Primo avversario di rango per l’Estra Pistoia in questa pre season: a Sansepolcro va in scena la sfida con Napoli
di Francesco Belliti
Per l’Estra Pistoia, dopo l’amichevole con Chiusi e quasi due settimane di allenamenti, è tempo di nuovi test. Stavolta gli uomini di coach Nicola Brienza faranno tappa a Sansepolcro per partecipare alla Link Cup, dove sabato (ore 18) affronteranno Napoli per un primo assaggio di Serie A1. Il quadrangolare sarà poi completato da Pesaro e dai rumeni del CSO Voluntari: una di loro sarà l’avversaria di domenica, ma intanto è bene dare uno sguardo ai partenopei, che i biancorossi ritroveranno dopo il quarto di finale play-off perso nella stagione 2020-21. Quasi una vita fa, per entrambe.
La società guidata dal presidente Federico Grassi ha vissuto un’estate di totale cambiamento. Staff tecnico e roster sono stati infatti completamente rivoluzionati, al pari dell’organico societario che ha visto gli ingressi di Alessandro Dalla Salda (in uscita da Reggio Emilia) nella veste di amministratore delegato e dell’ex play spagnolo Pedro Llompart in quella di responsabile dell’area tecnica. La linea di continuità sarà rappresentata dall’ex coach dell’Olimpia Pistoia Cesare Pancotto, nella scorsa stagione subentrato a Maurizio Buscaglia e oggi ritornato al ruolo di assistente del nuovo capo allenatore Igor Milicic, attualmente anche commissario tecnico della nazionale polacca.L’arrivo del coach croato ha poi fatto partire la vera rivoluzione, ossia quella che riguarda la squadra. Nessuna conferma dalla scorsa stagione tra i senior, con nomi quali Andrea Zerini e Lorenzo Uglietti (ultimi superstiti della promozione in A di due anni fa) che hanno lasciato Napoli. Solo da pochi giorni sappiamo che la Gevi opterà per la formula del 6+6, con il gruppo italiano guidato dal play Giovanni De Nicolao (arrivato dopo tre stagioni a Varese), dall’ala Michele Ebeling (ultime esperienze in A2 tra Udine e Urania Milano) e dal lungo Alessandro Lever (in uscita da Trieste). Dovrebbero ad oggi completare le rotazioni due stranieri formati: il sudsudanese Dut Mabor (scuola Stella Azzurra) e il maliano prodotto di casa Moussa Bamba.
Un po’ di America e un po’ di Europa per quanto riguarda il pacchetto stranieri. Il playmaker titolare sarà senza dubbio l’esperto Jacob Pullen, che oltre alle annate italiane a Biella, Bologna (sponda Virtus) e Brindisi può vantare un curriculum impressionante tra Barcellona e qualche comparsata in NBA. Parliamo di un signore che, nel suo anno in Catalogna, ha superato il record di triple in una sola partita di Liga ACB: il numero è 12 e il primato apparteneva ad un certo Oscar Schmidt. Il vero colpo di mercato è stato però affondato negli scorsi giorni con l’ufficializzazione di Tyler Ennis, guardia canadese con un prestigioso passato tra NBA (l’ultima stagione ai Lakers) e Turchia: si tratta di una scelta al Draft 2014, numero 18 al primo giro. A fargli da cambio sarà invece il classe ’99 Justin Jaworski, prodotto di Lafayette con all’attivo già un anno in Spagna al San Sebastian. Tanta esperienza la porterà anche l’ala polacca Michal Sokolowski, fedelissimo di coach Milicic e con due stagioni e mezzo passate a Treviso. Anche il reparto lunghi è di tutto rispetto: da una parte il croato Tomislav Zubcic, mano educatissima e atletismo racchiusi in 211 centimetri di altezza, dall’altra il longilineo pivot USA Tariq Owens, l’anno scorso protagonista dell’ottima stagione di Varese.
Prima di partecipare al quadrangolare di Sansepolcro, Napoli ha già effettuato due test amichevoli contro squadre neopromosse in A2. Nella prima uscita, gli uomini di Milicic hanno avuto ragione senza troppi patemi della Luiss Roma (80-47 il punteggio finale), per poi cadere domenica scorsa, all’overtime, contro la Real Sebastiani Rieti dell’ex biancorosso Jazz Johnson (91-89). Rispetto a questi due primi incontri, è probabile che i partenopei potranno schierare anche Pullen, mentre ci saranno da verificare le condizioni di Ebeling, alle prese con un infortunio alla caviglia. Più difficile sarà invece l’arrivo, in tempo per la Link Cup, di Ennis. Resta però il fatto che Pistoia affronterà per la prima volta un’avversaria della stagione ormai prossima e che avrà modo di confrontarsi contro un roster di ottimo livello, costruito da una società che vuole alzare l’asticella dopo due annate con il solo obiettivo della salvezza, raggiunta tra l’altro, in entrambe le occasioni, a ridosso dell’ultima giornata.



