Nella conferenza stampa post gara è intervenuto anche il diesse Pezzella: «Meritiamo più rispetto dal punto di vistra arbitrale»
Con la sconfitta casalinga contro Rimini, l’Estra Pistoia è scivolata all’ultimo posto della classifica di Serie A2. La contemporanea vittoria di Roseto ha visto i biancoazzurri raggiungere la squadra di Via Fermi in graduatoria e scavalcarla per gli scontri diretti a favore. Adesso per Pistoia sarà fondamentale terminare questa stagione regolare nel migliore dei modi per preparsi in vista del play-out. Al termine del ko contro Rimini, in cui non sono mancate le polemiche arbitrali, sono intervenuti ai microfoni il diesse Pezzella e coach Strobl.
«Meritiamo più rispetto dal punto di vista arbitrale. – tuona il diesse Pezzella– Premetto che Rimini ha vinto questa partita con pieno merito, ma non è la prima volta che, nel finale di partita, qualche fischio netto a nostro favore non venga assegnato. Anche negli episodi 50 e 50 veniamo quasi sempre sfavoriti e non capisco il perché. E’ giusto che l’uniformità di giudizio sia uguale per tutti, dalla prima all’ultima della classifica»
Le parole di coach Strobl: «Voglio innanzitutto congratularmi con Rimini perchè sono una grande squadra, hanno giocato una bella partita, tirando benissimo e con un pò di fortuna in qualche frangente. Mi sento soddisfatto della partita che abbiamo giocato, Alajiki si è integrato benissimo giocando un’ottima partita all’esordio. Anderson si è preso tanti tiri con personalità, anche vista la sua esperienza e tenendo conto che è un ex MVP di questa lega. Saccaggi ha giocato un’altra grande partita fatta di energia e sacrificio, giocatori come lui non si possono rimpiazzare. Starei qui a nominare tutta la squadra, uno ad uno, perché se lo meritano. Chiaramente però, essendo davanti ad un’altra sconfitta, è necessario analizzare gli errori commessi. Abbiamo evidenti lacune difensive, giochiamo molto con la zona, con continui cambi d’uomo e questo ci penalizza a volte.
Vogliamo rispetto dal punto di vista arbitrale,- continua Strobl– esigiamo di essere trattati come tutte le altre squadre, indifferentemente dalla nostra classifica. Magro è un giocatore esperto che conosce questa categoria a memoria. Non voglio prendermi meriti che non ho sulle sue ultime ottime prestazioni. Siamo ultimi è vero, però penso che non ci sia differenza tra le quattro squadre che faranno il playout. Saranno tutte battaglie in cui dovremo essere bravi a tirare fuori il meglio di noi stessi. Voglio ringraziare i nostri tifosi che, nonostante tutto, continuano ad incitarci incessantemente. Sono il nostro sesto uomo, avremo bisogno anche di loro per raggiungere questa salvezza. Ci sono tantissimi squadre di basket sparse nel mondo, ma ce ne sono poche che hanno una tifoseria così numerosa e così competente.



