Dopo secondo posto in C Gold raggiunto dalla Endiasfalti Agliana abbiamo fatto due chiacchiere con uno dei protagonisti nonché capocannoniere del campionato Emanuele Rossi: «Meglio di così non potevo chiedere»
Con la vittoria su Altopascio e la contemporanea sconfitta di Lucca contro Legnaia (qui la cronaca della partita), la Endiasfalti Agliana ha chiuso la sua stagione regolare al secondo posto, ottenendo un risultato storico per la storia della pallacanestro neroverde. Una posizione assolutamente meritata, visto il valore e la determinazione che i ragazzi di coach Mannelli hanno messo in campo in ogni singola partita.
Se poi in squadra hai anche il capocannoniere della serie C Gold Emanuele Rossi (21,31 punti di media su un totale di 26 partite) tutto viene più semplice e continuare a sognare in grande non costa niente.
Ciao Emanuele! Il successo di sabato su Altopascio vi ha decretato secondi, avete messo dietro di voi squadre costruite con budget più alti che avevano grandissime ambizioni. Cosa ne pensi?
«Beh il finale di stagione è stato sicuramente inaspettato: a ottobre sapevamo di poter lottare e di poter stare tra le prime quattro/cinque squadre del campionato ma arrivare secondi ha sorpreso anche noi. Nell’ultima partita di regular season ci ha dato anche una mano Lucca che è andata a perdere contro Legnaia e questo ha permesso il sorpasso. Inutile dire che siamo tutti molto contenti e partiremo da questo primo risultato per giocarci al meglio i playoff davanti al nostro pubblico, potendo contare sul fattore casa».
Una stagione brillante anche dal punto di vista personale visto che ti sei aggiudicato il premio di miglior marcatore della stagione regolare. Cosa significa questo riconoscimento?
«E’ stata la ciliegina sulla torta di un’annata che già si sta rivelando dal sapore speciale, per ora meglio di così non poteva andare. A livello personale sono super contento ma chiaramente devo ringraziare il mio allenatore, che ha sempre creduto in me anche nelle partite dove ero più in difficoltà, e i miei compagni che mi hanno stimolato sempre a dare il meglio e che hanno avuto fiducia nelle mie mani, spesso rinunciando a prendersi dei tiri propri. Per adesso ho ripagato questa loro fiducia, spero di continuare così».
La testa adesso è già ai playoff che partiranno a breve. Cosa vi aspettate dalla seconda fase della stagione?
«Subito al primo turno affronteremo Legnaia, con cui abbiamo perso durante la stagione regolare sia all’andata che al ritorno di un punto. Sarà sicuramente tosta ma, almeno per quanto mi riguarda, sono molto contento di trovare proprio loro perché avremo l’occasione di rifarci e rendergli pan per focaccia, come si suol dire».
Quale sarà l’arma in più per andare più avanti possibile?
«Dovremo blindare il nostro palazzetto e tenere sempre alto il ritmo in difesa, elemento che ci ha caratterizzato durante tutto l’arco del campionato. Se riusciremo sempre a mettere queste cose in campo, possiamo sognare in grande».



