Presentato il nuovo lungo dell’Estra Pistoia Luka Brajkovic. «Contattato direttamente dal presidente Rowan: mi ha convinto subito»
Dopo Micheal Anumba, in casa Estra Pistoia è tempo di presentazioni anche per un altro nuovo acquisto: il pivot austriaco Luka Brajkovic. L’ex Kolossos Rodi si è infatti raccontato presso la sede pratese della Lo Conte Edile Costruzioni, dalla trattativa che lo ha portato a Pistoia alle prime impressioni sul lavoro in palestra coi nuovi compagni. Dopo una settimana e mezzo di allenamenti e un solo test amichevole, è chiaro che parte del gioco dei biancorossi si reggerà sulle sue possenti spalle. Ma intanto Brajkovic può solo pensare al recente passato e al presente.
«Mentre giocavo in Grecia – ha racconta il lungo austriaco – Ron Rowan mi ha contattato personalmente e l’accordo è arrivato molto velocemente. Mi ha spiegato cosa stava cercando di costruire a Pistoia e sono stato subito convinto. Le mie aspettative? È molto presto, siamo un gruppo pressoché nuovo e con i miei compagni ci stiamo iniziando a conoscere. Mi aspetto che ci miglioriamo di settimana in settimana per provare a vincere più partite possibili».
Ma, come rivela Brajkovic e avevamo già sentito ai nostri microfoni, anche Daniel Utomi, ex Pistoia e suo compagno a Rodi, è stato una componente fondamentale nella scelta di sposare la causa biancorossa. Un ambiente già descrittogli, appunto, dall’ala nigeriana e che viene da importanti risultati nell’ultimo triennio. Cosa che, per la nuova Estra, può rappresentare un elemento di forte pressione.
«Senza dubbio le parole di Daniel hanno facilitato la mia scelta – ha proseguito il pivot biancorosso – In tante volte che ne abbiamo parlato, mi ha detto solo cose positive su Pistoia, sui suoi tifosi, sulla città e sull’ambiente. Pressione rispetto ai risultati della scorsa stagione? Non posso nascondere che ci sia, ma deve essere anche una cosa positiva, un qualcosa in grado di motivarci a fare sempre meglio».
Tornando sul presente e sul lavoro quotidiano in palestra, le parole di Brajkovic rimangono non banali, a sottilineare l’intensità e la complessità di ciò che coach Calabria sta provando con lui e con tutto il resto del roster. La prima amichevole ha poi mostrato, per consistenti minuti, un’opzione molto intrigante: la compresenza sul parquet dell’austriaco e di Karlis Silins.
«Questa è la pre-season più dura che ricordi – ha spiegato Brajkovic – Ci alleniamo molto e proviamo un sacco di schemi. Attendiamo ora Paschall per poter lavorare al completo. Chi mi ha impressionato di più finora dei miei compagni? In realtà sono sorpreso da tutti: sono tutti professionali e sono arrivati in un’ottima forma fisica. Se io e Silins possiamo stare in campo insieme? Secondo me dipenderà molto dal tipo di partita che affronteremo ogni volta».
A margine della presentazione, il direttore generale Ettore Saracca ha voluto spendere poche parole sulla squadra. «Ho seguito tutti gli allenamenti di questi giorni e anche l’amichevole di Livorno. Posso confermare che la squadra sta crescendo progressivamente e con continuità. Sarà una squadra nuova, con ancora un elemento che deve arrivare. Vedremo una pallacanestro diversa, ma sono convinto che riusciremo a toglierci grandi soddisfazioni anche quest’anno. Abbiamo solo bisogno di lavorare e sfrutteremo questa pre-season per apprendere in modo molto veloce e trasferire sul campo tutte le nozioni affrontate in allenamento. Come club, la nostra mentalità rimane vincente».


