Estra, Campogrande: «Vogliamo creare un gruppo che si leghi alla piazza»

Alla presentazione dell’esterno confermato Lo Conte Main Sponsor. Il dt Martelossi: «Scossi per Benetti. Inevitabile un ritorno sul mercato»

Continuano le presentazioni in casa Pistoia Basket con i nuovi volti che indosseranno la canotta dell’Estra. Nella giornata di giovedì 11 settembre è stato il turno di Luca Campogrande, che dopo un bel ciclo a Trieste ha scelto la città toscana per rilanciarsi in A2. Giorno, per il club, anche per delle importanti conferme nel pool dei partner commerciali: Lo Conte Edile Costruzioni, infatti, sarà ancora Main Sponsor del club di Via Fermi. Ad annunciarlo, prima della presentazione di Campogrande, il direttore commerciale biancorosso Giulio Pacini e il titolare dell’azienda Manuele Lo Conte.

«Sono molto contento di avere con noi Manuele Lo Conte – così Pacini – che rimane main sponsor e membro fondamentale della nostra famiglia biancorossa. Segno che il nostro nuovo progetto lo ha convinto a proseguire».

«Abbiamo condiviso sin da subito le iniziative del Pistoia Basket e continuare insieme la strada è una grande fonte di orgoglio da parte nostra – queste le parole di Lo Conte – Siamo contenti di rimanere al fianco del club e lieti di rimanere sul territorio per proseguire con i nostri progetti».

MARTELOSSI: «TORNEREMO SUL MERCATO»

Oltre a presentare Campogrande, il direttore tecnico dell’Estra Pistoia Alberto Martelossi si è anche espresso sulla situazione in casa biancorossa. Il brutto infortunio occorso a Gabriele Benetti è stata un’autentica doccia fredda per l’ambiente biancorosso ed è innegabile che, col terribile responso medico che ne è seguito, la società non potrà rimanere ferma, anche considerando il fatto che Simone Zanotti con ogni probabilità non avrà recuperato entro l’inizio del campionato.

«Parlando di Luca mi piace pensare a cose che vanno al di là della parte tecnica. Valuto le persone dal punto di vista dell’empatia e del sorriso e credo che lui sia un ragazzo molto aperto, capace di inserirsi in qualsiasi tipo di gruppo. Proviene da un’esperienza quadriennale a Trieste, con cui vedo una gran similitudine con Pistoia, perché sono città che vivono di pallacanestro. Penso che qui possa ripercorrere l’esperienza che ha avuto in questi anni e che siano i presupposti per rivivere una nuova storia su questa falsariga. Un ritorno sul mercato? Siamo ancora molto scossi da quello che è successo a Gabriele: sinceramente non ci aspettavamo questo tipo di infortunio. È ovvio che dovremo cominciare a parlarne, a partire da oggi pomeriggio, con lo staff tecnico e con il presidente. Fino ad adesso abbiamo più pensato a stare vicini a Benetti, sperando fino all’ultimo in una diagnosi diversa».

CAMPOGRANDE: «CONVINTO DALLO SPIRITO DI RIVALSA DELL’ESTRA»

La parola è infine passata al protagonista di giornata, quel Luca Campogrande che sarà per esperienza e qualità uno dei leader di questa nuova Estra. L’esterno romano ha subito parlato di cosa lo ha convinto a scendere nuovamente in A2 e sposare la causa biancorossa.

«Il direttore Martelossi e il coach Della Rosa mi hanno trasmesso da subito la voglia di rivalsa di questa piazza. Anch’io avevo queste motivazioni e penso che abbia fatto la differenza nella mia scelta. Voglio esprimere vicinanza a Gabriele: siamo molto dispiaciuti per il suo infortunio, ma anche questo purtroppo fa parte del gioco. Stiamo cercando di creare un gruppo, formato da giovani e da giocatori più esperti come me, con la voglia di dare tutto e in grado di stringere un bel legame con la piazza. Non abbiamo il tempo per deprimerci, abbiamo una responsabilità nei confronti dei tifosi nel cercare di fare una bella stagione e creare qualcosa di importante».

KNIGHT E I GIOVANI

Oltre a questo, il focus di Campogrande va su tutti i suoi nuovi compagni dell’Estra Pistoia e su coach Della Rosa. Tra un Seneca Knight appena sbarcato nel mondo biancorosso e un gruppo di giovani pronti ad una stagione da protagonisti, le impressioni dell’ex Trieste sono senza dubbio positive.

«In squadra abbiamo giovani che hanno talento e tanta voglia di migliorare. Di fronte a questa grande voglia di dimostrare, per noi più esperti, il compito è quello di aiutarli e consigliarli. Nel complesso siamo una squadra di bravi ragazzi, con in testa un capitano che ci trasmette tanta passione. Coach Della Rosa? Mi sto trovando bene e ci confrontiamo spesso per trovare i giusti accorgimenti in difesa e attacco. La carica che ha è molto accesa e ci dà grande energia. Knight? Un ragazzo disponibile e umile che si è messo subito d’impegno ad inserirsi con grande predisposizione all’ascolto. Non conosciamo ancora bene le sue vere doti perché è da poco che si allena con noi, ma si vede che è un giocatore molto versatile che può giocare anche su tre ruoli. I ragazzi più giovani? Gallo è molto fumantino ma in senso estremamente positivo, mentre Stoch è più “soldato”. Sono molto contento di avere in squadra loro due e Alessandrini».

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