Estra, al PalaCarrara un altro big match: Trapani è già un top team

Gli Shark prossimi avversari dell’Estra hanno confermato le loro grandi ambizioni col secondo posto e l’ingaggio di Gabe Brown

Dopo la sorprendente Trento e la sosta, l’Estra Pistoia si ritroverà sotto l’amato tetto del PalaCarrara per provare ad invertire l’attuale trend negativo in campionato. Non sarà il più facile dei compiti, visto che dall’altra parte ci saranno i Trapani Shark. Una neopromossa nei fatti ma non nello status, come ben saprà chiunque abbia una minima cognizione dell’attuale Serie A di basket. Dall’avvento di Valerio Antonini, la piazza siciliana non si è posta più limiti: prima stravincendo il campionato di A2, poi costruendo da matricola un top team per le prime posizioni nel massimo campionato.

Il risultato sono sette vittorie finora ottenute su nove partite disputate, con tanto di secondo posto in classifica a pari punti con la Virtus Bologna e a +2 dall’Olimpia Milano. Soltanto l’imbattuta Trento viaggia a maggior velocità. Merito di un roster che ha rispettato appieno le attese del patron e di un coach ingaggiato affinché tutto ciò accadesse. Jasmin Repesa ha da subito sfruttato il talento dei suoi giocatori, in attesa di una seconda parte di campionato in cui gli Shark dovranno dimostrare di poter stare stabilmente in alto.

IL ROSTER

Inutile girarci intorno: escludendo il duopolio, Trapani ha il roster più attrezzato della Serie A. La coppia di esterni è già di per sé un ammonimento per le avversarie: Justin Robinson, alla sua seconda esperienza in Europa, si è immediatamente imposto come un crack nel campionato italiano. Suo il titolo di MVP del mese di novembre, a corollario di una regular season che per ora dice 16.8 punti e 6.2 assist di media. Accanto a lui quel Langston Galloway che nella scorsa stagione fece pentole e coperchi con Reggio Emilia: nelle sei gare fin qui disputate, la media è di 13 punti. Ma il vero colpo estivo è forse quello che ha portato in Sicilia l’ex Brescia John Petrucelli, che per gli Shark è fondamentale a tutto campo. L’esterno dell’Italbasket ha infatti il miglior plus-minus di LBA (10.3) e viaggia a 13.3 punti di media.

Sempre nel reparto esterni non manca l’imbarazzo della scelta, visto che tra le conferme c’è uno dei protagonisti della promozione JD Notae, che non ha certo sofferto il salto di categoria. 11.4 punti ad allacciata di scarpa e capacità di dare respiro ai titolari senza che avvenga un downgrade a livello di talento offensivo. Sono rimasti anche Stefano Gentile, Riccardo Rossato (fresco di prima convocazione con la Nazionale italiana) e il capitano Marco Mollura, unico anello di congiunzione col precedente corso della Trapani cestistica. Un nuovo arrivo, e che arrivo, è quello del britannico Akwasi Yeboah, anche lui un’assicurazione sia dal punto di vista offensivo (11.1 punti) che difensivo (4.6 rimbalzi). Premio novembrino anche per lui, come miglior sesto uomo del campionato.

Salendo ai lunghi, sempre tra le conferme, imprescindibile è la presenza sotto i tabelloni di Amar Alibegovic, che con la Virtus Bologna vinse uno scudetto e un’Eurocup: 11.3 punti e 6.7 rimbalzi di media per il fratello minore dell’ex biancorosso Mirza. Non da meno l’altro americano di A2 Chris Horton, anche lui presentatosi con l’abito da sera al salto di categoria. Pochi hanno però il palmares del teutonico Tibor Pleiss, reduce da sei anni all’Anadolu Efes dove ha conquistato per due volte l’Eurolega. Ad allungare le rotazioni dei lunghi l’ultima conferma: l’albanese Rei Pullazi.

LA SITUAZIONE IN CASA SHARK

L’ultima vittoria dei granata è arrivata al PalaShark, dopo un supplementare, contro la Vanoli Cremona. Una gara che ha lasciato non pochi strascichi polemici per la cacciata del presidente Antonini da parte della terna arbitrale e la conseguente inibizione inflittagli. Ma ritornando al campo, il successo è arrivato con Trapani priva sia di Petrucelli che di Yeboah, entrambi infortunati. Per l’ex Brescia si parla di ancora due settimane di stop e pure l’ala inglese non sarà utilizzabile nel breve periodo.

Proprio per questo motivo si è giunti alla firma di Gabe Brown. Il giocatore era stato messo fuori dalle rotazioni di Varese già ai tempi della sconfitta dell’Estra a Masnago e adesso andrà a coprire la falla nello spot di 3. Stavolta, al PalaCarrara, l’ala del Michigan ci sarà. Ma siccome il Natale incombe, coach Repesa potrà scartare presto un nuovo regalo. Sembra quasi fatta per l’arrivo di Paul Eboua da Cremona. Il giocatore di proprietà dell’Olimpia Milano arriverebbe addirittura a titolo definitivo e andrebbe ad arricchire il reparto dei lunghi (anche se non è esclusa un’uscita di Pleiss).

Movimenti di mercato dettati dall’emergenza ma anche dalla volontà di imporsi ancora di più come squadra da battere. Dopo l’Estra Pistoia, infatti, i prossimi impegni porteranno gli Shark ad affrontare in successione la capolista Trento e poi l’Olimpia Milano, cui seguiranno anche sfide non banali contro Reggio Emilia e Venezia. In poche parole, dopo aver bruciato le tappe Trapani vuole assolutamente diventare una credibile contender per lo scudetto. Il domani, in casa Shark, è già oggi.

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