticato a mandare giù: «Penso sia inaccettabile un simile regolamento. È già la seconda volta che ci ritroviamo con un cambio di classificazione all’ultimo istante, non è possibile che succeda con questa frequenza». Nell’ELMS è previsto che in presenza di un pilota Gold, in questo caso l’olandese Joey Alders, l’equipaggio debba essere completato da due Bronze, la classificazione di Dromedari.
Sfortunatamente Bolukbaşi, col secondo posto in Austria, ha ottenuto una promozione in Silver, non potendo così prendere parte alla gara con i compagni. «Per me è ridicolo che durante la stagione ci siano questi cambiamenti. Come può agire in tempo un team manager per evitare certe situazioni? Con gli sponsor poi come ci comportiamo? Per me la classificazione deve restare immutata per l’intera stagione, senza cambiamenti in corso d’opera e soprattutto senza comunicazioni dell’ultimo minuto. Che sia accaduto già due volte, oltretutto in un periodo come questo in cui i viaggi non sempre sono permessi, è davvero assurdo».
LE DIFFICOLTÀ DI DROMEDARI E SOCI
L’Eurointernational in extremis ha ingaggiato Jacopo Baratto, che con Andrea ed Alders ha condotto una gara al meglio delle proprie possibilità senza riuscire a raccogliere il risultato di spicco dell’Austria. «Fin dalle libere ci siamo resi conto che avremmo faticato molto di più – racconta Dromedari -. Tuttavia abbiamo provato diversi set-up sulla nostra Ligier per risolvere la situazione, ma alla fine non abbiamo trovato il giusto compromesso. Tutto sommato, per gli imprevisti che ci erano occorsi, non abbiamo nemmeno fatto malissimo. Dispiace perché abbiamo perso molte posizioni nel campionato, ma in Francia meglio di così non potevamo fare. Archiviamo tutto e testa a Monza».
TESTA A MONZA
Il prossimo 11 luglio il Tempio della Velocità brianzolo sarà la prossima tappa dell’ELMS. Dromedari conosce molto bene il circuito, così come il team che, pur avendo base alle porte di Novara, ha una forte anima lombarda. L’unico dubbio sarà il terzo sedile, poiché difficilmente torneranno Bolukbaşi e lo stesso Baratto. Durante questa settimana comunque Dromedari ci ha assicurato che il Team Manager Antonio Ferrari porterà interessanti novità. L’augurio è trovare l’agognata stabilità che possa permettere ad Andrea ed al veloce Alders di non avere imprevisti dell’ultimo minuto. Il podio di categoria, distante solo 10,5 punti, può ancora essere un obiettivo, soprattutto se a Monza arriverà un risultato di spicco.



