Al PalaCarrara i giuliani potrebbero infliggere un duro colpo all’Estra, che scenderà in campo sapendo i risultati degli altri scontri salvezza
Continuano ad essere momenti non facili, quelli che vive l’Estra Pistoia. Le sonore sconfitte di Trento e di Casale Monferrato (ad opera di Tortona) hanno ribadito un concetto che doveva sembrare scontato: la salvezza, semmai arriverà, sarà un autentico miracolo sportivo. E a provarci insieme ai biancorossi, da questa domenica, ci sarà anche un Kadeem Allen in più. L’ex Forlì avrà poco tempo per ambientarsi prima della palla a due (alle ore 19) che metterà di fronte la squadra di via Fermi e la talentuosissima Trieste. Una sfida che, come le precedenti, ad oggi appare proibitiva, salvo essere approcciata nel modo giusto e tenendola viva fino agli ultimi possessi.
Chiaramente non una cosa facile, ma se l’Estra vuole continuare a credere in qualcosa è proprio da queste sfide che può trarre la linfa vitale. E naturalmente il supporto del proprio pubblico potrà essere un importante fattore, dopo due trasferte consecutive. Un popolo biancorosso che non farà mancare il suo supporto ad una squadra che dovrà presentarsi in campo, come ha scritto recentemente Vasco Brondi in una sua canzone, “con i pronostici contro e un fuoco dentro”.
TRIESTE, UNA GIOIA PER GLI OCCHI
Da ormai tutta la stagione, dopo la Trapani che brucia qualsiasi tappa, c’è un’altra neopromossa che non smette mai di stupire. Il tutto nonostante un’annata ricca di infortuni che hanno fermato, un po’ a turno, tutti i migliori uomini di coach Jamion Chistian. Trieste è andata avanti per la sua strada, rimanendo sempre in zona play-off e togliendosi soddisfazioni su soddisfazioni. L’ultima in ordine di tempo la vittoria casalinga contro la Virtus Bologna, in una gara davvero entusiasmante e giocata con estremo coraggio da parte dei giuliani.
L’uomo copertina è stato, come successo diverse volte, Denzel Valentine, rientrato proprio domenica scorsa dopo uno stop di oltre un mese e autore di una prova da 17 punti (5/9 da dietro l’arco), 5 rimbalzi e 4 assist. Una performance stellare, con triple segnate senza ritmo e servizi no-look ai compagni: puro spettacolo cestistico. E come se non bastasse il suo talento, Trieste può contare anche su quello a tutto campo di Markel Brown e di Jarrod Uthoff, sulla regia e la leadership di Michele Ruzzier, sulle lunghe leve di Jayce Johnson e sull’atletismo di Jeff Brooks. Il tutto senza sapere se si riuscirà a recuperare un altro diamante quale è Colbey Ross, anche lui a lungo fuori dopo aver subito un intervento chirurgico al pollice destro.
Rispetto alla Trieste affrontata all’andata (il 12 gennaio), l’Estra troverà anche l’ultimo rinforzo: l’ex Varese Sean McDermott, che ha senza dubbio aumentato la qualità del roster giuliano e assicurato un ottimo cambio su almeno due ruoli. Impressionanti poi certe statistiche: Markel Brown è tra i migliori cinque del campionato per valutazione (18.7), mentre Valentine è sia colui che recupera più palloni a gara (1.8) che il giocatore che ne perde maggiormente (3.6). Ma la vera sorpresa, in una stagione davvero perfetta da triestino doc, è vedere Ruzzier dietro al solo Armoni Brooks nella classifica dei migliori tiratori da dietro l’arco, col 49.3% di realizzazione.
ESTRA, CROCEVIA PER LA SALVEZZA
Ma per l’Estra Pistoia la giornata di domenica inizierà ben prima della palla a due tra le mura amiche. L’attenzione sarà prima di tutto su altri due campi e rispettive gare: Varese-Scafati (che avrà inizio alle 16:30) e Cremona-Treviso (17:30). Tre squadre su quattro sono ad oggi riunite in classifica a +2 dai biancorossi e almeno una avrà l’opportunità di raddoppiare il gap, in attesa dell’ultima sirena in via Fermi. La prima partita sarà un autentico spareggio salvezza, coi lombardi padroni di casa che cercheranno la prima vittoria della gestione Kastritis. Un successo che interrompa la preoccupante striscia negativa inauguratasi proprio al PalaCarrara il 19 gennaio.
Non navigano in acque migliori i campani della Givova, che proprio a Pistoia hanno ottenuto gli ultimi due punti. Dopo la sosta, dunque, un marzo nerissimo culminato con il ko nel derby con Napoli e la partenza del miglior realizzatore (nonché top scorer di LBA) Rob Gray. Infine c’è la Vanoli, che nel suo PalaRadi cercherà di ottenere una vittoria che potrebbe significare l’abbandono della zona retrocessione. Tra l’altro la prossima giornata metterà contro proprio Varese e Cremona, in un’altra gara che per entrambe avrà un peso specifico non indifferente.
Questo, insomma, per rendere ancora più chiaro su quali fragili equilibri poggino adesso le possibilità di salvezza dell’Estra Pistoia. I biancorossi infatti scenderanno in campo con la partita di Masnago già terminata e durante i possibili atti finali del match del PalaRadi. Quindi con una situazione aggiornata di classifica che potrebbe continuare a dare speranze oppure ridurle al lumicino. Di fronte a tutto ciò e alla suddetta qualità degli avversari di giornata, l’unica cosa da fare sarà dimostrare di essere ancora vivi e dare il tutto per tutto.



