Estra, il ds Pezzella: «Cerchiamo un giocatore che sia complementare alla squadra»

Intervistato dal quotidiano La Nazione, il nuovo responsabile dell’area tecnica rassicura: «Nessuno si tira indietro: ci giocheremo la salvezza fino in fondo»

La doppia uscita di Luca Campogrande ed Ivan Buva dall’Estra Pistoia nella giornata di mercoledì 18 marzo ha rappresentato un altro crocevia nella stagione biancorossa. Il club, dopo aver già affrontato diversi cambiamenti, ha quindi deciso di ricorrere ad un’ultima mossa di mercato per ridare equilibrio e serenità al gruppo squadra, oggi impegnato in una difficile lotta salvezza. A presiedere le operazioni ci sarà il direttore sportivo da poco assunto Domenico Pezzella, che proprio in questi giorni convulsi ha rilasciato le sue prime dichiarazioni da responsabile dell’area tecnica al quotidiano La Nazione.

«Innanzitutto è giusto chiarire che non si tratta di questioni personali – ha così esordito Pezzella sulle ultime uscite – ma sono decisioni prese pensando alla squadra nel suo insieme e con l’obiettivo di creare un gruppo coeso e unito in vista delle prossime sfide. Che tipo di giocatore stiamo cercando? Un giocatore che sia funzionale alla squadra, questo è il primo aspetto. Abbiamo a disposizione un solo slot per un già vistato in Italia, un comunitario o uno che rientri nella Bosman A. Abbiamo tempo ma non vogliamo neanche aspettare fino all’ultimo: è bene dare modo al nuovo arrivato di integrarsi col resto del gruppo. L’importante è che sia un elemento complementare al resto del roster. Che caratteristiche tecniche dovrebbe avere? Meglio chiederlo al coach, ma posso dire che le sue indicazioni sono quelle di un giocatore in grado di portare atletismo e fisicità».

Nella seconda parte dell’intervista, il diesse dell’Estra Pistoia affronta anche altri temi, dalle condizioni fisiche di Karvel Anderson al difficilissimo compito che ha ereditato arrivando in Toscana. Infine, sull’altrettanto ostico percorso salvezza che attende i biancorossi in questo concitato finale di regular season.

«Anderson ha fatto grandi passi in avanti e ne deve fare ancora: staff tecnico e atletico stanno facendo un grandissimo lavoro per farlo arrivare in piena forma nel momento più importante della stagione. Il mio arrivo a Pistoia? Quando arrivano chiamate da piazze così non è poi tanto difficile rispondere. Sono di Caserta, un’altra piazza dove si respira basket. Per quanto riguarda la situazione, non la considero una sfida, perché non si guarda ai momenti facili ma a chi ti chiama. E a Pistoia non si può proprio dire di no. La corsa salvezza? Abbiamo sette frecce da utilizzare e intendiamo giocarcele al meglio. Nessuno si tira indietro ed ha mai pensato di mollare un solo centimetro. L’obiettivo è la salvezza e noi ce la giocheremo fino in fondo. Se poi dovremo giocare altre partite, lo faremo con il massimo impegno».

Redazione PtSport
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