Le parole di Consonni prima di Pistoiese-Sant’Angelo: «In difesa siamo corti, ma mi fido dei ragazzi. La squadra è cresciuta molto»
Vigilia di campionato per la Pistoiese che ospita al “Melani” un Sant’Angelo alla ricerca di continuità. Gli arancioni non perdono dal 1 novembre quando arrivò il ko in quel di Imola, ma anche i lodigiani arrivano da quattro gare di imbattibilità. Queste le parole in conferenza stampa di Luigi Consonni: «Abbiamo affrontato la settimana con entusiasmo dopo il successo contro il Sangiuliano City. La prestazione di spessore ci ha permesso di allenarci col piglio giusto e con l’energia che conferisce un risultato importante. La squadra ha acquisito la maturità per affrontare ogni gara in qualsiasi situazione e condizione. Credo sia stato fatto uno step mentale importante e questo ci porta a fare sempre meno errori nel corso della partita».
Sull’avversaria di turno l’allenatore della Pistoiese ha delle idee chiare: «Il Sant’Angelo ha qualità notevoli – ammette Consonni – e una rosa costruita per posizioni importanti di classifica. Bramante fino a due anni fa giocava e faceva la differenza in Serie C, Gobbi è il capocannoniere del campionato e ci ha già fatto male l’anno scorso. Lanzi è un giovane esterno e Mecca una mezzala di inserimento che hanno fatto vedere ottime cose in questi mesi. A loro si aggiungono due centrali importanti che sanno far male sui piazzati, come Uggè che ha siglato tre gol nelle ultime due settimane».
Consonni si è poi soffermato sullo stato di forma di alcuni singoli: «Davì e Silvestro non saranno disponibili -dice il tecnico arancione – ma stanno lavorando duramente e Guido tornerà probabilmente a Corticella. Ch giocherà in difesa? Goffredi ha dimostrato di saper giocare anche a sinistra, Pertica si sta applicando molto mettendo in mostra delle qualità importanti in tante posizioni diverse. Salto e Gianvito (Pertica, ndr) ci saranno, l’altro dubbio è tra Goffredi e Beconcini come braccetto sinistro. Stiamo valutando l’attacco a due, dobbiamo pensare in ottica dei novanta minuti, anche nell’eventualità in cui ci fosse da recuperare».
L’allenatore dell’Olandesina ha parlato anche di Gabriele Costa e Samuele Diodato, due giovani apparsi in netta crescita: «In loro ho fiducia fin dal primo giorno di ritiro e li ho sempre ritenuti importantissimi per la nostra squadra. Diodato arrivava dall’Empoli, Costa sotto contratto dall’Entella: non penso che un percorso simile si faccia per caso. Siamo stati bravi a portarli a Pistoia in estate e adesso loro stanno dimostrando di valere la categoria. L’esempio emblematico è quello di Diodato che a Sansepolcro giocò punta e domenica scorsa ha fatto il terzino: per un allenatore è il massimo avere giocatori del genere».




